Rally
Il Rally del Paraguay dà il via alla doppietta sudamericana con il titolo sullo sfondo
Il Mondiale rally 2026 entra ufficialmente nella sua fase più calda e decisiva. Inutile fare giri di parole: il titolo iridato è sempre più all’orizzonte e siamo solamente a quattro appuntamento dalla conclusione. Ogni errore varrà doppio. Oggi vittoria farà la differenza. Chi, quindi, si aggiudicherà il successo finale?
Nel prossimo weekend tutta l’attenzione si sposterà in Sud America per la prima delle due tappe della doppietta. Si inizierà con il Rally del Paraguay, undicesimo appuntamento del Mondiale WRC 2026, quindi sarà la volta del Rally del Cile che anticiperà il Rally d’Italia e il gran finale del Rally d’Arabia Saudita che, si spera, si potrà disputare nonostante le turbolenze mediorientali.
Come arriviamo all’evento di Encarnación? Dopo il Rally di Finlandia, nel quale è successo letteralmente di tutto, al comando della classifica generale tiene duro Elfyn Evans con 201 punti e 30 lunghezze di vantaggio su Sami Pajari che è letteralmente “on fire” e sta provando la grande rimonta. Terza posizione per Takamoto Katsuta con 160 punti, quarta per Oliver Solberg con 156 mentre dopo il ritiro finlandese Sebastien Ogier langue a quota 139 ormai tagliato fuori dal successo finale.
Come si snoderà il percorso? Dopo lo shakedown di giovedì 27 agosto a partire da venerdì 28 agosto si inizierà a fare sul serio con 8 prove speciali per un totale di ben 153.38 chilometri. Sabato 29 agosto, poi, si alzerà ulteriormente l’asticella con 9 prove speciali e 137.34 chilometri di prove speciali. Domenica 30 agosto, infine, gran finale con gli ultimi 68.16 chilometri di azione e il Power Stage conclusivo, Encarnacion 2 di 10.26 che deciderà tutto.
