Rugby
Rugby, come sono cambiate Zebre e Benetton Treviso. Colpi di mercato e partenze verso la stagione 2026-2027
La nuova stagione dello United Rugby Championship è ormai alle porte e le due franchigie italiane si presentano ai nastri di partenza con volti profondamente rinnovati. Benetton Treviso e Zebre Parma hanno seguito strategie differenti, accomunate però dall’obiettivo di alzare il livello della competitività. I biancoverdi hanno cercato di sostituire partenze pesanti con innesti di qualità internazionale, mentre gli emiliani hanno puntato su un mix di giovani italiani, giocatori di ritorno dall’estero e un colpo di assoluto prestigio come Tommaso Allan.
Il mercato del Benetton è stato inevitabilmente segnato dall’addio di Tommaso Menoncello, trasferitosi al Tolosa, oltre alle partenze di Eli Snyman, Thomas Gallo e dei veterani Malakai Fekitoa, Scott Scrafton, Nahuel Tetaz Chaparro e Nicolás Roger. Per rilanciare le proprie ambizioni il club trevigiano ha risposto con un mercato di spessore internazionale: sono arrivati il mediano d’apertura australiano Louis Werchon, il seconda linea sudafricano Jean Smith, il neozelandese Isaia Walker-Leawere, il centro dei Queensland Reds Josh Flook, il pilone argentino Matias Medrano, Gonzalo Hughes e François Carlo Mey. A questi si aggiungono i rinnovi di alcuni giovani talenti come Nicholas Gasperini e di una stella come Mendy, confermando la volontà di costruire una rosa profonda e con prospettiva.
Rivoluzione ancora più marcata alle Zebre Parma. Il colpo simbolo è quello di Tommaso Allan, chiamato a guidare una squadra che nelle ultime stagioni ha mostrato importanti segnali di crescita. In Emilia sono inoltre arrivati Alex Mattioli e Pietro Turrisi dal Racing 92, oltre al blocco proveniente dal Petrarca composto da Iacopo Botturi, Francisco Minervino, Sergio Pelliccioli e Lorenzo Citton, senza dimenticare il mediano argentino Patricio Baronio. Sul fronte delle uscite salutano invece due bandiere come Luca Morisi ed Enrico Lucchin, che hanno chiuso la carriera, oltre a Enrique Pieretto, Gonzalo Garcia e diversi giocatori giunti al termine del loro percorso in gialloblù.
Le ambizioni, però, restano differenti. Il Benetton punta a salire stabilmente nella zona playoff dello URC e a recitare un ruolo da protagonista anche nelle coppe europee, cercando di assorbire l’addio di alcuni dei suoi uomini più rappresentativi senza perdere competitività. Le Zebre, invece, vogliono dare continuità alla crescita mostrata nell’ultima stagione, nella quale hanno conquistato risultati storici e una rinnovata credibilità internazionale. Due percorsi diversi, accomunati dalla necessità di trasformare un mercato ricco di cambiamenti in un salto di qualità sul campo.
