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Cassani sicuro: “Finn starebbe con i migliori professionisti già adesso, Pogacar escluso”
Con un lungo post su Facebook Davide Cassani celebra la vittoria di Lorenzo Finn al Tour de l’Avenir: l’ex CT dell’Italia sottolineando la giovanissima età dell’azzurro, ne apprezza il percorso, così come la scelta di fargli disputare il prossimo Mondiale tra i professionisti.
Cassani sottolinea la grande prestazione dell’azzurro lungo tutto l’arco della settimana: “Dopo 53 anni un italiano torna a vincere il Tour de l’Avenir: l’ultimo prima di lui fu Tista Baronchelli. In Francia ha dominato la scena, proprio come al Giro Next Gen. Nella prima tappa, corsa sotto la pioggia e con qualche strappetto, ha fatto il diavolo a quattro e soltanto due corridori sono riusciti a tenergli le ruote. Nella cronoscalata di lunedì ha stravinto e oggi ha staccato tutti sul traguardo del Colle del Nivolet, al Lago Serrù“.
Il futuro di Finn è radioso: “Non c’è nulla da aggiungere: la nuova promessa del ciclismo italiano è lui. È forte, paziente, intelligente, un gran bravo ragazzo che ha sempre dimostrato di essere un hors catégorie. Ha la stessa età di Seixas, ma ha fatto benissimo ad aspettare prima del passaggio definitivo tra i professionisti. Questa credo sarà la sua ultima corsa tra gli Under 23: il prossimo Mondiale lo correrà tra i professionisti, ed è la scelta più corretta che il CT Amadio potesse fare per lui“.
I numeri dell’azzurrino: “Tornando alla cronoscalata, nei circa 25 minuti di sforzo è riuscito a sviluppare ben 6,9 Watt/kg. Numeri da autentico fuoriclasse che gli permetterebbero già oggi di stare davanti con i migliori tra i professionisti (Pogacar a parte). Questo a dimostrazione del fatto che ha davvero tutto per diventare un campione: forte a cronometro, fortissimo in salita e con una capacità di recupero straordinaria. È un corridore nato per le grandi corse a tappe, ma non solo, considerando che negli ultimi due anni ha conquistato anche due titoli mondiali tra Juniores e Under 23. E pensare che non ha ancora vent’anni“.
