Tuffi
Andrea Barnabà concentrato: “Non penso alla classifica, l’obiettivo è sbagliare il meno possibile”
Una prestazione che va oltre le aspettative e che proietta Andrea Barnabà al centro della scena continentale. L’atleta triestino, 22 anni, chiude infatti al comando la prima giornata degli Europei dei tuffi dalle grandi altezze con 185.10 punti, davanti a un gruppo di avversari di assoluto livello. Un risultato tutt’altro che scontato, maturato grazie a due esecuzioni di altissimo profilo tecnico che gli consentono di presentarsi da leader alla giornata decisiva.
Il tuffatore della Triestina Nuoto, già sesto ai Mondiali di Singapore 2025, ha costruito il proprio primato esibendo tutte le qualità che lo contraddistinguono. Il doppio salto mortale e mezzo ritornato gli vale 66.30 punti, mentre il successivo quadruplo salto mortale con mezzo avvitamento carpiato raggiunge 118.80 punti, impreziosito da quattro giudici che assegnano il 9.0. Eleganza nell’esecuzione, rapidità nella rotazione e pulizia tecnica fanno la differenza, consentendogli di chiudere davanti a rivali accreditati per il podio.
Resta pienamente in corsa anche Davide Baraldi. Il 25enne della Canottieri Milano occupa la sesta posizione con 166.10 punti dopo i primi due round. Alle spalle di Barnabà la lotta per le medaglie è apertissima. Lo spagnolo Carlos Gimeno, vicecampione del mondo, segue a quota 183.60, mentre il romeno Constantin Popovici, campione europeo in carica e bronzo mondiale a Singapore, è terzo con 179.00 punti. Quarta piazza per l’altro romeno, Cătălin Preda, con 177.60.
La competizione si concluderà sabato con altre due routine. L’ultima sarà disputata in ordine inverso rispetto alla classifica provvisoria e determinerà il podio finale.
Barnabà, pur consapevole del valore degli avversari, preferisce mantenere i piedi per terra e affrontare la finale senza lasciarsi condizionare dalla classifica provvisoria. “So perfettamente che domani non sarà facile mantenere questa posizione ed è per questo che voglio non pensarci troppo – spiega Barnaba – Gli avversari sono tutti fortissimi e porteranno tuffi dall’alto coefficiente. Io ho il compito di sbagliare il meno possibile e ripete quanto eseguito oggi pomeriggio: poi quel che sarà sarà. Sono già soddisfatto della mia crescita“.
