Nuoto
Benedetta Pilato guarda già avanti: “Buone speranze per il 50. Anno complicato, mi merito questo bronzo”
Benedetta Pilato ha conquistato la medaglia di bronzo sui 100 rana agli Europei 2026 di nuoto: l’azzurra ha forzato il passaggio e a metà gara si trovava in prima posizione (30.08 alla virata), ma nella seconda vasca (ritorno in 35.81) non è riuscita a contenere il rientro delle temibili rivali e ha chiuso in terza posizione con il tempo di 1:05.89.
La 21enne è salita sul gradino più basso del podio alle spalle della britannica Angharad Evans (1:04.87) e dell’irlandese Mona McSharry (1:05.41), nella specialità dove è stata quarta alle Olimpiadi di Parigi 2024, oro agli Europei di Roma e ai Mondiali di Budapest nel 2022. Un’ottima iniezione di fiducia in vista della gara sulla vasca secca, dove la nostra portacolori cercherà di fare saltare il banco.
Benedetta Pilato ha analizzato la propria prestazione ai microfoni della Rai: “Passaggio esagerato, ma mi dà buone speranze per il 50. Me aspettavo, prima o poi, che le avversarie mi avrebbero raggiunto. Ho provato a resistere, ho sentito Mirko (Nozzolillo, il suo allenatore, n.d.r.) che gridava e mi sono detta che dovevo resistere, altrimenti mi avrebbe ammazzata (scherza, n.d.r.)“.
Si tratta di una medaglia significativa per la pugliese, che ha infatti ribadito la propria soddisfazione per un risultato arrivato in una stagione rivelatasi complicata per varie ragioni: “Valore grandissimo? Sì: è stato un anno complicato, me lo merito. Saluto i miei amici, che si sono arrabbiati ieri perché avevo salutato solo Jacopo”.
