Atletica
Bence Halasz sciorina la prestazione degli Europei: martello da top-10 mondiale, misura divina! Fabbri saluta la Gold Crown
L’ungherese Bence Halasz ha tirato fuori il coniglio dal cilindro sulla pedana dell’Alexander Stadium di Birmingham, illuminando la finale del lancio del martello con un affondo davvero imperiale e che lo proietta tra i grandissimi della disciplina. Il 29enne ha infatti spedito l’attrezzo a 84.25 metri in occasione del quinto tentativo: record nazionale, miglior prestazione mondiale stagionale e, soprattutto, il magiaro è diventato il decimo uomo della storia.
L’argento olimpico di Tokyo 2020 e bronzo iridato in carica ha conquistato il suo primo titolo continentale, dopo aver collezionato due argenti e un bronzo nelle ultime tre edizioni. Le liste mondiali all-time sono guidate dal sovietico Yuriy Sedykh (86.74 il 30 agosto 1986, è uno dei primati mondiali più longevi della storia), negli ultimi vent’anni soltanto il canadese Ethan Katzberg (Campione Olimpico e iridato in carica) era riuscito ad andare così lontano (84.70 metri lo scorso anno a Tokyo).
Alle spalle di Bence Halasz si sono piazzati il tedesco Merlin Hummel (argento con 81.30) e l’ucraino Mykhaylo Kokhan (79.49). Questo risultato non farà contento Leonardo Fabbri: il fresco Campione d’Europa di getto del peso era in testa alla classifica dei lanciatori con 1.259 punti prestazionali e per rimanere al comando serviva che nel martello non si andasse oltre 83.70, l’ungherese ha sfondato quella quota e ora si è messo in pole position per conquistare la Gold Crown e l’assegno da 50.000 euro.
