Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

CiclismoLive CiclismoLive SportStrada

LIVE Tour de France 2026, tappa di oggi in DIRETTA: Pogacar domina sull’Alpe d’Huez! Seixas fatica, crolla Ayuso

Pubblicato

il

Tadej Pogacar
Tadej Pogacar / IPA/Sport

CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE

CLASSIFICA GENERALE TOUR DE FRANCE 2026

17.49 Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buon proseguimento di serata. Un saluto sportivo.

17.48 Domani arrivo in salita sull’Alpe d’Huez, ma da un versante molto più agevole. Prima, però, i corridori affronteranno il mitico Galibier…

17.46 In classifica generale Piganzoli è 14° a 55’57”.

17.45 La nuova classifica generale:

1 Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG) 67:53:00
2 Remco Evenepoel (Red Bull-BORA-hansgrohe) +7:11
3 Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) +9:42
4 Paul Seixas (Decathlon AG2R La Mondiale) +10:06
5 Lenny Martinez (Bahrain Victorious) +13:00
6 Mattias Skjelmose (Lidl-Trek) +13:09
7 Juan Ayuso (Lidl-Trek) +15:58
8 Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) +21:15
9 Tom Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team) +21:30
10 Jordan Jegat (TotalEnergies) +23:21

17.43 Piganzoli, che faceva parte della fuga iniziale, ha concluso 19° a 7’34”.

17.43 Crisi profonda per Ayuso: ha chiuso a ben 6’26” da Pogacar. Una delle giornate più dure della carriera per lo spagnolo.

17.42 La classifica dei vincitori di tappad el Tour de France:

1 Mark Cavendish – 35 vittorie
2 Eddy Merckx – 34
3 Bernard Hinault – 28
4 Tadej Pogačar – 26
5 André Leducq – 25
6 André Darrigade – 22
7 Nicolas Frantz – 20
8 François Faber – 19
9 Jean Alavoine – 17
10 Charles Pélissier – 16
11 Jacques Anquetil – 16
12 René Le Grèves – 16
13 Freddy Maertens – 15
14 Marcel Kittel – 14
15 Philippe Thys – 13
16 Louis Trousselier – 13
17 Erik Zabel – 12
18 Peter Sagan – 12
19 Miguel Induráin – 12
20 Robbie McEwen – 12

17.40 Del Toro incrementa a 24″ il vantaggio su Seixas per il terzo posto. Domani si giocheranno il podio.

17.37 Pogacar sale a 26 vittorie di tappa al Tour de France, -9 dal record di Cavendish. Se continua a questo ritmo, l’obiettivo sorpasso è fissato per il 2028.

17.36 Pogacar è felice all’arrivo. Ci teneva proprio a questa vittoria, la quinta in questo Tour de France.

17.35 Arriva Evenepoel a ben 2’29”. Del Toro a 2’40”, Skjelmose e Seixas a 2’44”.

17.34 Evenepoel ha guadagnato 7″ su Del Toro e 14″ su Seixas. Alle spalle del marziano Pogacar c’è un grande livellamento.

17.33 Arriva Kuss a 1’14”.

17.32 Tadej Pogacar trionfa in maglia gialla sull’Alpe d’Huez.

17.32 Pogacar è solo.

17.31 Altra raoiata di Pogacar. E stavolta Carapaz e Martinez alzano bandiera bianca.

17.31 ULTIMO CHILOMETRO! Pogacar davanti, alla sua ruota Carapaz e Martinez.

17.30 Scatta Pogacar, rispondono sia Carapaz sia Martinez. Si va verso uno sprint a tre. Oggi la maglia gialla non sembra in vena di regali.

17.29 Che cuore Carapaz! Scatta in faccia a Pogacar! Ma non guadagna nemmeno un metro.

17.29 Pogacar ha ripreso Carapaz! Con lui anche Martinez. In tre al comando a 1700 metri dal traguardo.

17.29 Del Toro attacca e stacca Seixas. Momento decisivo per il podio e la maglia bianca.

17.28 2 km al traguardo. Martinez resta a ruota di Pogacar. Evenepoel ha guadagnato 16″ su Del Toro, Seixas e Skjelmose.

