Rugby
Rugby, pesante squalifica a Cannone dopo il rosso con gli All Blacks
La Commissione disciplinare del Nations Championship ha inflitto quattro giornate di squalifica a Niccolò Cannone per l’espulsione rimediata nel match contro la Nuova Zelanda a Wellington. La seconda linea azzurra era stata allontanata al 52′ dopo aver colpito con una testata il mediano di mischia neozelandese Cam Roigard, un episodio che ha cambiato l’inerzia della partita. Una decisione che chiude un caso destinato a far discutere, anche perché dalle immagini il gesto è apparso più frutto della dinamica dell’azione che di una reale intenzione di colpire l’avversario.
L’episodio è nato all’interno di una ruck, con Cannone trattenuto irregolarmente mentre cercava di liberarsi per rientrare nel gioco. Nel tentativo di divincolarsi, la seconda linea ha finito per colpire Roigard con la testa, un contatto che sul campo è stato punito con il cartellino rosso. Una dinamica che aveva lasciato l’impressione di un gesto involontario, nato dal movimento per liberarsi piuttosto che dalla volontà di colpire deliberatamente il mediano degli All Blacks.
Il “Foul Play Review Committee” ha comunque ritenuto che l’episodio configurasse una violazione della Regola 9.12, fissando come punto di partenza una sanzione di sei settimane di squalifica. La Commissione ha poi riconosciuto le attenuanti, tra cui l’ammissione di responsabilità da parte del giocatore, il suo buon precedente disciplinare e la condotta tenuta durante il procedimento, riducendo così la sanzione finale a quattro settimane.
Cannone salterà quindi Australia-Italia, in programma sabato 18 luglio e ultimo impegno degli azzurri nel Nations Championship, prima di scontare le restanti tre giornate con la maglia del Benetton Rugby. La squalifica comprenderà infatti anche le sfide di United Rugby Championship contro Zebre Parma, Black Lion e Dragons, con il seconda linea che potrà tornare a disposizione solo dopo la fine di settembre.
