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LIVE Atletica, Europei U18 2026 in DIRETTA: pazzesca Kelly Doualla! Frantuma il personale e realizza il record europeo di categoria!
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20.50: Si chiude qui la nostra diretta, appuntamento a domani alle 8.30 per la terza giornata di gare. Grazie per averci seguito e buona serata!
20.48: Si chiude qui la seconda giornata di gare a Rieti. È arrivata la prima medaglia d’oro per l’Italia per l’attesissima Kelly Doualla che ha mantenuto le promesse stabilendo il nuovo record europeo under 18 dei 100, un tempo importante anche a livello assoluto
20.45: Il ceco Josef Pazdera domina la finale del lancio del giavellotto con uno straordinario 79,07 metri, misura che vale la miglior prestazione mondiale Under 18 dell’anno e il record nazionale Under 18. Argento al greco Petros Kassavitas con 75,24 (PB), bronzo al finlandese Janne Verho con 74,37.
20.40: Ultima rotazione del martello: il ceco Pazdera è al comando con 79.07, secondo posto per Kassavitas con 75.24, terzo posto per il finlandese Verho con 74.37
20.36: Dominio del britannico Iheme che vince con 10”29 che è il nuovo record dei campionati davanti allo spagnolo de las Heras con 10”36, terzo posto per l’austriaco Glinz con 10”48.
20.30: Questi i protagonisti della finale dei 100 maschili:
1 Henrik Willett (NOR) 10.54
2 Eliah Andersson (SWE) 10.45
3 Francisco de Las Heras (ESP) 10.39
4 Marco Glinz (AUT) 10.45
5 Timotej Nemcek (SVK) 10.41
6 Divine Iheme (GBR) 10.36
7 Dilyan Chernopolski (BUL) 10.53
8 Dylan Telo (FRA) 10.29
20.26: Strabiliante la prova dell’azzurra che si è fatta trovare in grande forma al momento giusto con una gara al limite della perfezione per lei, dopo una prima parte di stagione non brillantissima ma questo era il suo obiettivo
20.24: Partenza perfetta e fase lanciata di altissimo livello per l’azzurra che domina la finale con 11”14, argento per la greca Antonatou con un 11”46, nuovo record nazionale u18, bronzo la britannica Obinna-Alo con 11”50
20.21: OROOOOOOOOOOOOOOOO DOUALLAAAAAAAAAAAAA RECORD EUROPEO UNDER 18 e UNDER 16 con 20”14
20.20: Tutto pronto per la finale, atlete sui blocchi
20.16: Ci siamo! Tra poco la finale dei 100 donne. L’azzurra Kelly Doualla è la favorita. Queste le protagoniste:
1 Shivelle Marshall (GBR) 11.65
2 Carolina Ventura (POR) 11.44
3 Celine Obinna-Alo (GBR) 11.45
4 Klára Kaderová (CZE) 11.39
5 Kelly Ann Maevane Doualla Edimo (ITA) 11.37
6 Apostolia Antonatou (GRE) 11.58
7 Maja Gondek (POL) 11.46
8 Carolina-Andreea Punga (ROU) 11.36
20.13: Nel getto del peso oro per l’olandese le Blansch con 17.76, nuovo personale, argento per la polacca Jackowska con 17.50, terzo posto per l’ungherese Marton con 17.35, nuovo record nazionale under 18
20.09: Lo spagnolo Alex Sangil si impone nella seconda batteria dei 1500 metri con 3’58”97, precedendo il britannico Alistair Street (3’59”22) e il francese Loan Di Sanza (3’59”28). Completano il gruppo dei qualificati diretti l’irlandese Charlie O’Neill, l’ungherese Hunor Kis-Soós e lo svizzero Marwin Aregger.
20.06: Il ceco Pazdera è in testa alla gara del martello con 77.21, secondo il Kassavitas con 74.58, terzo l’ungherese Windisch con 71.74
20.05: Nel getto del peso donne si migliora ulteriormente l’olandese le Blansch con 19.55, secondo posto per la polacca Jackowska, con 19,50, terza l’ungherese Marton con 17.35
20.00: Non ci sono azzurri per la defezione di Giardiello al via della seconda batteria dei 1500
19.57: Il britannico Freddie Rowe si aggiudica la prima batteria dei 1500 metri in 3’57”19, davanti al turco Atakan Enes Çiçek (3’57”86) e al francese Yannis Le Ruyet (3’58”15). Avanzano alle semifinali anche lo spagnolo Xoel Franco, il finlandese Sisu Saarinen e lo svizzero Nathan Neri, tutti qualificati direttamente.