17.27 Carapaz continua a rialzarsi sui pedali ed a rilanciare l’andatura. Pogacar resta a 6″!

17.27 Attenzione che ora la salita diventa più dolce, al 5%. Carapaz può farcela!

17.26 Pogacar raggiunge Martinez. Carapaz è ancora lontano 7″. Ci crede l’ecuadoriano…

17.26 Pogacar ha raggiunto e saltato Kuss. Adesso ha davanti Martinez e Carapaz.

17.25 Ultimi 3 km. Pogacar ancora a 7″ dalla vetta. Ennesimo attacco di Carapaz.

17.25 Kuss scatta, non vuole far rientrare Pogacar. Ma come si può evitare l’inevitabile?

17.25 Dietro Evenepoel attacca e guadagna qualche metro su Del Toro e Seixas.

17.24 Carapaz si volta, vede Pogacar e prova a rilanciare l’andatura nel tratto più arcigno della salita.

17.23 La maglia gialla ormai vede i fuggitivi. Solo 15″.

17.23 Pogacar smanaccia per allontanare i tifosi che gli si pongono davanti.

17.22 Si fa dura per Kuss, Carapaz e Martinez. Pogacar a 30″ a 4 km dal traguardo. E ora c’è il tratto più duro dell’Alpe d’Huez. Poi spianerà negli ultimi 2000 metri.

17.22 I corridori avanzano tra due ali di folla. C’è un delirio sull’Alpe d’Huez.

17.21 Pogacar si alza sui pedali e rilancia l’andatura. 37″ dal terzetto al comando. A 2’37” il gruppetto Evenepoel, a 5’04” Ayuso.

17.20 5 km al traguardo. Tra poco il tratto all’11,5%! Pogacar a 53″ dalla vetta. Finale incertissimo!

17.19 Carapaz e Martinez si mettono a fare surplace e Kuss rientra.

17.19 Ennesimo scatto di Carapaz. Martinez prima si fa sorprendere, poi risponde. Continua a salire con il proprio passo Kuss.

17.18 Pogacar si porta a 58″ dalla vetta. Ma mancano ancora solo 3 km circa di salita davvero dura. Va detto che sta per arrivare il tratto all’11,5%…

17.16 Mancano 6 km al traguardo. Adesso Kuss sembra più brillante rispetto a Carapaz e Martinez. Pogacar non sta più guadagnando come prima! Resta a 1’08”.

17.15 Carapaz e Martinez non si fanno staccare da Kuss. Pogacar si porta a 1’11” dagli attaccanti. A 2’25” Seixas, Evenepoel, Del Toro e Skjelmose, a 4’30” Ayuso.

17.15 Kuss rientra e prova a partire in contropiede.

17.14 Ennesimo scatto di Carapaz. Ma sono attacchi con le polveri bagnate, per ora. Martinez risponde, si stacca ancora Kuss, che poi rientrerà.

17.14 Ultimi 7 km. Pogacar a 1’33” dal terzetto di testa. Il gap decresce inesorabilmente.

17.13 Kuss, salendo con il suo passo, è rientrato su Carapaz e Martinez.

17.11 Pogacar intanto ha 1’10” su Seixas, Evenepoel, Del Toro e Skjelmose, 2’20” su Ayuso.

17.11 8 km al traguardo. Pogacar si trova a 1’53” da Carapaz e Martinez. Non è scontato andare a riprenderli, anche perché mancano solo 5,5 km di salita dura.

17.10 Prodhomme staccato: Seixas si incarica dell’inseguimento a Pogacar.

17.10 Ayuso sta perdendo la top5 in classifica generale. Sprofonda a 3’54” da Lenny Martinez.

17.09 Altro scatto di Carapaz. Stavolta Martinez risponde, ma non Kuss: l’americano perde contatto.

17.08 C’è melina al momento tra Carapaz, Kuss e Martinez. Non l’ideale con Pogacar all’inseguimento e distante ora 2’12”.

17.08 9 km all’arrivo. La maglia gialla si versa un’intera borraccia d’acqua addosso. Fa molto caldo.

17.07 Pogacar capisce che, rimanendo a ruota su Adam Yates, non guadagna quasi nulla. E quindi decide di salutare il compagno di squadra.

17.06 Seixas si sta affidando al prezioso lavoro del gregario Prodhomme.

17.06 Pogacar per il momento rimane a ruota di Adam Yates. Ha 30″ su Del Toro, Seixas, Prodhomme, Skjelmose ed Evenepoel. 1’14” su Ayuso.

17.05 10 km all’arrivo. Ricordiamo che gli ultimi 2500 metri saranno i più facili. Basteranno 2’35” ai fuggitivi?

