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LIVE Tour de France 2026, tappa di oggi in DIRETTA: Carapaz vince di forza a Orcières-Merlette, rimandata a domani la lotta tra i big

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Damiano Caruso
Damiano Caruso / IPA Agency

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LA CLASSIFICA GENERALE DEL TOUR DE FRANCE 2026

17.43 Termina qui la DIRETTA LIVE testuale della diciottesima tappa del Tour de France 2026. Vi ringraziamo per aver scelto di seguire quest’evento insieme a noi e vi invitiamo a rimanere sempre aggiornati sul nostro sito. Buon proseguimento di giornata a tutti voi.

17.40 Ecco  i primi dieci della classifica generale:

1 POGAČAR Tadej UAE Team Emirates – XRG 60:04:17
2 EVENEPOEL Remco Red Bull – BORA – hansgrohe 4:32
3 DEL TORO Isaac UAE Team Emirates – XRG 6:51
4 SEIXAS Paul Decathlon CMA CGM Team 7:11
5 AYUSO Juan Lidl – Trek 9:22
6 SKJELMOSE Mattias Lidl – Trek 10:14
7 MARTINEZ Lenny Bahrain – Victorious 12:50
8 PIDCOCK Tom Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 12:58
9 JEGAT Jordan TotalEnergies 14:04
10 CARAPAZ Richard EF Education EasyPost 21:00

17.37 Con questa vittoria Carapaz entra nella top ten della classifica generale.

17.34 Domani ci sarà la Gap-Alpe d’Huez, di soli 127 km ma con un arrivo durissimo. Sarà probabilmente scontro tra i big, sia per la generale che per la vittoria di tappa.

17.31 Ecco la top ten di tappa:

1 CARAPAZ Richard EF Education – EasyPost 4:26:21
2 SCHMID Mauro Team Jayco AlUla 0:45
3 JORGENSON Matteo Team Visma | Lease a Bike 0:45
4 PARET-PEINTRE Valentin Soudal Quick-Step 1:14
5 JOHANNESSEN Tobias Halland Uno-X Mobility 1:57
6 GARCÍA PIERNA Raúl Movistar Team 2:12
7 CASTRILLO Pablo Movistar Team 4:30
8 MARTINEZ Lenny Bahrain – Victorious 4:35
9 EVENEPOEL Remco Red Bull – BORA – hansgrohe 4:35
10 PIDCOCK Tom Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 4:35

17.29 Arrivano tutti insieme i big, rimandata a domani la lotta per la classifica generale.

17.28 Al gruppo maglia gialla manca un km, vedremo se ci sarà una volata tra di loro.

17.27 25esima vittoria in carriera per Carapaz.

17.27 Quinto posto per Johannessen, sesto per Garcia Pierna.

17.26 Quarto posto per Paret-Peintre che si porta a -1 da Pogacar nella classifica scalatori.

17.25 Secondo posto per Mauro Schmid, terzo per Jorgenson. Il corridore della Grand Boucle ha conquistato una tappa e due secondi posti in questa Grand Boucle.

17.24 RICHARD CARAPAZ CONQUISTA LA DICIOTTESIMA TAPPA DEL TOUR DE FRANCE! Vittoria in solitaria dell’ecuadoregno sulla salita di Orcières-Merlette.

17.22 Ultimo km per l’ecuadoregno, dietro sarà probabuilmente volata per il secondo posto tra Jorgenson e Schmid.

17.20 2 km alla conclusione per Carapaz, che va per la seconda vittoria di tappa in carriera al Tour.

17.19 Tra gli inseguitori Jorgenson e Schmid hanno staccato Paret-Peintre, mentre la Red Bull ha ripreso il comando del gruppo maglia gialla.

17.18 Carapaz, che intanto si è portato a casa il premio di combattivo di giornata, ha già 15″ di vantaggio sugli inseguitori. Intanto nel gruppo maglia gialla è tornata la UAE a dettare l’andatura.

17.16 Carapaz si ferma e riattacca! Questa volta nessuno segue il corridore dell’EF, sono in tre al suo inseguimento.

17.15 Carapaz tira dritto senza chiedere collaborazione al francese, intanto stanno rientrandon davanti Schmid e Jorgenson.

