Atletica
Ayomide Folorunso carta da medaglia a sorpresa? Una sola atleta fuori portata nei 400 hs
Ayomide Folorunso si presentava ai Campionati Europei 2026 con il decimo accredito stagionale in ambito continentale nei 400 ostacoli, venendo promossa direttamente in semifinale per il rotto della cuffia senza dover affrontare il primo turno grazie al suo 12° posto nella Road to Birmingham (le migliori dodici venivano esentate dalle batterie).
Con queste premesse l’obiettivo massimo della vigilia poteva essere l’accesso all’ultimo atto, confermandosi così tra le prime otto per la quarta volta in carriera agli Europei sul giro di pista con barriere (fu quarta ad Amsterdam 2016, settima a Monaco di Baviera 2022 e quinta a Roma 2024), ma quanto visto stamattina apre nuovi scenari assolutamente inattesi.
La 29enne emiliana ha abbassato infatti di quasi mezzo secondo il 54.41 che le era valso un paio di settimane fa il successo agli Assoluti di Firenze, scendendo per la seconda volta in carriera sotto i 54 secondi e sfiorando il suo record italiano (53.89 del 2023). Folorunso ha corso in 53.93, dominando di fatto la prima semifinale nonostante un calo negli ultimi 60 metri e volando in finale con il secondo miglior tempo assoluto delle tre serie.
Meglio dell’azzurra solamente la belga Paullen Couckuyt (con il nuovo PB in 53.87), mentre la grande favorita slovacca Emma Zapletalova si è accontentata di gestire la situazione imponendosi nella seconda heat con un filo di gas in 54.09 dopo essere scesa quest’anno fino a 52.30. “Ayo” dovrà comunque confermare se non addirittura migliorare la sua prestazione odierna per puntare al podio europeo avendo a che fare con diverse avversarie di livello simile come le britanniche Lina Nielsen ed Emily Newnham, ma anche la norvegese Amalle Iuel e la francese Louise Maraval.