17.04 Carapaz scatta due volte e prova a liberarsi di Kuss ed Arensman.

17.03 Ayuso è in crisi, ma al momento non sta andando alla deriva.

17.03 Restano in tre davanti: Carapaz, Kuss e Martinez. Pogacar, pilotato da Adam Yates, si porta a 2’37” dalla vetta.

17.02 Pogacar ha già guadagnato 35″ su Seixas, Del Toro ed Evenepoel. Ayuso a 1’07” dallo sloveno.

17.01 Pogacar trova il compagno di squadra Adam Yates, che faceva parte della fuga iniziale. Potrà dargli una mano per qualche centinaia di metri.

17.01 Davanti sono rimasti Riccitello, Carapaz, Kuss, Martinez, Arensman e Romo. Pogacar a 2’52”. Andrà a riprenderli inesorabilmente…

17.00 ATTACCA POGACAR! Rompe subito gli indugi la maglia gialla! Ha semplicemente accelerato, senza neppure alzarsi dai pedali!

16.59 A proposito di Ayuso…Già staccato lo spagnolo. Va in crisi già alle pendici dell’Alpe d’Huez!

16.58 Martinez può ambire veramente alla top5. Molto dipenderà da come reagirà Ayuso su questa salita, ricordando anche che domani ci sarà il Galibier…

16.57 Nel gruppetto di testa si muove Arensman, tallonato da Lenny Martinez.

16.56 Foss si è messo a tirare il drappello di testa. A 3’21” il plotone degli uomini di classifica.

16.55 Del gruppo maglia gialla non fa più parte Jegat, ottavo della classifica generale.

16.54 Si stacca subito Cattaneo.

16.54 INIZIA L’ALPE D’HUEZ!

16.53 Solo 3’27” di margine per i fuggitivi.

16.50 Armirail sta spendendo tutto nel gruppetto di testa, ma il margine sul plotone maglia gialla scende a 3’35”.

16.49 Piganzoli (che deve difendere il piazzamento in top15) e Tiberi si trovano in un gruppetto ad un minuto dalla vetta.

16.48 L’Alpe d’Huez è abbastanza irregolare come salita. Si alternano tratti in doppia cifra ad altri all’8%. Il più duro arriverà tra nono e decimo chilometro. Poi spiana nel finale: ultimi 2500 metri al 5%.

16.47 20 km al traguardo.

16.46 Mancano 7 km all’Alpe d’Huez. 13,8 km all’8,1% di pendenza media e punta dell’11,5%.

16.45 Davanti sono rimasti in 14: Armirail, Kuss, Cattaneo, Simmons, Carapaz, Benoot, Riccitello, Tejada, Martinez, Arensman, Foss, Johannessen, Romo e Rubio.

16.44 3’47” il ritardo del gruppo maglia gialla.

16.42 Baudin prova ad evadere dal plotone maglia gialla.

16.42 Anche Frigo perde contatto dal gruppo di testa.

16.40 Carapaz transita per primo sul Col d’Ornon.

16.38 500 metri al GPM.

16.38 Il drappello di testa si è assottigliato a 15 corridori. Presenti ancora Cattaneo e Frigo.

16.37 Gee sta imponendo un passo decisamente sostenuto. Scende a 4’04” il margine dei battistrada.

16.36 A questo punto la Visma punta tutto su Kuss, che quest’anno ha già vinto la Feltre-Alleghe al Giro d’Italia.

16.34 Armirail tira il gruppetto di testa…e si stacca il compagno di squadra Piganzoli. Niente da fare: il giovane italiano è ormai cotto, anche dopo le fatiche del Tour de France.

16.32 Adam Yates perde contatto dal drappello dei battistrada.

16.31 Derek Gee si mette in testa a tirare nel gruppo maglia gialla. Evidentemente ad Ayuso non sta bene che Martinez lo stia virtualmente scavalcando in classifica generale.

16.30 Niente da fare per Antonio Tiberi: perde contatto sul Col d’Ornon.

16.29 Anche Vacek e Pedersen perdono terreno. Sempre Armirail a tirare il gruppetto al comando.

16.29 O’Connor si stacca da un drappello di testa che si sta assottigliando rapidamente.

16.28 Inizia il Col d’Ornon. GPM di seconda categoria: 5,4 km al 6,4% di pendenza media.

16.26 35 km al traguardo.

16.25 Sono sempre in quattro gli italiani nel gruppo di testa: Piganzoli, Tiberi, Cattaneo e Frigo.

16.24 Il plotone principale arriva ora al traguardo volante. Torna davanti la Red Bull di Evenepoel. Cresce a 4’34” il margine dei battistrada.

16 23 Si stacca anche la maglia a pois Valentin Paret-Peintre.

