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Monaco: “Da tempo non vedevo un Berrettini così. Non vedo per Tyra Grant un potenziale da top10”
Il torneo di Wimbledon prosegue ed ogni giorno si può seguire sul canale YouTube di OA Sport con il programma Tennismania. I giornalisti Dario Puppo, Massimiliano Ambesi e Guido Monaco, infatti commentano i temi principali che la giornata londinese offre. Sicuramente l’attenzione è sulle quattro sfide che attenderanno i tennisti italiani quest’oggi.
Ancora prima di analizzare i temi azzurri, Guido Monaco ha fatto i complimenti a Fils e Mensik, protagonisti dalla parte sbagliata della storia delle sfide con Berrettini e Dimitrov: “Al di la dell’immensa gioia e grande soddisfazione nel veder vincere due giocatori come Berrettini e Dimitrov, devo anche fare i complimenti a Fils e Mensik per il loro modo di stare in campo e di come hanno onorato il palcoscenico dove hanno giocato, cosa non fatta da Andreeva. Questi due ragazzi hanno mostrato che il futuro è anche loro, si sono battuti entrambi”
Il telecronista di Eurosport poi analizza la partita di Berrettini contro il francese: “Fils era davvero competitivo. La vittoria di Berrettini è di spessore clamoroso. Era tanto che non vedevo colpire così tanto e con qualità. Nel terzo set ha avuto un calo fisiologico normale. Alla fine, però, come per Dimitrov, hanno vinto i più esperti, chi sa fare i tagli, chi sa giocare sull’erba e purtroppo ora si incontrano”.
Un match quello con Dimitrov che può aprire un corridoio importante nel tabellone per Berrettini: “Dal punto di vista di Matteo, vincendo con Dimitrov, si può cominciare a fare dei ragionamenti. Sappiamo che con De Minaur ha dei buoni precedenti, con Khachanov e Cobolli per caratteristiche ci può vincere, poi Bergs e Fery vanno rispettati. Stiamo parlando, però, di nomi che un Matteo come ieri deve temere ma fino ad un certo punto”.
Monaco si è soffermato brevemente anche sulla vittoria di Jasmine Paolini contro Viktorija Golubic, con la toscana che oggi se la vedrà con la greca Maria Sakkari: “Paolini ha fatto qualcosa di strepitoso contro Golubic, che gioca molto bene. Ha proprio cambiato modo di giocare e si è buttata avanti, cambiando completamente la partita”.
Sulle sfide odierne degli azzurri nel tabellone maschile: “Sono tre match sicuramente interessanti. In ordine di difficoltà metto Sonego, Cobolli e Berrettini. Metto Berrettini più favorito con Dimitrov che Cobolli con Khachanov per le prestazioni che ha fornito e non per il valore dell’avversario”.
Qualche dubbio per Monaco su Flavio Cobolli: “Mi rimangono delle perplessità su Cobolli, che ha vinto ancora una partita di nervi. Un giocatore come Khachanov può tenerti fermo con il servizio, ma Flavio risponde bene e può mandare in crisi sul dritto il russo. Ci sono le possibilità tecniche e tattiche per fare bene”.
Infine anche un commento su Tyra Caterina Grant: “Grant è una giocatrice abbastanza atipica nelle movenze e nelle meccaniche dei colpi. Mi rimane l’ottimismo sull’approccio che ha. Lei non ha dubbi che diventerà una giocatrice importante e ha trovato anche le persone giuste a seguirla. Non vedo ad oggi una possibile Top-10, ma facendo tutto alla perfezione, magari è possibile. Io non vedo quel tipo di potenziale”.
