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Ginnastica e cultura fisicaRitmica

Ginnastica ritmica, la Spagna vince l’all-around ai Mondiali. Italia fuori dalla top-10, bocciate le grandi scuole

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Farfalle
Farfalle / Federginnastica

La Spagna ha vinto il concorso generale per gruppi che ha animato la penultima giornata dei Mondiali 2026 di ginnastica ritmica, in corso di svolgimento a Francoforte (Germania). Dopo tre terzi posti consecutivi nell’all-around iridato, le iberiche sono riuscite a dettare legge sul giro completo e hanno rinverdito il mito delle Fabulose, che trionfarono alle Olimpiadi di Atlanta 1996 (prima apparizione di questo evento ai Giochi) e ai Mondiali 1991.

Ines Bergua Navales, Andrea Corral, Andrea Fernandez, Marina Cortelles, Lucia Munoz e Salma Solaun hanno confezionato due esercizi di notevole spessore con le cinque palle (28.500) e con tre cerchi/quattro clavette (28.950), meritandosi il gradino più alto del podio con il punteggio complessivo di 57.450. Il Giappone ha abdicato dopo il trionfo di dodici mesi fa, chiudendo al secondo posto (56.700) davanti al Brasile (55.500): queste tre squadre hanno staccato il pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028.

Un podio che segna il cambiamento della geografia globale per i piccoli attrezzi e che boccia scuole storiche: sesta la Bulgaria (54.600), decima la Bielorussia (51.600), dodicesima la Russia (51.150), Israele quattordicesimo (50.850). Sorprende l’ottima Germania, quarta (55.050) davanti alla sempre quotata Ucraina (54.900), mentre la Cina detentrice del titolo olimpico è settima (54.200) in una top-10 in un cui figurano anche la Francia (ottava, 52.100) e la Polonia (nona, 52.050).

L’Italia rimane ancora ai margini del panorama internazionale e ha concluso all’undicesimo posto, ma quantomeno si è rialzata dopo la mestissima tredicesima piazza degli Europei. Il momento è difficile per una squadra che sta cercando di rigenerarsi dopo due stagioni complicate per motivi ben noti, ma per il momento non si intravede la luce in fondo al tunnel. Le Farfalle non hanno commesso errori grossolani, ma le imprecisioni non sono mancate e le big del circuito sono ancora troppo lontane.

Chiara Badii, Sasha Mukhina, Serena Ottaviani, Gaia Pozzi, Sofia Sicignano, Bianca Vignozzi hanno totalizzato 51.250 punti (25.100 con le palle e 26.150 nel misto), rimanendo fuori dalle finali di specialità, che si disputeranno nella giornata di domani (non sono prove olimpiche). Serve proseguire nel percorso di crescita per giocarsi la qualificazione alle Olimpiadi tramite i Mondiali 2027 (quattro pass), tramite le rassegna continentali (cinque posti) e la prossima Coppa del Mondo (ultimo tagliando).

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