17.14 Attacco secco di Carapaz, lo segue solo Paret-Peintre.

17.13 Attacco di Jorgenson, lo statunitense si porta tutti dietro tranne Garcia Pierna.

17.12 La Red Bull si è portata sùbito al comando del gruppo maglia gialla, Evenepoel vuole provarci.

17.11 C’è controllo davanti, nessun prov a forzare il ritmo. Intanto anche il gruppo maglia gialla inizia la salita, tra questi due plotoni c’è ancora il gruppetto con dentro Vacek, Castrillo e Arensmann che però non è lontano dall’essere riassorbito.

17.08 C’è il ricongiungimento tra il plotone maglia gialla e il gruppetto di Simmons e Caruso.

17.06 Inizia adesso l’ascesa di Orcières-Merlette (7.1 km al 6.7% medio, prima categoria).

17.03 Questi sono i corridori al comando della corsa: Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike), Mauro Schmid (Team Jayco AlUla), Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Garcia Pierna (Movistar), Richard Carapaz (EF Education EasyPost) e Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step).

17.02 Con il lavoro di Pinarello e Tudor, il gruppo maglia gialla si è portato a 6′ dai leader della corsa. Intanto sia Red Bull che Decathlon si sono portate nelle prime posizioni.

17.01 La strada già sale in questa fase, ma la vera ascesa inizierà tra 3/4 km.

17.00 10 km al traguardo.

16.59 Diversi corridori della UAE sono andati in difficoltà nelle ultime tre tappe. Vedremo se i big vorranno testare le gambe di del Toro e Pogacar o se attenderano i due arrivi sull’Alpe d’Huez.

16.56 Garcia Pierna è rientrato davanti, tra i sei di testa uscirà il vincitore di tappa. Il primo gruppo inseguitore è distante 3′, mentre quello con Simmons è a 5′. Lo statunitense verrà ripreso dal plotone maglia gialla con i suoi compagni di fuga, dunque la Lidl Trek non guadagnerà eccessivamente sulla UAE nella classifica a squadre.

16.53 Pedersen è rientrato in gruppo ed è ancora riuscito a rifornire i suoi capitani, Skjelmose e Ayuso.

16.50 Adesso in testa al gruppo maglia gialla c’è anche la Pinarello, che non vuole far guadagne a Carapaz ulteriore terreno su Pidcock. Il distacco del plotone dai leader della corsa è di 6’50”.

16.48 Paret-Peintre vince anche questo GPM e si porta a -5 da Pogacar.

16.46 20 km alla conclusione, mille metri al termine dell’ascesa.

16.45 C’è il ritiro di Mcnulty, Pogacar perde un gregario molto importante.

16.44 Tra gli inseguitori non c’è collaborazione e il loro svantaggio è di 1’50”.

16.42 Inizia la Côte de Saint-Léger-les-Mélèzes (2.5 km al 6.9% medio, terza categoria), per i cinque corridori al comando. Intanto sta propvando a rientrare Garcia Pierna.

16.40 Si ricompattano i cinque al comando, mentre sembracomplicato un rientro per Garcia Pierna.

16.39 Attacco secco di Jorgenson, seguito da Johannessen. Provano rientrare Schmid, Carapaz e Paret-Peintre, mentre si stacca Garcia Pierna.

16.38 Intanto nel gruppo maglia gialla stanno tirando TotalEnergies e Tudor, per non dare troppi minuti di vantaggio a Carapaz.

16.35 Rimangono da affrontare 930 metri di dislivello, in poco più di 25 km.

16.32 Il Tour è arrivato ad Orcières Merlette già in cinque occasioni, l’ultima nella storica Grand Boucle del 2020 a vincere fu Roglic davanti a Pogacar. L’arrivo più iconico è stato però nel 1971 quando trionfò Luis Ocana che diede un distacco di 8’42” al cannibale Eddy Merckx.

16.29 30 km al traguardo.

16.26 I corridori stanno affrontando un tratto in salita, ma l’ascesa vera e propria inizierà tra 13 km.

16.23 Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike), Mauro Schmid (Team Jayco AlUla), Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Garcia Pierna (Movistar), Richard Carapaz (EF Education EasyPost) e Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step) sono al comando della corsa. Al loro inseguimento ci sono Mathias Vacek (Lidl-trek), Thymen Arensman e Egan Bernal (Netcompany INEOS), Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla) Pablo Castrillo (Movistar), Nicolas Breuillard (TotalEnergies) e Romain Gregoire (Groupama FDJ United) che sono ad oltre 1′. Il secondo gruppo inseguitore, in cui è presente anche Caruso, è segnalato a 3’20” ed è tagliato fuori per la vittoria di tappa.

