Atletica
Ronal Longa stravolge le logiche dei 100: tempo strabordante dalla Colombia, in scia a Seville. Un nuovo portento sudamericano?
Ronal Longa ha strabiliato l’universo della velocità ed è balzato agli onori della cronaca grazie alla superlativa prestazione firmata sui 100 metri ai Campionati Panamericani di atletica (differenti dalla kermesse multisportiva) andati in scena a Medellin (Colombia). Il padrone di casa ha sfruttato al meglio i 1.500 metri di altitudine e il vento a favore di 1,5 m/s per fermare il cronometro su uno strabordante 9.85, precedendo il canadese Eliezer Adjibi (9.92) e il portoricano Eloy Benitez (9.98).
Si tratta del nuovo record sudamericano e della terza prestazione mondiale stagionale, in scia al 9.82 corso dal giamaicano Oblique Seville (a Kingston lo scorso 19 giugno, con 0,6 m/s di brezza alle spalle) e al 9.84 stampato dal nigeriano Kayinsola Ajayi (a Lexington il 29 maggio con 0,7 m/s di aiuto da Eolo). Ci siamo lasciati alle spalle la prima metà di anno solare e ben 42 velocisti sono già scesi sotto il muro dei dieci secondi in condizioni regolari, soltanto tre riscontri sotto arrivati in quota (proprio quelli di Medellin).
Tra questi uomini figura anche il nostro Marcell Jacobs, che si è espresso in 9.96 a Parigi in occasione di una tappa della Diamond League, dopo il 9.99 corso al Golden Gala di Roma. Ronal Longa potrebbe essere la grande rivelazione di questa annata agonistica, ma si attendono conferme senza il supporto dell’altitudine.
Stiamo parlando di un 22enne, che fino a pochi giorni fa vantava un personale di 9.96 firmato nel 2025 al Meeting di Savona e che è sceso sotto i 10” soltanto due volte in carriera in condizioni regolari. Prese parte alle Olimpiadi di Parigi 2024, venendo eliminato in batteria con il crono di 10.29; lo scorso anno riuscì a raggiungere la semifinale dei Mondiali di Tokyo, uscendo con all’attivo un 10.23.