16.23 Problema meccanico per Mohoric: si ferma per la rottura del cambio.

16.22 Il gruppo principale è tirato da un uomo della Pinarello. 4’21” il ritardo dalla vetta.

16.21 La strada è già in salita, anche se formalmente il Col d’Ornon non è ancora iniziato.

16.21 La Visma perde pezzi: si stacca Jorgenson.

16.20 Pedersen si impone facilmente al traguardo volante di Le Perier.

16.19 I 40 rimasti davanti: Adam Yates (UAE Team Emirates XRG), Bruno Armirail (Team Visma | Lease a Bike), Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike), Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike), Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike), Mattia Cattaneo (Red Bull – BORA – hansgrohe), Derek Gee-West (Lidl-Trek), Mads Pedersen (Lidl-Trek), Quinn Simmons (Lidl-Trek), Mathias Vacek (Lidl-Trek), Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), Alex Baudin (EF Education-EasyPost), Sean Quinn (EF Education-EasyPost), Tiesj Benoot (Decathlon CMA CGM Team), Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM Team), Harold Tejada (XDS Astana Team), Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Thymen Arensman (Netcompany INEOS), Tobias Foss (Netcompany INEOS), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Ben O’Connor (Team Jayco AlUla), Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla), Michael Matthews (Team Jayco AIUla), Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Anders Halland Johannessen (Uno-X Mobility), George Bennett (NSN Cycling Team), Marco Frigo (NSN Cycling Team), Pablo Castrillo (Movistar Team), Raúl García Pierna (Movistar Team), Javier Romo (Movistar Team), Einer Rubio (Movistar Team), Ion Izagirre (Cofidis), Damien Howson (Pinarello – Q36.5 Pro Cycling Team), Clément Braz Afonso (Groupama-FDJ United), Guillaume Martin (Groupama-FDJ United), Quentin Pacher (Groupama-FDJ United), Marc Hirschi (Tudor Pro Cycling Team), Yannis Voisard (Tudor Pro Cycling Team) e Sebastian Berwick (Caja Rural-Seguros RGA).

16.18 Anche Tarling ha perso terreno.

16.18 40 km all’arrivo.

16.15 Ricordiamo la presenza tra i fuggitivi del francese Lenny Martinez, settimo della classifica generale. Attualmente, con i 4’21” di margine, sarebbe quinto nella generale.

16.14 Se la fuga arrivasse, allora Carapaz potrebbe ambire al bis dopo il successo di ieri.

16.13 Siamo a 5 km dal traguardo volante di Le Perier.

16.12 Healy si è rialzato. Verrà dunque riassorbito dal gruppo principale.

16.11 Ben Healy perde contatto: si trova a 21″ dai 41 di testa.

16.10 Sulla salita pedalabile del Col d’Ornon capiremo definitivamente che intenzioni avrà il plotone principale nei confronti degli attaccanti.

16.09 Si avvicina il GPM di seconda categoria del Col d’Ornon. 5,4 km al 6,4% di pendenza media.

16.07 Il drappello dei fuggitivi è tirato da Armirail, uno dei quattro corridori della Visma. Su chi puntano per la vittoria di tappa? Kuss, Piganzoli o Jorgenson?

16.04 E’ una situazione molto incerta. 4’16” di margine per il folto gruppo di testa. E’ un vantaggio importante, ma non ancora sufficiente per pensare di difendersi sull’Alpe d’Huez. Da capire quale sarà lo scenario tattico da ora in poi.

16.03 50 km al traguardo.

16.01 Si ritira purtroppo Edoardo Affini.

16.00 Ricordiamo la composizione del folto drappello di testa, composto da 42 corridori:

Adam Yates (UAE Team Emirates XRG), Bruno Armirail (Team Visma | Lease a Bike), Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike), Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike), Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike), Mattia Cattaneo (Red Bull – BORA – hansgrohe), Derek Gee-West (Lidl-Trek), Mads Pedersen (Lidl-Trek), Quinn Simmons (Lidl-Trek), Mathias Vacek (Lidl-Trek), Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), Alex Baudin (EF Education-EasyPost), Ben Healy (EF Education-EasyPost), Sean Quinn (EF Education-EasyPost), Tiesj Benoot (Decathlon CMA CGM Team), Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM Team), Harold Tejada (XDS Astana Team), Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Thymen Arensman (Netcompany INEOS), Tobias Foss (Netcompany INEOS), Joshua Tarling (Netcompany INEOS), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Ben O’Connor (Team Jayco AlUla), Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla), Michael Matthews (Team Jayco AIUla), Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Anders Halland Johannessen (Uno-X Mobility), George Bennett (NSN Cycling Team), Marco Frigo (NSN Cycling Team), Pablo Castrillo (Movistar Team), Raúl García Pierna (Movistar Team), Javier Romo (Movistar Team), Einer Rubio (Movistar Team), Ion Izagirre (Cofidis), Damien Howson (Pinarello – Q36.5 Pro Cycling Team), Clément Braz Afonso (Groupama-FDJ United), Guillaume Martin (Groupama-FDJ United), Quentin Pacher (Groupama-FDJ United), Marc Hirschi (Tudor Pro Cycling Team), Yannis Voisard (Tudor Pro Cycling Team) e Sebastian Berwick (Caja Rural-Seguros RGA).