16.20 Dopo la fatica di Yates di ieri, oggi è Mcnulty a soffrire. Lo statunitense ha dietro solamente il carro scopa e non sembra avere grandi energie.

16.17 Grande giornata della Lidl Trek, che guadagnerà anche tempo per la classifica a squadre. Con Simmons e Vacek in fuga il team tedesco allungherà ancora nei confronti della UAE, che alla partenza della tappa odierna si trovava dietro di 18’10”.

16.14 Jorgenson, Carapaz, Paret-Peintre, Schmid, Johannessen e Garcia Pierna compongono la testa della corsa. Gli inseguitori si trovano a 30″, mentre il gruppo Simmons è addirittura a 3′.

16.11 Perde terreno Engelhardt, rispetto ai quatto di testa.

16.10 Attacco di Jorgenson, seguito da Schmid, Engelhardt, Johannessen e Garcia Pierna.

16.07 Ripreso dal gruppo maglia gialla Marco Frigo.

16.05 50 km alla conclusione.

16.03 Non guadagna il gruppo inseguitore, che anzi si è portato a 1’20”. Il vincitore di tappa verrà probabilmente da uno dei quattordici corridori al comando.

16.00 La Francia non ha ancora conquistato una tappa in questo Tour e oggi potrebbe essere l’ultima vera occasione. Solo in due occasioni della Grand Boucle nessun transalpino ha conquistato una tappa, la prima volta nel 1926 e la seconda nel 1999.

15.57 Pedersen vince lo sprint intermedio, conquistando 25 punti e portando il suo vantaggio nei confronti di Philipsen a 32 punti. Capolavoro assoluto del danese che ha attaccato su un GPM di prima categoria e ha resistito sulle altre due ascese, azione di classe del corridore della Lidl Trek.

15.54 Ecco i corridori al comando della corsa: Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike), Mads Pedersen e Mathias Vacek (Lidl-trek), Thymen Arensman e Egan Bernal (Netcompany INEOS), Felix Engelhardt e Mauro Schmid (Team Jayco AlUla), Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Pablo Castrillo e Garcia Pierna (Movistar), Nicolas Breuillard (TotalEnergies), Richard Carapaz (EF Education EasyPost), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step) e Romain Gregoire (Groupama FDJ United).

15.51 60 km al termine della frazione.

15.48 Mancano 6 km allo sprint intermedio, che sembra destinato a Pedersen. Intanto la testa della corsa mantiene 50″ di vantaggio sugli inseguitori.

15.45 Simmons prova ad accelerare nel gruppo inseguitore, vista la poca collaborazione tra i corridori.

15.42 Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Bruno Armirail (Team Visma | Lease a Bike), Jan Tratnik (Red Bull BORA-hansgroe), Quinn Simmons (Lidl-Trek), Alex Baudin, Ben Healy e Michael Valgren (EF Education EasyPost), harold Tejada (XDS Astana Team), Michal Kwiatkowski (Netcompany INEOS), Jasper Stuyven e Louis Vervaeke (Soudal Quick-Step), Ben O’Connor e Michael Matthews (Team Jayco AlUla), Magnus Cort Nielsen (Uno-X Mobility), George Bennet (NSN Cycling Team), Einer Rubio (Movistar), Ion Izagirre (Cofidis), Xandro Meurisse (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Clément Afonso Braz e Guillaume Martin (Groupama FDJ United), Marc Hirschi e Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team), Joris Delbove, Alexandre Delettre e Mathis Le Berre (Total Energies) sono i 24 corridori all’inseguimento dei leader della corsa.

15.39 70 km alla conclusione.

15.36 Paret-Peintre si prende anche questo GPM e guadagna 2 punti per la classifica scalatori.

15.33 Saranno probabilmente i fuggitivi a giocarsi la vittoria, il distacco del gruppo continua ad aumentare.

15.30 Marco Frigo, dopo aver tirato all’inizio della salita, si stacca dal gruppo inseguitori. L’azzurro si è probabilmente speso per il compagno George Bennet.

15.28 Comincia il GPM di terza categoria della Côte des Terrasses. Uno strappo piuttosto corto (3,3km), ma con pendenze che toccano anche l’8%.

