Tennis
Carlos Alcaraz più vicino agli US Open: aumenta l’intensità degli allenamenti, ottimismo dalla Spagna
Siamo giunti a 17 giorni esatti dal via ufficiale dello US Open 2026 e il detentore del trofeo, Carlos Alcaraz, ce la sta mettendo tutta per tornare in campo e difendere il suo titolo newyorkese. Il suo tentativo di ripresentarsi ai nastri di partenza dell’ultimo Major della stagione continua senza soluzioni di continuità tra numerose difficoltà. Ancora non c’è niente di sicuro e certo ma il murciano ha regalato una nuova pagina del suo capitolo del percorso di recupero dal problema al polso che lo ha fermato ad aprile a Barcellona.
I media spagnoli, infatti, hanno sottolineato come alcuni video del 7 volte vincitore di un torneo del Grande Slam abbiano proposto qualcosa di molto interessante. Nelle ultime ore, infatti, il classe 2003 è tornato ad allenarsi nel quartier generale della Real Sociedad Club de Campo, ad El Palmar. Un modo anche per dimostrare a tutti che la sua voglia di tornare in campo è immutata e non ci sono problemi mentali come sussurrati da qualcuno. Lo si è visto in diversi momenti, tra servizio e gioco normale, con una evidente fascia elastica nera sul braccio destro infortunato.
I progressi si notano e le speranze di rivedere Carlitos in azione a Flushing Meadows crescono di giorno in giorno. Dalla Spagna non hanno ancora sciolto i dubbi sulla sua partecipazione agli US Open, ma la fiducia c’è. Ovviamente lo spagnolo, se dovesse tornare sul cemento newyorkese, sarebbe ben lontano dalla sua massima forma, dato che non gioca una partita ufficiale da ben 4 mesi, ma chi lo conosce ben sa che se dovesse effettivamente decidere di provare, lo farebbe con chance concrete di fare bene, e magari di vincere.
Anzi, alcuni media come Marca si spingono oltre e parlano di un Alcaraz che a New York andrà in ogni modo ma, come sempre, ogni cosa sarà decisa con la massima calma per non forzare in nessun modo un rientro in campo che, se effettuato nel modi sbagliati, potrebbe andare ad incidere in maniera ancor più profonda sulla carriera del fuoriclasse murciano. L’anno scorso la finale fu tra Jannik Sinner e lo stesso spagnolo che si impose in 4 set. Al momento nessuno dei due fenomeni del tennis mondiale sono sicuri di esserci a New York. La speranza di tutti è, ovviamente, di vederli nuovamente in campo e, perché no, in vista di una nuova finale tutta da vivere…