19.56: Si stacca nel finale l’azzurro Palamini e chiude all’ultimo posto con 4’09”30
19.52: C’è l’azzurro Palamini al via della batteria dei 1500. Primi 6 in finale.
19.49: Il ceco Pazdera con 77.21, nuovo record nazionale, va in testa al martello
19.45: L’olandese le Blansch con 17.37 guida la gara del peso davanti all’ungherese Marton con 17.35, terza la britannica Adese con 16.85
19.43: Il greco Kassavitas è al comando della gara del martello nella prima rotazione con 72.74
19.41: La finlandese Alisa Launonen conquista il titolo europeo dell’eptathlon con 6154 punti, firmando la miglior prestazione mondiale Under 18 dell’anno e il record nazionale Under 18. Argento alla tedesca Svea Funck con 6065 punti (record nazionale Under 18), bronzo all’olandese Fleur Favre con 5822 punti, anche lei al nuovo primato nazionale di categoria.
19.38: Gli 800 metri, ultima prova dell’eptathlon, vedono il successo della britannica Dionne Maguinness in 2’16”22, davanti alla tedesca Svea Funck (2’16”29, PB) e alla finlandese Alisa Launonen (2’17”04, PB). Con una prova solida anche nell’ultima fatica, Launonen conquista del titolo europeo.
19.32: Nel peso l’olandese le Blansch al comando con 17.37
19.29: Queste le protagoniste della seconda serie degli 800 dell’eptathlon:
1 Alisa Launonen (FIN) 2:19.61
2 Svea Funck (GER) 2:17.64
3 Fleur Favre (NED) 2:23.18
4 Jessica Stella Rucká (CZE) 2:20.98
5 Diana Johanna Vanamb (EST) 2:30.74
6 Grete Malm (EST) 2:30.20p
7 Isabella Tuulari (FIN) 2:18.52
8 Emilia Chukwu (SUI) 2:37.99
9 Emer Purtill (IRL) 2:33.61
10 Dionne Maguinness (GBR) 2:13.76
19.25: la svedese Gautadottir vince la prima serie con 2’12”96
19.21: Tra poco il via della prima delle due serie degli 800 dell’eptathlon. Queste le protagoniste:
1 Aleksandra Kondratowicz (POL) 2:26.11
2 Nikol Horká (CZE) 2:25.90
3 Eyja Gautadóttir (SWE) 2:13.57
4 Leanna Elliot (GBR) 2:15.27
5 Luca Takács (HUN) 2:36.76
6 Emily de Groot (NED) 2:22.69
7 Julene Sanzol (ESP) 2:25.21
8 Ambra Corciulo (SUI) 2:22.69
9 Ieva Kaulina (LAT) 2:22.83
10 Elisabeth Nawroth (GER) 2:27.52
19.17: Questi i protagonisti della finale del martello uomini:
1 Josef Pazdera (CZE) 75.86
2 Anastasios Maratheftis (CYP) 71.60
3 Marcell Molnár (HUN) 70.39
4 Kostiantyn Lysak (UKR) 71.06
5 Janne Verho (FIN) 76.26
6 Yusuf Akin Kumsar (TUR) 67.42
7 Petros Kassavitas (GRE) 75.20
8 Dávid Windisch (HUN) 73.73
9 Achilleas Grigoriou (CYP) 69.37
10 Volmari Paananen (FIN) 69.11
11 Oleksandr Chuchmii (UKR) 67.75
12 Andreas Apostolakos (GRE) 73.80
19.15: Queste le protagoniste della finale del getto del peso:
1 Emilia Adese (GBR) 17.21
2 Aitana Capeáns (ESP) 15.69
3 Zsófi Marton (HUN) 17.29
4 Nidanur Turhan (TUR) 16.23
5 Chiara Dhont (BEL) 16.62
6 Pauline Schubert (GER) 17.09
7 Martta Mattila (FIN) 16.32
8 Emma le Blansch (NED) 17.38
9 Mejrema Barucija (BIH) 15.47
10 Kinga Jackowska (POL) 17.90
11 Emma Valkila (FIN) 16.11
12 Adarlene Binta (POR) 16.43
19.13: Nella seconda batteria degli 800 metri vince il britannico Charlie Chambers in 1’50”35, davanti al tedesco Ole Steinbach (1’50”59) e al francese Imrane Aissaoui (1’50”87, PB), tutti qualificati direttamente. Flavio Angelini chiude quinto in 1’51”69, ma strappa il pass per le semifinali con il tempo di ripescaggio.