15.25 Mancano 80km alla conclusione!

15.23 Il gruppo, dopo aver concluso un tratto di falso piano dopo la Côte de Monteynard, comincia adesso una corta discesa che li condurrà alle pendici del terzo GPM di giornata, la Côte des Terrasses (3.3km à 6.6%, terza categoria)

15.20 Il gruppo inseguitore ha trovato una migliore collaborazione ed ha iniziato a guadagnare sui battistrada. Il loro ritardo adesso è di 45″.

15.17 Questa la composizione della fuga al comando: Matteo Jorgenson (TVL), Mads Pedersen e Mathias Vacek (LTK), Thymen Arensman e Egan Bernal (NCI), Felix Engelhardt e Mauro Schmid (JAY), Tobias Halland Johannessen (UXM), Pablo Castrillo e Garcia Pierna (MOV), Nicolas Breuillard (TEN), Richard Carapaz (EF), Valentin Paret-Peintre (SDQ) e Romain Gregoire (GRU).

15.14 Questa la classifica per la maglia a pois dopo le prime due salite di giornata:

1 POGAČAR Tadej 70
2 PARET-PEINTRE Valentin 61
3 CARAPAZ Richard 51
4 EVENEPOEL Remco 36
5 SEIXAS Paul 34

15.11 Perde sempre più terreno il gruppo maglia gialla, che adesso, tirato dalla UAE, sembra disinteressarsi alla vittoria di tappa. Il ritardo del plotone dei migliori è di 4′.

15.09 Rimane un solo gruppo di contrattaccanti fra la testa e il plotone maglia gialla. In questo nutrito drappello di 28 corridori ci sono anche gli azzurri Caruso e Frigo. Il loro ritardo è di 1’15”.

15.07 Paret-Peintre vince anche il secondo GPM di oggi. Il francese, ancora una volta davanti a Carapaz, si prende altri 5 punti per la classifica del miglior scalatore. All’ecuadoriano sono 3 punti.

15.05 Si ricongiungono il primo ed il secondo gruppetto della corsa. In testa adesso c’è quindi un plotoncino di 14 corridori.

15.02 Forcing di Carapaz e Paret-Peintre per rientrare sui battistrada prima dalla fine del GPM, così da poter conquistare più punti per la maglia a pois. Il loro distacco dalla testa è di 15″.

15.00 Mancano due chilometri alla cima della Côte de Monteynard, il secondo GPM di giornata.

14.58 Nel gruppo di Caruso, il terzo drappello in corsa, manca la collaborazione. George Bennet prova allora ad andarsene in solitaria per riprendere i battistrada.

14.56 Il gruppo inseguitori con Carapaz, Bernal e Paret-Peintre continua a guadagnare sui battistrada. Il loro ritardo è adesso di 30″.

14.53 Caduta in gruppo per Anders Skaarseth della Uno-X Mobility. Il norvegese si è arruotato con un compagno ed è finito a terra, ma per fortuna ha ripreso subito la corsa.

14.52 100 km alla conclusione!

14.51 Che gamba di Bernal! Il colombiano si riporta con uno scatto secco sul gruppo Carapaz/Paret-Peintre.

14.49 Questa la situazione di corsa quando è appena iniziato il secondo GPM di giornata. Al comando c’è sempre una fuga composta da 8 corridori. Alle loro spalle due gruppi inseguitori, il primo, con Carapaz e Paret-Peintre, è distante 40″, il secondo, c0n Bernal e Caruso, è invece a 55″. Il plotone maglia gialla è a 2′ dalla testa.

14.47 Comincia la seconda ascesa di giornata, la Côte de Monteynard (9,9km al 5% di pendenza media).

14.46 Un altro gruppetto di contrattaccanti, con dentro anche Bernal e Caruso, ha preso un leggero margine sul plotone maglia gialla.

14.45 Il ritmo della UAE è troppo basso e diversi corridori provano a ripartire dal gruppo per rientrare sui fuggitivi.

14.43 Si sono ricongiunti il secondo e il terzo gruppo inseguitori. Adesso sono nove i contrattaccanti che cercano di rientrare sui battistrada, ma il loro ritardo è di 1’10”.

14.41 In cima al gruppo maglia gialla si è messa la UAE di Pogacar. La squadra emiratina vuole mettere un po’ di ordine dopo un inizio di tappa caotico.

