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Nuoto

Nuoto, Italia sugli scudi nelle batterie del day-3 agli Europei Juniores. Ceolin brilla, 4×200 femminile in finale con Mao

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Alessandra Mao
Mao / Lapresse

Va in archivio con un bilancio molto positivo per i colori azzurri la sessione mattutina della terza giornata dei Campionati Europei Juniores di nuoto 2026, in corso di svolgimento presso lo storico impianto Olympiaschwimmhalle (che ospitò cinquant’anni fa le Olimpiadi) a Monaco di Baviera. L’Italia ha concluso le batterie odierne collezionando ben 11 pass per il turno successivo (semifinali nelle prove individuali, finale in staffetta) e ponendo le basi per andare a caccia di nuove medaglie sia oggi che domani.

Subito in evidenza un convincente Francesco Ceolin, il più veloce in assoluto nelle batterie dei 100 farfalla in 52″83, ma avanza in semifinale anche Thomas Carapia con l’11° tempo in 53″85. Eliminato per la regola dei passaporti da terzo italiano Stefano Mogno, 16° con 53″98, mentre Francesco Cecconi toglie quasi sette decimi al personale ed è 19° con 54″19.

Buona la prima anche nei 200 rana per Gabriele Garzia (2’14″35) e Michele Longobardo (2’14″45), che superano le batterie rispettivamente con il secondo e terzo crono assoluto della mattinata dietro solamente al turco Doruk Yogurtcuoglu (2’14″22). Nella stessa specialità, ma al femminile, Lucrezia Mancini si piazza al posto d’onore nella graduatoria combinata delle heat in 2’28″37 alle spalle della russa sotto bandiera neutrale Viktoriia Kariuk (2’27″94), mentre Marta Taddei approda in semifinale con l’ottavo tempo in 2’31″45. Doppia gioia nelle batterie dei 200 dorso per Gabriele Di Scola (2’01″22) e Pietro Remorini (2’02″05), che migliorano il personale e passano in semifinale rispettivamente con il quarto e decimo crono. Si ferma invece Vito Sgroi, 19° con 2’03″93.

Un solo azzurro supera il taglio nei 50 stile libero, con Cristian Tassan-Caser che si conferma uno sprinter interessante attestandosi in quarta piazza assoluta al termine delle batterie con 22″49 (primo lo spagnolo Luca Hoek Le Guenedal in 22″08) mentre restano esclusi dalle semifinali Andrea Lucarelli 21° con il personale in 23″06, Biagio Aldrighetti 33° in 23″31 e Giovanni Campo 36° con il PB di 23″40. Scenario meno esaltante nei 200 dorso donne, con Benedetta Boscaro che accede in semifinale per il rotto della cuffia al 16° posto in 2’17″22 (davanti a tutte l’ungherese Fanni Kokas in 2’12″13) mentre viene eliminata Elisa Noaro in 2’18″11.

Missione compiuta infine per l’ambiziosa 4×200 stile libero femminile, che supera in scioltezza le batterie e si presenterà in finale con il secondo crono d’ingresso (il primo è delle russe in 8:06.76) grazie all’8:06.80 nuotato stamattina da Evita Trevisan (2’03″78), Alice Guarnieri (2’00″95), Alessandra Leoni (2’02″68) e Alessandra Mao (1’59″39). In serata servirà un grande balzo prestazionale collettivo per provare a bissare il titolo ottenuto nella passata edizione degli Eurojunior a Samorim nel 2025 (con il record europeo giovanile in 7’56″06 per Domina, Nannucci, Chiara Sama e Mao), e per questo motivo verranno inserite sicuramente nel quartetto le finaliste individuali Bianca Nannucci e Lucrezia Domina dopo il turnover mattutino.

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