15.59 Tocca adesso per la prima volta i 4 minuti il ritardo del gruppo. Nonostante “l’alleanza” fra Red Bull e UAE, sembra sempre più difficile che i big si giochino la vittoria di tappa.

15.57 C’è grande accordo in cima al gruppo in fuga. Anche la Movistar e la NetCompany Ineos danno i cambi in testa al plotone. La squadra spagnola dovrebbe lavorare per lo scalatore Einer Rubio, mentre i britannici dovrebbero avere come capitano di giornata il neerlandese Thymen Arensman.

15.54 60km al traguardo dell’Alpe d’Huez!

15.52 In questo momento Lenny Martinez, con il vantaggio della fuga di 3’50”, scavalca provvisoriamente anche Juan Ayuso arrivando al quinto posto virtuale.

15.49 Mancano 25km al traguardo volante di Le Périer.

15.47 Le squadre che tirano con più insistenza in cima al maxi-gruppo in fuga sono la EF di Carapaz, la Visma Lease a Bike di Piganzoli e Kuss e la Lidl-Trek per lo sprint intermedio di Pedersen.

15.45 Stabile il ritardo del gruppo maglia gialla, che sotto l’impulso congiunto di Red Bull e UAE il plotone dei migliori ha smesso di perdere terreno dai battistrada. Il loro ritardo è ancora di 3’30”.

15.42 70km all’arrivo!

15.39 La fuga sta percorrendo un breve tratto di salita che spezza il fondovalle prevalentemente pianeggiante. Lo strappetto della Cote de Corps è lungo 2,7km ed ha una pendenza media del 7%.

15.37 Ricordiamo la composizione della maxi fuga al comando, dei 43 corridori iniziali solo Nico Denz si è staccato:
Adam Yates (UAE Team Emirates XRG), Bruno Armirail (Team Visma | Lease a Bike), Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike), Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike), Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike), Mattia Cattaneo (Red Bull – BORA – hansgrohe), Derek Gee-West (Lidl-Trek), Mads Pedersen (Lidl-Trek), Quinn Simmons (Lidl-Trek), Mathias Vacek (Lidl-Trek), Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), Alex Baudin (EF Education-EasyPost), Ben Healy (EF Education-EasyPost), Sean Quinn (EF Education-EasyPost), Tiesj Benoot (Decathlon CMA CGM Team), Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM Team), Harold Tejada (XDS Astana Team), Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Thymen Arensman (Netcompany INEOS), Tobias Foss (Netcompany INEOS), Joshua Tarling (Netcompany INEOS), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Ben O’Connor (Team Jayco AlUla), Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla), Michael Matthews (Team Jayco AIUla), Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Anders Halland Johannessen (Uno-X Mobility), George Bennett (NSN Cycling Team), Marco Frigo (NSN Cycling Team), Pablo Castrillo (Movistar Team), Raúl García Pierna (Movistar Team), Javier Romo (Movistar Team), Einer Rubio (Movistar Team), Ion Izagirre (Cofidis), Damien Howson (Pinarello – Q36.5 Pro Cycling Team), Clément Braz Afonso (Groupama-FDJ United), Guillaume Martin (Groupama-FDJ United), Quentin Pacher (Groupama-FDJ United), Marc Hirschi (Tudor Pro Cycling Team), Yannis Voisard (Tudor Pro Cycling Team) e Sebastian Berwick (Caja Rural-Seguros RGA).

15.34 Brutta caduta in gruppo! Marco Haller (Tudor) e Edwar Planckaert (Alpecin) sono finiti a terra in un tratto percorso ad alta velocità. L’austriaco è quello che ha avuto la peggio, andando a sbattere su una base di cemento al lato della strada, che per fortuna aveva dell’imbottitura di sicurezza. Entrambi i corridori sono già ripartiti.