14.39 E’ ripartito nuovamente Carapaz! Con lui tre uomini della Soudal Quick-Step: Paret-Peintre, Stuyven e Vervaeke.

14.37 Allenta la presa il gruppo maglia gialla, che adesso è in ritardo di 1’30” sui battistrada.

14.35 Questi sono i cinque corridori nel gruppo dei contrattaccanti: Jan Tratnik (Red Bull Bora), Mathias Vacek (Lidl-Trek), Ben Healy (EF Eadypost), Mauro Schmid (Jayco AlUla) e Raul Garcia Pierna (Movistar).

14.33 5 contrattaccanti provano a riprendere i fuggitivi. Il loro ritardo è di 40″.

14.31 Problema meccanico per Davide Piganzoli! L’azzurro costretto a chiedere assistenza alla macchina neutra.

14.30 Il gruppo è tornato leggermente a guadagnare dopo l’attacco di Carapaz. L’andatura a strappi non permette però di chiudere definitivamente sui battistrada, che hanno ancora un margine di 30″.

14.27 Sparate di Carapaz! L’ecuadoriano non riesce a scollarsi dalla ruota il rivale per la maglia a pois Paret-Peintre e decide di desistere.

14.25 Grande sforzo per Gregoire che è riuscito a rientrare sui battistrada! Diventano così 8 i ciclisti in fuga.

14.23 E’ finito il tratto di discesa. I ciclisti sono tornati a valle, dove resteranno per una decina di chilometri prima di tornare a salire.

14.21 Ottima la discesa di Gregoire che, a poco a poco, mangia terreno ai battistrada. Il francese deve recuperare ancora 20″ sui 7 fuggitivi.

14.19 Continua a perdere secondi sui battistrada il gruppo maglia gialla. Adesso il ritardo è di 45″.

14.17 Comincia il tratto di discesa dopo il lungo falsopiano.  Prova in solitaria il campione nazionale francese Romain Gregoire.

14.15 35″ di vantaggio dei fuggitivi sul gruppo maglia gialla. Il drappello dei contrattaccanti è stato invece riassorbito dal plotone dei migliori.

14.13 130 km al traguardo.

14.11 Prende un leggero margine di vantaggio un gruppetto di contrattaccanti. Il plotone maglia gialla però è poco distante.

14.09 Ben Healy ancora non si arrende! Lo scalatore della EF riparte ancora per chiudere sui battistrada. In tanti però gli rimangono a ruota.

14.07 30″ di vantaggio per i battistrada.

14.05 Anche l’azzurro viene ripreso dopo poche centinaia di metri. Nel gruppo dietro si continua ad andare a strappi, ma nel frattempo i battistrada guadagnano terreno.

14.03 Parte in solitaria Frigo! L’azzurro cerca di rientrare sui 7 di testa.

14.02 E’ ancora la EF che prova a chiudere sui battistrada. Carapaz prova con un’altra fiammata, ma viene ripreso subito.

14.00 Ci riprova Ben Healy! Sulla scia dell’irlandese rimangono però diversi corridori.

13.58 Questa la composizione della fuga: Matteo Jorgenson (TVL), Mads Pedersen (LTK), Thymen Arensman (NCI), Felix Engelhardt (JAY), Tobias Halland Johannessen (UXM), Pablo Castrillo (MOV) e Nicolas Breuillard (TEN).

13.56 Si avvantaggia di qualche secondo sul gruppo un drappello di 7 corridori. Ancora esclusa la EF, che tira il plotone maglia gialla per ricucire sugli attaccanti.

13.54 Terminata la Côte d’Engins la strada continua ancora a salire leggermente per qualche chilometro prima della discesa.

13.52 Tirano dritto dopo il GPM Carapaz e Paret-Peintre! I due si avvantaggiano leggermente.

13.51 Paret Peintre recupera il terzetto in testa e vince la volata su Carapaz. Il francese si prende 10 punti per la maglia a pois, mentre l’ecuadoriano ne prende solo 8.

13.49 Partono Paret-Peintre e Carapaz! I due si giocano i punti del GPM.

13.47 Prende il largo un nuovo terzetto. Dentro ancora Healy con il compagno della Ef Quinn e lo svizzero della AlUla Schmid. Per loro già 15″ di vantaggio.

13.46 150 km al traguardo! Solo due al termine della prima salita di giornata.

13.44 Ripreso il gruppetto che si era leggermente avvantaggiato. Tutto da rifare per i ciclisti che vogliono andare in fuga.

