Pallanuoto
Pallanuoto, come cambieranno Pro Recco e Brescia in vista della prossima stagione. I colpi di mercato in arrivo
Il campionato si è concluso da una settimana, ma le squadre, già da diverso tempo, lavorano per allestire i roster della prossima stagione. Pro Recco e AN Brescia sono pronte a rinforzare e rimodulare i propri organici per continuare a battagliare sul suolo nazionale e per essere sempre più protagoniste in ambito europeo.
I liguri, dopo aver salutato Di Fulvio, hanno già ufficializzato il ritorno di Gergo Zalanki. Il mancino magiaro indosserà nuovamente la calottina biancoceleste ed è destinato ad aumentare in maniera esponenziale la pericolosità in zona conclusiva dei suoi. Sul lato cattivo Sukno potrà dormire sonni tranquilli perché sembra sempre più vicino l’arrivo di Alessandro Carnesecchi, mancino classe 2002 proveniente dall’Ortigia e già nel giro della nazionale.
Altri due colpi dovrebbero completare il roster della corazzata che ripartirà all’assalto di campionato, Champions League e Coppa Italia. Tra i pali il secondo grande ritorno sarà quello di Marko Bijac. L’estremo croato torna in Liguria e, in una pallanuoto nella quale il ruolo del portiere diventa sempre più determinante, formerà un tandem di altissimo livello con Gianmarco Nicosia.
Uno dei fiori all’occhiello della campagna acquisti condotta dal presidente Felugo sarà l’arrivo di Tommaso Gianazza. Il centroboa classe 2002, nato e cresciuto tra le fila dell’AN Brescia, sarà il primo riferimento ai due metri e rappresenta certamente un investimento importante in ottica presente e futura.
Sovrastare la netta supremazia finanziaria degli storici rivali diventa sempre più un’impresa impossibile, bisogna allora affidarsi a doti come creatività, conoscenza dei giocatori e capacità di intravedere i margini di crescita in un’ottica progettuale per continuare a competere ai massimi livelli.
L’AN Brescia, ancora una volta, si prepara a cambiare pelle come un camaleonte. Il pilastro del progetto lombardo non può che essere Alessandro Bovo. Il tecnico ligure ha chiuso l’annata senza trofei, ma ha plasmato una squadra capace di giocare alla pari con le migliori del panorama continentale e di essere l’unica capace di avvicinarsi alla Pro Recco.
L’ungherese Oliver Leinweber, messosi in evidenza al debutto in Italia con la calottina della Banco BPM Rari Nantes Savona, sarà il colpo principale della campagna acquisti e il bomber destinato a finalizzare la notevole mole di gioco prodotta con i suoi tiri al fulmicotone.
La partenza di Gianazza verso la sponda opposta crea un pesante vuoto ai due metri che, ragionevolmente, sarà colmato con Jeroen Rouwenhorst. L’olandese, reduce dalla retrocessione con la RN Florentia, rappresenta una scommessa in un ruolo chiave, ma a tal proposito giova ricordare la capacità di Bovo nel trasformare i diamanti grezzi in pietre di rara bellezza.
Sembra invece sul piede di partenza il mancino croato Ante Viskovic: da capire se la società cercherà un elemento nello stesso ruolo sul mercato straniero o proverà a stringere il cerchio intorno ad uno dei giovani talenti emersi nell’ultimo anno, l’attaccante Antonio De Simone della Rari Nantes Salerno.
