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“Schifezza bianca sulla strada”: Tom Pidcock attacca il Tour de France. Seixas: “Una pista di pattinaggio”
Tom Pidcock è caduto nel corso della decima tappa del Tour de France 2026, finendo a terra lungo la discesa del Pas de Peyrol, il penultimo dei sette GPM che hanno arricchito la frazione sul Massicio Centrale. Il britannico si trovava nel gruppo alle spalle di Tadej Pogacar, quando in una curva è scivolato sull’asfalto, rimediando diverse escoriazioni, ma riuscendo comunque a rientrare e a chiudere in nona posizione sul traguardo di Le Lioran.
Il due volte Campione Olimpico di mountain bike (Tokyo 2020 e Parigi 2024) ha puntato il dito verso gli organizzatori in un’intervista concessa a Eurosport: “Non so cosa combinino qui in Francia con le strade. Sono caduto a causa di quella schifezza bianca con cui hanno cosparso la strada. Questo ha reso il fondo stradale molto scivoloso, soprattutto in discesa. Sono caduto tra le due curve della discesa dopo la salita di Pas de Peyrol e ho dovuto inseguire. Per fortuna sono rientrato in gruppo“.
Il 26enne nativo di Leeds occupa attualmente la decima posizione in classifica generale ed è piena lotta per la top-10 finale di Parigi. La schifezza bianca di cui parla è un preparato in calce che viene usato per aumentare la stabilità dell’asfalto ma, a quanto pare, il caldo intenso provocherebbe l’effetto contrario e aumenterebbe la scivolosità. Ne ha parlato anche il francese Paul Seixas: “La discesa era estremamente pericolosa, una pista di pattinaggio”.