13.42 Rientrano altri uomini sul gruppetto di testa. Il plotone maglia gialla è distante pochi secondi.

13.41 Parte Damiano Caruso! L’azzurro si riporta su Ben Healy in compagnia di Carapaz, Pareit Peintre e Bernal.

13.40 Continua a perdere pezzi la UAE. Anche Florian Vermeesch si stacca dal gruppo.

13.38 Parte Ben Healy! L’irlandese della EF se ne va in solitaria.

13.37 Sono stati ripresi i tre uomini di testa. Niente da fare per Vinokurov, Abrahamsen e Le Barre.

13.35 Anche l’azzurro Davide Piganzoli è attivo in cima al gruppo per cercare di entrare nella fuga giusta!

13.33 Ricominciano gli scatti per entrare in fuga! Dal gruppo ripartono gli allunghi per rientrare sui tre battistrada.

13.32 Se ne vanno in tre davanti. In queste prime rampe di salita Vinokoruv, Abrahamsen e Le Barre hanno staccato gli ex compagni di fuga Gate e Askey.

13.30 In cima al gruppo si è messa la Visma Lease a Bike. Il ritmo della squadra di Piganzoli, Jorgenson e Kuss sta mettendo in difficoltà molti ciclisti.

13:29 McNulty e Wellens sembrano in difficoltà nelle prime battute.

13:28 I fuggitivi hanno iniziato la salita.

13:25 La temperatura odierna è di 29° centigradi.

13:23 Si avvicina l’imbocco della salita. Sarà probabilmente quello il momento in cui esploderà la battaglia per chi punta al successo di giornata.

13:20 La EF Education – EasyPost  tira il gruppo. Carapaz sembra avere la chiara intenzione di essere protagonista.

13:17 Il vantaggio dei fuggitivi sul gruppo è di 46”.

13:14 Al comando della corsa ci sono Aaron Gate e Nicolas Vinokourov (XDS Astana Team), Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility), Lewis Askey (NSN Cycling Team) e Mathis Le Berre (TotalEnergies).

13:11 Un drappello formato da cinque corridori tenta la sortita.

13:08 La prima asperità di giornata sarà la la Côte d’Engins, prima categoria di 11,4 km al 5.4% di pendenza media.

13:05 Richard Carapaz, in caso di successo odierno, festeggerebbe la venticinquesima vittoria della sua carriera da professionista.

13:02 Si susseguono gli scatti in testa al gruppo.

13:00 Da segnalare, poco prima del via, un problema meccanico per Milan Fretin della Cofidis.

12:57 La corsa prende ufficialmente il via.

12:54 Non è da escludere che, in presenza delle prossime tappe di montagna, il duello possa risolversi a Parigi nell’ultima tappa.

12:51 Il duello più aperto è senza dubbio quello per la maglia verde. Mads Pedersen guida la classifica con 452punti e vanta solamente sette lunghezze di vantaggio su Jasper Philipsen.

12:48 Il Belgio, con sei, è la nazione che ha vinto il maggior numero di tappe in questa edizione del Tour de France.

12:45 In casa Italia occhi puntati su Damiano Caruso, voglioso di centrare un successo al Tour, e su Davide Piganzoli, l’uomo su cui la Visma potrebbe puntare per provare a vincere una tappa dopo il ritiro di Vingegaard.

12:42 I corridori devono affrontare un tratto di trasferimento di 10,6 chilometri.

12:39 Nel caso in cui la formazione emiratina dovesse invece decidere di dare spazio alla fuga potrebbero provare ad approfittarne corridori di assoluto valore come Egan Bernal (Netcomapny INEOS), Richard Carapaz (EF Education EasyPost) e Ilan Van Wilder (Soudal Quick-Step)

12:36 Inizia il tratto di trasferimento.

12:33 La possibile evoluzione della gara dipenderà dalla volontà della UAE Team Emirates-XRG: se Tadej Pogacar dovesse decidere di puntare alla tappa, diventerebbe ovviamente il favorito principale.

12:30 Nel finale si scalano la Côte de Saint-Léger-les-Mélèzes, terza categoria di 2,5 km al 6.9%, e l’arrivo di Orcières-Merlette, prima categoria di 7,1 km al 6.7% di pendenza media.

12:27 I corridori si cimentano con un dislivello di 3900 metri e ben cinque GPM. La parte iniziale del tracciato propone la Côte d’Engins, prima categoria di 11,4 km al 5.4% di pendenza media, la  Côte de Monteynard  seconda categoria di 9.7 km al 5% di pendenza media e la Côte de Terrasses terza categoria di 3.4 km al 6.6%.

