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Rally Finlandia 2026, Pajari vola in testa dopo i ritiri di Ogier ed Evans: sabato decisivo a Jyväskylä
Il sabato del Secto Rally Finlandia 2026 ha cambiato radicalmente il volto della competizione. Quella che sembrava una giornata destinata a consolidare il primato di Sébastien Ogier si è trasformata in una sequenza di episodi che hanno riscritto completamente la classifica, consegnando il comando della gara al finlandese Sami Pajari davanti al pubblico di casa.
Per gran parte della giornata il pilota francese della Toyota Gazoo Racing aveva amministrato il rally con grande autorevolezza. Grazie a un ritmo costante e privo di errori, Ogier aveva costruito un margine superiore ai venti secondi sugli inseguitori, dando l’impressione di avere il pieno controllo della situazione. Tutto è però cambiato nella seconda percorrenza della prova speciale di Västilä. A meno di due chilometri dal traguardo, la sua Toyota è finita fuori traiettoria, ribaltandosi tra gli alberi e costringendo l’equipaggio al ritiro.
Dopo l’incidente, sia Ogier sia il copilota Julien Ingrassia sono riusciti ad abbandonare autonomamente l’abitacolo. Pur rimanendo coscienti, entrambi sono stati trasferiti in ospedale per gli accertamenti medici previsti in questi casi, senza che emergessero, al momento, indicazioni di particolare gravità.
La giornata, tuttavia, aveva già riservato un duro colpo alla squadra giapponese. In mattinata era stato infatti Elfyn Evans, leader del campionato, a compromettere le proprie possibilità di vittoria. Il gallese stava cercando di recuperare terreno nei confronti di Ogier quando, durante la prova speciale di Leustu, ha perso il controllo della vettura a velocità elevata finendo fuori strada.
L’intervento degli spettatori ha consentito a Evans di tornare in gara, ma il tempo perso per rimettere la vettura in carreggiata e i danni riportati dalla Toyota hanno avuto conseguenze pesanti. Il britannico ha accumulato oltre un minuto e quaranta secondi di ritardo, scivolando fuori dalla lotta per il successo assoluto.
A beneficiare di questo inatteso doppio colpo di scena è stato Pajari. Il giovane finlandese, reduce dall’affermazione ottenuta nel Rally d’Estonia, si è ritrovato improvvisamente al comando della classifica generale e ora vede concretamente la possibilità di conquistare una prestigiosa vittoria davanti ai propri tifosi. Con soltanto le prove conclusive ancora da disputare, Pajari può inoltre contare su un vantaggio di 46,4 secondi nei confronti del compagno di squadra Oliver Solberg, chiamato a tentare una difficile rimonta nella giornata finale.
Alle spalle dei due alfieri Toyota, Evans occupa la terza posizione con un ritardo di 1’36″3, seguito dalla Hyundai di Adrien Fourmaux a 1’40″1. Completa la top five Takamoto Katsuta, anch’egli su Toyota, staccato di 2’54″5 dal leader.
La 75ª edizione del Rally di Finlandia si concluderà domenica 2 agosto con le ultime prove speciali, decisive per assegnare una delle vittorie più prestigiose del calendario mondiale. Dopo quanto accaduto nel corso del sabato, il margine di Pajari rappresenta un’importante base di partenza, ma sulle velocissime strade finlandesi ogni errore può ancora cambiare il destino della corsa.
