Nuoto
Nuoto, l’Italia inaugura gli Europei Juniores di Monaco con due argenti nelle staffette 4×100
Iniziano con il piede giusto gli Europei Juniores di nuoto 2026 per l’Italia. Nella prima giornata dedicata alla rassegna continentale, in scena fino al 12 luglio a Monaco di Baviera (Germania), la spedizione italiana è riuscita a conquistare le prime due medaglie nelle staffette 4×100 maschili e femminili, inaugurando nel migliore dei modi la competizione nella quale firmò il terzo posto nel medagliere l’anno scorso.
Nello specifico, Alessandra Leoni, Alessandra Mao, Caterina Santambrogio ed Penelope Olga Lopez-Casula hanno regalato all’Italia il primo argento degli Europei, chiudendo la staffetta 4×100 in seconda posizione (3:39.36) alle spalle di una impressionante Gran Bretagna. La squadra britannica ha infatti conquistato l’oro chiudendo con il crono di 3:37.35, firmando il nuovo primato europeo giovanile ed il record dei campionati. Bronzo per la Russia (3:39.62).
Grande prova anche dei ragazzi azzurri che avevano già questa mattina fatto intravedere il loro potenziale. Cristian Tassan-Caser, Andrea Lucarelli, Damiano Cappellazzo e Francesco Ceolin sono infatti riusciti a conquistare la seconda piazza con il crono di 3:15.46, portando al Bel Paese il secondo argento in pochi minuti. Stratosferica prestazione della Russia che regola tutti con l’incredibile crono di 3:12.75, nuovo record del mondo juniores. Completa il podio la Gran Bretagna con il bronzo in 3:16.06.
Oltre ai due preziosi metalli, il pomeriggio ha anche regalato ai nuotatori italiani diverse qualificazioni. Nei 200 stile libero donne, Bianca Nannucci e Lucrezia Domina hanno infatti strappato il pass per la finale di domani rispettivamente con il quinto e l’ottavo tempo dell’overall. Qualificazione centrata anche nei 200 sl maschili da Damiano Cappellazzo, in finale con l’ultimo crono disponibile (1:48.36).
Non sono invece arrivati buoni risultati dai 50 dorso. Chiara Lamanna, autrice dell’undicesimo crono complessivo, non ha infatti centrato la finale. Stessa sorte è toccata in campo maschile a Gabriele di Scola, fuori con il decimo tempo (25.59), e Francesco Cecconi, eliminato con il dodicesimo crono (25.77). Ci sarà invece una italiana nell’ultimo atto dei 50 rana con Francesca Petrillo Giannini che ha firmato l’ottavo crono dell’overall. Fuori invece Lucrezia Mancini (dodicesimo tempo). In campo maschile, invece, l’Italia non avrà nessun rappresentante nei 50 rana. Matteo Ongaro si ferma al nono crono complessivo mentre Gabriele Garzia firma il tredicesimo.
Segnali positivi nei 200 farfalla maschili dove gli italiani sono stati autori di ottime prestazioni. Stefano Mogno ha stampato il terzo crono complessivo (1:59.37) strappando il pass per la finale nella quale sarà presente anche Thomas Carapia, autore del settimo tempo (2:00.32). Domani si prosegue con una seconda giornata ricca di eventi.