12:24 Tadej Pogacar continua ad essere l’incontrastato leader della corsa e guida la classifica generale con 4’32” su Remco Evenepoel e 6’51” su Paul Seixas, terzo con soli 20” di vantaggio su Isaac Del Toro.

12:21 Per la Alpecin si tratta del secondo successo in questo Tour dopo quello conquistato ad Ussel da van der Poel.

12:18 Jasper Philipsen della Alpecin-Premier Tech ha vinto la diciassettesima tappa, Chambéry-Voiron  di 174,7 chilometri. Il belga ha preceduto in volata lo svizzero Mauro Schmid del  Team Jayco AlUla e l’olandese Olav Kooij della Decathlon CMA CGM Team

12:15 Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della diciottesima tappa del Tour de France 2026, Voiron-Orcières-Merlette di 185,2 chilometri.

Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della diciottesima tappa del Tour de France 2026, prima delle tre tappe alpine, che prevede circa 4000 metri di dislivello

Il percorso odierno misura 185.2 km, con partenza da Voiron e arrivo a Orcières-Merlette. Al km 25 inizierà la prima ascesa di giornata, la Côte d’Engins (11.4 km al 5.4% medio, prima categoria) dalla cima si continuerà a salire per ulteriori 16 km. Una discesa porterà ai piedi del secondo GPM: Côte de Monteynard (9.7 km al 5% medio, seconda categoria). Terminata questa ascesa si rimarrà in quota e si affronterà la Côte de Terrasses (3.4 km al 6.6% medio, terza categoria). Dallo scollinamento non si scenderà e ci saranno da affrontare 50 km, in cui si passerà sul traguardo volante di Corps, prima della penultima asperità: Côte de Saint-Léger-les-Mélèzes (2.5 km al 6.9% medio, terza categoria). Dal termine di questa salita mancheranno 12 km all’inizio dell’ultima che sarà anche l’arrivo di tappa, Orcières-Merlette (7.1 km al 6.7% medio, prima categoria).

Con i due arrivi sull’Alpe d’Huez probabilmente troppo importanti per i big, oggi ci sono le migliori chance perchè la fuga arrivi al traguardo. Le possibilità degli attaccanti saranno in relazione soprattutto con la volontà delle squadre dei big di tenere chiusa la corsa. Non solo l’UAE, ma anche Decathlon, Lidl Trek e Red Bull BORA potrebbero decidere di puntare alla tappa. Gli attaccanti che potrebbero avere maggiori opportunità quest’oggi sono Egan Bernal (Netcomapny INEOS), Richard Carapaz (EF Education EasyPost) e Ilan Van Wilder (Soudal Quick-Step). Tutti e tre sono uomini di classifica che però non hanno trovato grande condizione in questo Tour, ma per un trionfo su questa ascesa son Anche l’Italia potrebbe essere protagonista. Damiano Caruso (Bahrain Victorious) ha più volte espresso la volontà di vincere una tappa al Tour e oggi ha una delle sue ultime possibilità. Anche Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike) è un nome interessante per questa frazione. Dopo il ritiro di Vingegaard la Visma punta sicuramente ad un successo di tappa e il lombardo si adatta molto bene a questa tappa, che potrebbe fargli guadagnare anche posizioni nella generale.

Il grande favorito nel caso di arrivo del gruppo è di nuovo Tadej Pogacar. La maglia gialla è semplicementew il più forte e quando vuole vincere i rivali lottano per il secondo posto. Ci sarà, invece, grande battaglia per il podio. Con il ritiro di Vingegaard sono rimasti in cinque a contendersi due posizioni. Con le vittorie di domenica e martedì Evenepoel ha guadagnato tanto sui rivali, ma nelle tre settimane non è mai stato perfetto e potrebbe rischiare di perdere terreno in una di queste tre tappe alpine. Tra del Toro, Seixas e Ayuso il messicano è sembrato quello con migliore condizione, ma tutto potrebbe cambiare con le tante fatiche fatte in queste due settimane e mezzo.

OA Sport vi offre, quindi, la DIRETTA LIVE testuale della diciottesima tappa del Tour del Tour de France 2026, con partenza da Voiron e arrivo a Orcières-Merlette. L’inizio della frazione è previsto per le 12.35. Buon divertimento!

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