15.32 Si danno il cambio in testa al gruppo Nils Politt della UAE e Nico Denz della Red Bull Bora. La squadra di Evenepoel dà una mano a Pogacar nel tenere sotto controllo la fuga; il belga vuole sfidare lo sloveno per la vittoria di tappa?

15.30 80km alla conclusione!

15.27 I chilometri percorsi dal gruppo nella prima ora di corsa sono stati 36,3. Ritmo molto alto considerando le dure salite in avvio di frazione.

15.25 Stabile il ritardo del gruppo, che mantiene 3’30” di ritardo dai battistrada.

15.22 Lenny Martinez, se la tappa si concludesse in questo momento, scavallerebbe Skjelmose in classifica. Azione molto interessante per il francese, che in un solo colpo potrebbe puntare alla tappa e risalira in classifica. Prima della frazione di oggi era settimo a 12’50” da Pogacar.

15.20 E’ terminato il lungo tratto di discesa.

15.18 Anche la Red Bull Bora sta tirando in cima al gruppo maglia gialla. La squadra di Remco Evenepoel non vuole che la fuga prenda troppo margine di vantaggio.

15.16 90 km alla fine della tappa.

15.14 Finita la lunga discesa, i ciclisti affronteranno un tratto di circa 50km prevalentemente pianeggianti. Se i fuggitivi trovassero l’accordo potrebbero allungare ulteriormente sul gruppo in questa fase.

15.11 Questa la classifica degli scalatori dopo i primi due GPM di oggi:

1 PARET-PEINTRE Valentin 84
2 CARAPAZ Richard 74
3 POGAČAR Tadej 70
4 EVENEPOEL Remco 36
5 SEIXAS Paul 34

15.09 Mancano 100km al traguardo dell’Alpe d’Huez!

15.07 Il gruppo passa in cima al Col du Noyer con 3’10” di ritardo.

15.05 Comincia la lunga discesa di circa 20 km che porterà i

corridori a fondovalle.

15.03 Ancora volata fra Paret-Peintre e Carapaz per la maglia a pois! Il francese (10 punti) vince di nuovo in volata sull’ecuadoriano ( 8 punti) e allunga ancora nella speciale classifica.

15.01 1 chilometro alla fine della salita per i 43 battistrada.

14.59 Passa in testa la EF nel gruppo al comando. La squadra di Carapaz alza il ritmo in questi ultimi metri di salita.

14.56 In difficoltà la UAE di Pogacar. Con il campione sloveno sono rimasti solo Felix Großschartner e Del Toro. La squadra emiratina ha nel gruppo in fuga Adam Yates, che potrebbe fermarsi in caso di necessità.

14.53 Continua a crescere il ritardo del gruppo maglia gialla, che adesso è dietro di 2’10”.

14.51 Ancora 4km alla fine del Col du Noyer, cominciano le rampe più dure di questa salita.

14.49 L’obiettivo di giornata per la Lidl-Trek, oltre alla classifica a squadre, è quello di far fare punti per la maglia verde a Pedersen. Lo sprint intermedio è posto ai piedi del terzo GPM di giornata, dopo un lungo tratto di pianura. Per il danese essenziale scavallare davanti in questa salita, per poi fare lavorare i compagni fino al traguardo volante.

14.47 A fare il ritmo in fuga è la Lidl-Trek con il canadese Derek Gee. L’andatura è piuttosto forte, ma regolare. In pochi hanno perso terreno dal drappello di testa.

14.45 Anche il gruppo ha cominciato la salita, il suo ritardo adesso è di 1’30”.

14.42 Comincia il Col du Noyer (7,3km al 8,4%).

14.40 Su questa dura ascesa il gruppo di testa potrebbe frazionarsi ulteriormente, soprattutto se, per allungare sul plotone maglia gialla, il ritmo tenuto dovesse essere molto alto.

14.38 Fra pochi chilometri comincerà il secondo GPM di giornata, il duro Col du Noyer (7,3km al 8,4% di pendenza media). Questa salita comincia con pendenze piuttosto lievi, per poi impennare sensibilmente nella parte finale.

14.35 Il più vicino a Pogacar in classifica nel gruppo in fuga è Lenny Martinez della Bahrain. Il francese è sesto con più di 12′ di ritardo, ma oggi potrebbe recuperare qualche posizione se la fuga prendesse il largo.

