Tuffi
Andrea Barnabà illumina nei tuffi dalle grandi altezze ed è in testa a metà gara! Anche Baraldi in corsa
L’Italia può sognare in grande a metà della gara maschile valevole per i Campionati Europei di tuffi dalle grandi altezze 2026, in corso di svolgimento nella suggestiva cornice del Pont de Bir Hakeim sopra la Senna a Parigi. Andrea Barnabà guida infatti la classifica generale dopo due delle quattro serie previste, con gli ultimi due salti previsti nella giornata di domani che saranno decisivi per l’assegnazione delle medaglie.
Il 22enne nativo di Trieste ha cominciato la sua rassegna continentale con due tuffi ai limiti della perfezione, prima con il miglior obbligatorio (coefficiente fisso per tutti da 2.6) in assoluto da 66.30 punti e poi con un libero di spessore da 118.80 punti in cui ha ricevuto una valutazione media del 9 (escludendo gli scarti) dai giudici, sfoderando un ingresso in acqua da urlo e puntando sulla qualità più che su un coefficiente estremo.
Barnabà è stato il migliore nella somma delle due serie odierne con 185.10 punti, mentre il singolo score più elevato lo ha ottenuto lo spagnolo Carlos Javier Gimeno Martinez (122.50, con un coefficiente di 5.0 rispetto al 4.4 dell’azzurro) che occupa la seconda piazza assoluta a un punto e mezzo dalla vetta. Podio provvisorio completato in terza piazza dal rumeno Constantin Popovivi con un gap di 6.10 punti dal leader della generale.
Graduatoria ancora piuttosto corta almeno per i primi 6 della classifica, racchiusi in meno di 20 punti. Restano infatti pienamente in corsa per le medaglie anche l’altro rumeno Catalin Petru Preda, quarto a 7.50 punti dalla testa, il francese Gary Hunt, quinto a 11.40, ed il secondo italiano in gara Davide Baraldi. Il 25enne nativo di Como è distante 19 punti dal compagno di squadra, dopo aver raccolto 61.10 punti con l’obbligatorio e 105 punti con il secondo salto pomeridiano.
