Nuoto
Europei di nuoto: riflettori su Curtis, D’Ambrosio, Pilato e Ceccon nella seconda giornata
A distanza di ventiquattro ore dall’apertura della rassegna, gli Europei di nuoto di Parigi 2026 propongono una seconda giornata che potrebbe già offrire indicazioni importanti sulle ambizioni dell’Italia. Il programma è ricco sia al mattino, con batterie che coinvolgono numerosi azzurri, sia nella sessione serale, quando verranno assegnati sei titoli continentali e saranno definiti molti dei protagonisti delle finali dei prossimi giorni. Riflettori puntati soprattutto sulla velocità, ma anche su rana, dorso e sulla prima staffetta mista della manifestazione.
La mattinata si aprirà con i 50 farfalla femminili, dove l’Italia si affiderà soprattutto a Sara Curtis, chiamata a conquistare un posto in semifinale in una specialità dal livello elevatissimo. La favorita resta la svedese Sarah Sjöström, ancora il punto di riferimento europeo, ma alle sue spalle la lotta per le medaglie si annuncia apertissima.
Grande attenzione anche ai 100 stile libero maschili, una delle gare simbolo della manifestazione. L’Italia schiererà Carlos D’Ambrosio, Alessandro Miressi e Manuel Frigo. D’Ambrosio arriva con ambizioni importanti dopo i progressi mostrati nell’ultimo anno, Miressi cerca conferme dopo una stagione di rilancio, mentre Frigo punta a ritagliarsi un posto tra i semifinalisti e a mettere minuti preziosi nelle gambe anche in vista delle staffette. Il miglior accredito europeo appartiene al neutrale Egor Kornev, ma il campione europeo David Popovici resta il principale riferimento della specialità.
Nei 100 rana femminili il settore azzurro sarà particolarmente competitivo con Benedetta Pilato, Anita Bottazzo e Lisa Angiolini. Soltanto due potranno però accedere alle semifinali, rendendo la sfida interna quasi intensa quanto quella internazionale. Evans, Elendt e Jefimova guidano un cast di altissimo livello, ma l’Italia può legittimamente puntare a recitare un ruolo da protagonista.
I 200 dorso maschili potrebbero vedere al via Thomas Ceccon, la cui presenza dipenderà dalla gestione del programma, oltre a Daniele Del Signore. Ceccon, se confermato, avrebbe tutte le carte per inserirsi immediatamente nella lotta per le medaglie, in una gara che vede il greco Apostolos Siskos e l’ungherese Hubert Kos tra i principali candidati al titolo.
Le batterie della 4×100 mista mista serviranno invece a conquistare un posto nella finale della sera, con l’Italia che dispone di un organico competitivo e potrà anche gestire le energie in vista dell’appuntamento decisivo. La sessione mattutina si chiuderà con gli 800 stile libero maschili, dove Luca De Tullio proverà a guadagnarsi la finale in una specialità dominata sulla carta dai tedeschi Johannes Liebmann e Sven Schwarz, con l’irlandese Daniel Wiffen tra gli uomini da battere.
La sessione serale metterà subito in palio sei titoli europei. Si partirà con la finale dei 200 dorso femminili, seguita da quella dei 50 farfalla maschili, dei 100 stile libero femminili e dei 100 rana maschili. Successivamente spazio alle semifinali dei 100 rana femminili, dei 200 dorso maschili, dei 50 farfalla femminili e dei 100 stile libero maschili, che definiranno il quadro dei finalisti. Il programma si concluderà con due gare molto attese: la finale degli 800 stile libero femminili e quella della staffetta 4×100 mista mista, primo appuntamento a squadre della rassegna continentale e possibile occasione per vedere l’Italia protagonista nella corsa alle medaglie.
