Rugby
Rugby, “Dobbiamo analizzare cosa è successo, senza alibi”: Quesada dopo il ko dell’Italia a Tokyo
“Dobbiamo analizzare cosa è successo”. È il primo commento del commissario tecnico dell’Italia Gonzalo Quesada dopo la sconfitta per 27-10 contro il Giappone nella gara d’esordio della Nations Championship. Il tecnico azzurro ha sottolineato come la squadra sia “andata in difficoltà fisica” e abbia pagato soprattutto il numero elevato di palloni persi, che ha impedito di costruire continuità di gioco.
Quesada ha poi analizzato nel dettaglio l’andamento della partita: “Nel primo tempo, quando siamo riusciti a tenere il pallone, abbiamo creato situazioni pericolose, ma perdere 25 possessi tra prima, seconda e terza fase rende tutto complicato”. Il ct ha evidenziato anche le difficoltà legate al lungo viaggio e al recupero insufficiente: “Siamo arrivati tardi, abbiamo dormito poco la prima notte, e questo ha inciso contro una squadra molto preparata e più pronta fisicamente e tecnicamente”.
Il tecnico azzurro ha comunque rivendicato la tenuta difensiva della squadra nonostante la serata negativa: “Nonostante tutto la squadra non ha mai mollato, non so quanti placcaggi abbiamo fatto nei nostri 22 metri, e questo è l’unico aspetto positivo”. Quesada ha poi insistito sull’assenza di alibi: “Non dobbiamo normalizzare questa partita, abbiamo commesso troppi errori non forzati e senza pressione”.
Infine uno sguardo al futuro immediato, con la trasferta in Nuova Zelanda già alle porte: “Abbiamo poco tempo, analizzeremo tutto e proveremo a correggere gli errori. Restiamo una squadra che può competere, ma dobbiamo accettare che non si può dominare in queste condizioni contro avversari così pronti”. Il Giappone, ha concluso, “ha meritato la vittoria, con una difesa eccellente e un ritmo superiore”.