14.33 Il gruppo maglia gialla è in ritardo di 1’05” sulla fuga.

14.31 Sono 43 gli uomini in testa! Questa la composizione del gruppo: Adam Yates (UAE Team Emirates XRG), Bruno Armirail (Team Visma | Lease a Bike), Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike), Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike), Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike), Mattia Cattaneo (Red Bull – BORA – hansgrohe), Nico Denz (Red Bull – BORA – hansgrohe), Derek Gee-West (Lidl-Trek), Mads Pedersen (Lidl-Trek), Quinn Simmons (Lidl-Trek), Mathias Vacek (Lidl-Trek), Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), Alex Baudin (EF Education-EasyPost), Ben Healy (EF Education-EasyPost), Sean Quinn (EF Education-EasyPost), Tiesj Benoot (Decathlon CMA CGM Team), Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM Team), Harold Tejada (XDS Astana Team), Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Thymen Arensman (Netcompany INEOS), Tobias Foss (Netcompany INEOS), Joshua Tarling (Netcompany INEOS), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Ben O’Connor (Team Jayco AlUla), Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla), Michael Matthews (Team Jayco AIUla), Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Anders Halland Johannessen (Uno-X Mobility), George Bennett (NSN Cycling Team), Marco Frigo (NSN Cycling Team), Pablo Castrillo (Movistar Team), Raúl García Pierna (Movistar Team), Javier Romo (Movistar Team), Einer Rubio (Movistar Team), Ion Izagirre (Cofidis), Damien Howson (Pinarello – Q36.5 Pro Cycling Team), Clément Braz Afonso (Groupama-FDJ United), Guillaume Martin (Groupama-FDJ United), Quentin Pacher (Groupama-FDJ United), Marc Hirschi (Tudor Pro Cycling Team), Yannis Voisard (Tudor Pro Cycling Team) e Sebastian Berwick (Caja Rural-Seguros RGA).

14.29 Si sta delineando con sempre più certezza la composizione della maxi fuga; dentro ci sono anche gli azzurri Piganzoli, Tiberi, Frigo e Cattaneo.

14.28 I due contendenti per la maglia a pois provano a tirare dritto, ma il resto dei fuggitivi reagisce.

14.27 Termina il primo GPM di giornata, è Paret-Peintre (5 punti) a passare per primo in vetta, subito davanti a Carapaz (3 punti).

14.26 25″ di vantaggio per il maxi gruppo di battistrada.

14.25 Perde pezzi importanti Pogacar. Si staccano Tim Wellens e Florian Vermeersch; sarà difficile per la UAE controllare la corsa con così tanti uomini in fuga.

14.24 C’è praticamente mezzo gruppo in fuga in questo momento! Anche Piganzoli nel plotone di testa.

14.23 Si è già formato il gruppetto dei velocisti. Per loro l’obiettivo di giornata è arrivare al traguardo dentro il tempo massimo.

14.22 Un gruppo molto numeroso, con circa 30 atleti, si sta riportando sui 4 al comando.

14.21 Altri uomini tentano di uscire dal gruppo per riportarsi sui battistrada.

14.20 Questi i quattro corridori in vantaggio: Derek Gee West (Lidl-Trek), Tobias Johannessen (Uno-X Mobility), Ben Healye e Sean Quinn (EF Easypost).

14.19 In cima al gruppo si è subito piazzato il gregario di Pogacar Nils Politt, che prova a controllare fin dal primo metro la corsa.

14.18 Prende un leggero margine di vantaggio un quartetto.

14.16 Subito in salita il gruppo, comincia il GPM di seconda categoria del Col Bayard (4,7km al 7,1%).

14.15 Comincia la tappa!

14.14 Gli ultimi due colli sono il Col d’Ornon (seconda categoria 5,5km al 6,3% di pendenza media), e l’Alpe d’Huez. Lungo le ripide rampe della storica salita alpina si deciderà la tappa! I chilometri iniziali sono i più duri, con pendenze che superano abbondantemente la doppia cifra, sul finale invece la strada si addolcisce leggermente. Nel totale la salita misura 13.8 km e ha una pendenza media dell’8%.

14.12 Il secondo GPM di oggi è il Col du Noyer (prima categoria, 7,3km al 8,4% di pendenza media). Finita anche la seconda ascesa, il gruppo scenderà a valle, dove pedalerà per circa 50 km prima di trovare la terza salita di giornata.

