Beach Volley
Beach volley, Ranghieri/Alfieri eliminati in qualificazione a Montreal. Scatta senza azzurri l’ultimo Elite 16 della stagione
Si chiude subito il torneo canadese di Alex Ranghieri e Manuel Alfieri. L’unica coppia italiana presente all’Elite 16 di Montreal, ultimo appuntamento di massimo livello della stagione, non è riuscita a superare il primo ostacolo delle qualificazioni. Un’eliminazione particolarmente amara perché gli azzurri hanno avuto più di un’occasione per indirizzare dalla propria parte la sfida contro gli statunitensi Timothy Brewster e Logan Webber, ma non sono riusciti a concretizzarla: avanti di un set, Ranghieri e Alfieri hanno ceduto ai vantaggi sia il secondo sia il tie-break, salutando così immediatamente il torneo.
L’avvio era stato decisamente promettente. Ranghieri/Alfieri hanno conquistato con autorità il primo parziale per 21-15, mettendosi nella condizione ideale per centrare l’accesso al secondo e decisivo turno. La partita, però, ha cambiato volto nella seconda frazione. Brewster/Webber sono riusciti a restare agganciati agli italiani fino alla fase decisiva e, nel testa a testa finale, hanno avuto la meglio 22-20, rimandando tutto al tie-break.
Anche il terzo set è rimasto in equilibrio fino agli ultimi palloni. Ranghieri e Alfieri hanno avuto la possibilità di completare l’opera, ma ancora una volta sono stati gli statunitensi a trovare lo spunto decisivo, imponendosi 16-14 dopo 53 minuti complessivi. Il 2-1 (15-21, 22-20, 16-14) premia Brewster/Webber e condanna l’Italia all’eliminazione. Per la coppia azzurra resta il rammarico di una partita nella quale due set persi ai vantaggi hanno fatto la differenza e nella quale il buon avvio non è stato sufficiente per proseguire il cammino a Montreal.
Brewster/Webber non sono poi riusciti a trasformare l’impresa contro gli italiani nella qualificazione al main draw. Nel secondo turno gli statunitensi hanno ceduto 21-19, 18-21, 15-8 agli austriaci Alexander Horst e Paul Pascariuc, una delle quattro coppie capaci di conquistare l’accesso al tabellone principale.
Nel torneo maschile le qualificazioni hanno regalato diverse sfide combattute. Renato Lima/Andre Loyola hanno iniziato superando nettamente 21-14, 21-13 i canadesi Charbonneau/Heider, per poi piegare al tie-break i tedeschi Sagstetter/Sagstetter: 23-21, 21-23, 15-12. Percorso ancora più sofferto per i norvegesi Even Aas/Nils Ringoen, costretti al terzo set già contro de Greeff/Gannett e poi protagonisti di una battaglia lunghissima con Caldwell/LaBouliere, conclusa 27-25, 22-24, 21-19.
Horst/Pascariuc hanno invece eliminato prima Licht/Rivest in due set e successivamente Brewster/Webber, mentre il quarto pass per il main draw è andato ai padroni di casa Steven Abrams/Cameron Chadwick. I canadesi hanno ribaltato Friedli/Jordan al primo turno (17-21, 22-20, 15-13) e si sono ripetuti contro Semerad/Stocek, ancora al tie-break: 25-23, 19-21, 15-12.
Il main draw maschile propone subito diversi incroci interessanti. Nella Pool A la testa di serie numero uno Andersson/Nilsson se la vedrà con Pristauz/Waller, Benesh/Crabb e i qualificati Abrams/Chadwick. Nella Pool B ci saranno Fokerots/Plavins, i fratelli Capogrosso e due formazioni norvegesi, Berntsen/Mol e Aas/Ringoen.
Mol/Sørum rappresentano il riferimento della Pool C, completata da Budinger/Crabb, Evans/Shaw e Horst/Pascariuc. Molto interessante anche la Pool D, dove i francesi Chouikh/Gardoque incroceranno due formazioni brasiliane, Evandro/Arthur e Lima/Loyola, oltre ai canadesi Pickett/Schachter.
Anche le qualificazioni femminili hanno offerto un programma ricco di partite risolte soltanto al tie-break. Il percorso più significativo è quello di Carolina Horta/Ana Patricia, costrette alla rimonta in entrambe le sfide. Prima hanno superato Shields/Sours 16-21, 21-15, 15-12, quindi hanno piegato Durish/Koenig con un tiratissimo 19-21, 21-15, 17-15.
Accesso al main draw anche per Loreen/Quiggle, vittoriose al tie-break prima contro Dunn/Mckay e successivamente contro Gonzalez/Navas. Più lineare il secondo turno di Deberg/Harward: dopo aver rimontato Christ/Neuss nella prima partita, le statunitensi hanno sconfitto McBain/Sorra 21-15, 22-20. L’ultimo posto disponibile è stato conquistato da Phillips/Shaw, capaci di superare prima Glagau/Thorup e poi Grune/Uhl con un 20-18 al tie-break.
Il tabellone principale femminile si annuncia particolarmente interessante già dalla Pool A. Humana-Paredes/Wilkerson guidano un gruppo che comprende Thamela/Victoria, Paulikiene/Raupelyte e Horta/Ana Patricia. La Pool B ha una forte impronta statunitense con Brasher/Cruz, Cory/Newberry e Loreen/Quiggle, alle quali si aggiungono le tedesche Müller/Tillmann.
Nella Pool C il confronto sarà soprattutto tra Brasile e Stati Uniti: Rebecca/Carol e Thainara/Verena rappresenteranno il Brasile, Cheng/Kraft e Deberg/Harward gli USA. Infine la Pool D vedrà al via Denaburg/Donlin, Phillips/Shaw e le canadesi Belanger/Monkhouse, ma soprattutto Tina Graudina e Anastasija Samoilova, chiamate a misurarsi con tre coppie nordamericane nell’ultimo Elite 16 della stagione.
