Atletica
Marcell Jacobs domina gli Assoluti con uno spavento in partenza, tempo discreto con vento contrario
Marcell Jacobs ha vinto i 100 metri ai Campionati Italiani Assoluti, ma con un grande spavento in partenza: il velocista lombardo si è alzato troppo presto dai blocchi dello Stadio Ridolfi di Firenze ed è scattato a spron battuto. I giudici hanno visionato le immagini più volte e, dopo un’analisi che ha richiesto un paio di minuti, hanno deciso di mostrare un cartellino verde al Campione Olimpico di Tokyo 2020, prevedendo una nuova partenza.
Alla ripetizione, il Campione Olimpico di Tokyo 2020 non ha avuto un eccellente tempo di reazione (0.168), l’accelerazione è sembrata leggermente peggiorata rispetto al mese scorso e nei primi 40 metri è parso meno fluido, probabilmente condizionato dalla temuta falsa di pochi istanti prima. Sul lanciato, però, si è ammirata una buona versione del nostro portacolori, che è riuscito a imporsi con il crono di 10.12, neanche così male considerando che si è corso con 0,4 m/s di vento contrario e che la pista non è delle più veloci.
Dopo il 9.99 siglato al Golden Gala e il 9.96 firmato in Diamond League a Parigi (miglior tempo europeo stagionale), Marcell Jacobs aveva tuonato un imperiale 9.67 con 4,1 m/s di vento a favore in quel di Eisenstadt e poi si era fermato a causa di un problema fisico, rinunciando alle gare di Montecarlo e Madrid, prima dell’appuntamento odierno, fondamentale in avvicinamento agli Europei, previsti a Birmingham dal 10 al 16 agosto, dove andrà a caccia del terzo titolo continentale consecutivo.
Il ribattezzato Messia dell’atletica tricolore si è lasciato alle spalle Samuele Ceccarelli (10.31) e Lorenzo Patta (10.34), mentre Chituru Ali non ha gareggiato a causa di un affaticamento accusato in batteria. I segnali per la 4×100 non sono dei migliori, per Jacobs ci sarà modo di mettersi a lucido nelle prossime due settimane e farsi trovare pronto per la grande sfida con i britannici: in casa loro servirà verosimilmente scendere sotto il muro dei dieci secondi per difendere lo scettro.