14.09 Subito dopo la partenza il gruppo troverà immediatamente la prima ascesa di giornata, il Col Bayard (seconda categoria, 4,7 km al 7,2% di pendenza media). Su questa prima salita cominceranno gli scatti per entrare nella fuga di giornata

14.06 Il percorso di oggi inizia e finisce in due località storiche del Tour: il gruppo comincerà a pedalare a Gap, per poi terminare la corsa dopo 127,9 km sull’iconica salita dell’Alpe d’Huez. Su questo storico arrivo il dominatore del ciclismo mondiale Tadej Pogacar non è ancora riuscito a mettere il proprio sigillo. L’ultima volta che la Grande Boucle arrivò in cima a questa leggendaria salita nel 2022, fu Tom Pidcock, partito in fuga dal mattino, a vincere la tappa.

14.03 La frazione odierna, da Gap all’Alpe d’Huez per un totale di 127,9km e 2572 metri di dislivello, è una di quelle che lasceranno il segno nella storia di questa Grande Boucle.

14.00 Buongiorno amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live testuale della diciannovesima tappa del Tour de France 2026. Il gruppo ha appena cominciato il tratto di trasferimento!

Buongiorno amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live testuale della diciannovesima tappa del Tour de France 2026. La frazione odierna, da Gap all’Alpe d’Huez, è una di quelle che lasceranno il segno nella storia di questa Grande Boucle.

Il percorso di oggi inizia e finisce in due località storiche del Tour: il gruppo comincerà a pedalare a Gap, per poi terminare la corsa dopo 127,9 km sull’iconica salita dell’Alpe d’Huez. Su questo storico arrivo il dominatore del ciclismo mondiale Tadej Pogacar non è ancora riuscito a mettere il proprio sigillo. L’ultima volta che la Grande Boucle arrivò in cima a questa leggendaria salita nel 2022, fu Tom Pidcock, partito in fuga dal mattino, a vincere la tappa. Se quest’oggi Pogacar volesse davvero impedire ai fuggitivi di arrivare fino in fondo, così da spuntare anche questa casella allungando ancor di più la sua serie interminabile di vittorie, la sua squadra dovrà fare ritmo duro fin dal primo metro di corsa.

In totale saranno 3572 i metri di dislivello che i ciclisti dovranno affrontare, suddivisi in quattro Gran Premi della Montagna. Subito dopo la partenza il gruppo troverà immediatamente la prima ascesa di giornata, il Col Bayard (seconda categoria, 4,7 km al 7,2% di pendenza media). Questa prima salita cominceranno gli scatti per entrare nella fuga di giornata che, se ancora non si fosse formata, partirà quasi certamente sul secondo GPM di oggi, il Col du Noyer (prima categoria, 7,3km al 8,4% di pendenza media). Finita anche la seconda ascesa, il gruppo scenderà a valle, dove pedalerà per circa 50 km prima di trovare la terza salita di giornata. Il Col d’Ornon (seconda categoria 5,5km al 6,3% di pendenza media), precede il gran finale dell’Alpe d’Huez. Lungo le ripide rampe della storica salita alpina si deciderà la tappa! I chilometri iniziali sono i più duri, con pendenze che superano abbondantemente la doppia cifra, sul finale invece la strada si addolcisce leggermente. Nel totale la salita misura 13.8 km e ha una pendenza media dell’8%.

Il favorito d’obbligo non può non essere Tadej Pogacar. Lo sloveno è da anni lo scalatore più forte del mondo ed in questo Tour, al netto dello sfortunato ritiro di Vingegaard, lo ha dimostrato ancora una volta. Il suo rivale più accreditato sembra essere Remco Evenepoel; il belga della Red Bull Bora è in crescendo di condizione e la nuova tipologia di preparazione lo ha fatto migliorare molto nelle salite lunghe come l’Alpe D’Huez. Sarà interessantissimo anche il duello per la maglia bianca e per il podio fra il giovanissimo idolo francese Paul Seixas e lo scudiero di Pogacar Isaac Del Toro. Per la vittoria di tappa occhio anche ai possibili attaccanti; su tutti vengono in mente Valentin Paret-Peintre e Richard Carapaz, in lotta anche per la maglia a pois. Anche alcuni azzurri possono mettersi in mostra entrando nella fuga giusta, Tiberi e Caruso della Bahrain Victorious, ma anche Piganzoli della Visma Lease a Bike, che potrebbe anche sperare di recuperare minuti sui rivali per entrare in top-ten.

La diciannovesima tappa del Tour de France 2026, con partenza a Gap e arrivo sull’Alpe d’Huez per un totale di 127,9km, comincerà alle 14.00. OA Sport vi propone la Diretta Live testuale con cronaca dettagliata ed aggiornamenti costanti, buon divertimento!

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità