Tennis
hachanov attacca Kyrgios: “Si raccoglie ciò che si semina”
Il caso Nick Kyrgios ha finito per trasformarsi in un clamoroso boomerang. Per mesi l’australiano aveva attaccato senza mezzi termini alcuni colleghi coinvolti in vicende legate al doping, da Jannik Sinner a Iga Swiatek e Simona Halep. Parole particolarmente dure erano state riservate al numero uno italiano, con Kyrgios protagonista di una battaglia mediatica che aveva alimentato discussioni e polemiche dentro e fuori dal circuito.
Ora, però, è stato proprio Kyrgios a ritrovarsi dall’altra parte della barricata. Dopo la positività alla cocaina riscontrata in seguito a un controllo effettuato durante l’ATP 250 di Maiorca, l’australiano ha ricevuto una sospensione da parte dell’ITIA. La vicenda ha inevitabilmente riacceso il dibattito sulle sue precedenti dichiarazioni e sui social non sono mancate critiche e attacchi nei suoi confronti.
A rincarare la dose ci ha pensato Karen Khachanov. Il russo, intervenuto ai microfoni di First&Serve, ha ricordato il comportamento tenuto da Kyrgios negli anni passati e non ha mostrato particolare comprensione nei suoi confronti.
“Anche quando non giocava, gli piaceva sempre prendersela con la gente, scrivere cose su Twitter e così via. E ora che tutto ciò gli si è ritorto contro… cosa posso dire? Alla fine, si raccoglie ciò che si semina. Onestamente, non solo non sono sorpreso, ma in un certo senso non riesco nemmeno a provare troppa pietà. Quello che è stato colto in flagrante a fare, alla fine, è stata una sua scelta“, ha affermato Khachanov.
Il russo ha poi puntato il dito su una delle dichiarazioni più nette pubblicate in passato dall’australiano, proprio mentre Kyrgios commentava i casi che avevano coinvolto altri giocatori del circuito. Un precedente che, alla luce degli ultimi sviluppi, Khachanov considera particolarmente significativo.
“Inoltre, l’anno scorso scriveva di Sinner e di altri colleghi, dicendo che non avrebbe giocato in doppio con persone che facevano uso di sostanze dopanti. E guardate cosa è successo. Gli si è ritorto contro“, ha concluso Khachanov.