19.11: Flavio Angelini centra la finale degli 800 con il secondo tempo di ripescaggio. Seconda semifinale più veloce e 1’51”69 per l’azzurro
19.06 C’è l’azzurro Angelini al via della seconda semifinale degli 800. Questi i semifinalisti:
1 Flavio Angelini (ITA) 1:51.63
2 Vasileios Gouigouis (GRE) 1:53.10
3 Imrane Aissaoui (FRA) 1:51.37
4 Magnus Abildgaard Kofoed (DEN) 1:50.76
5 Hubert Sobiesiak (POL) 1:51.13
6 Ole Steinbach (GER) 1:50.13
7 Charlie Chambers (GBR) 1:47.77
7 Jonas Mesi (AUT) 1:53.14
19.05: Il britannico Magnus Riddell si impone nella prima semifinale degli 800 metri in 1’53”19, precedendo lo spagnolo Sergio Redondo (1’53”59) e il francese Axel Mougel-Depoutot (1’53”93).
19.00: Nel la cui del martello oro alla ucraina Kokhan con 70.19 che è record personale, argento per la francese Rodride con 68.91, anche per lei personale e bronzo per la slovena Lovrec con 67.02
18.56: Al via la prima semifinale degli 800 maschili
18.52: Sono stati definiti gli otto finalisti dei 100 metri maschili agli Europei Under 18 e il miglior tempo appartiene al britannico Divine Iheme, che domina la prima semifinale in 10”36 (+0.2), firmando il season best e candidandosi al ruolo di grande favorito per l’oro. Nella seconda semifinale brilla lo spagnolo Francisco de Las Heras, vincitore in 10”39 (+1.0), nuovo record nazionale Under 18. Record nazionale anche per l’austriaco Marco Glinz, terzo tempo complessivo con 10”45, preceduto solo per millesimi dallo slovacco Timotej Nemcek, anch’egli accreditato di 10”45. Completano il quadro dei qualificati diretti lo svedese Eliah Andersson (10”46) e il bulgaro Dilyan Chernopolski (10”54).
18.50: Non ci saranno azzurri in finale nei 100. valerio Paparo chiude ultimo la seconda semifinale con 10”75. Successo per de las Heras con 10”39, secondo posto per Nemcek con 10”45
18.46: C’è Valerio Paparo al via della seconda semifinale dei 100 maschili.
18.43: Niente da fare per Lorenzo Cappellini, settimo nella prima semifinale dei 100 con il tempo di 10”70. Vince il britannico Iheme con il tempo di 10”36 davanti all’austriaco Glinz con 10”45
18.42: C’è Lorenzo Cappellini al via della prima semifinale dei 100 maschili
18.40: Dopo 4 rotazioni di lanci nel martello primo posto per l’ucraina Kokhan, seconda la slovena Lovrec e terza la francese Rodride
18.37: Ripescate con i migliori tempi: la rumena Punga e la svizzera Brunner
18.34: Niente da fare per Gaia Bonato che chiude sesta la terza semifinale dei 100 e non si qualifica per la finale. Primo posto per la greca Antonatou con il tempo di 11”58 e secondo posto per la polacca Gondek con un tempo di 11”64
18.25: Che battaglia per la vittoria che va alla ceca Kaderova con 11″48 davanti alla britannica Obinna-Alo con 11″49. Tempi più alti dell’azzurra
18.22: Queste le protagoniste della seconda semifinale dei 100 donne:
1 Sophie Dimitrov (BUL) 11.75
2 Iga Niezgoda (POL) 11.70
3 Celine Obinna-Alo (GBR) 11.45
4 Ioanna Tsigka (GRE) 11.71
5 Ayana Brunner (SUI) 11.68
6 Klára Kaderová (CZE) 11.39
7 Sonja Schulte-Mäter (GER) 11.79
8 Alexandra Segénová (SVK) 11.86
18.20: Dopo i primi tre lanci della finale del lancio del martello femminile è sempre l’ucraina Milaniia Kokhan a guidare la gara con 67,62. Alle sue spalle si conferma la britannica Sophie Robertson, seconda con 65,25 metri, nuovo primato personale, mentre in terza posizione risale la francese Loan Rodride, che al terzo lancio trova un ottimo 65,17, anch’esso record personale, superando di appena sei centimetri la slovena Oriana Lovrec, quarta con 65,11. Completano la lista delle finaliste la finlandese Venla Siekkinen (64,76), la connazionale Hanna Siirilä (63,70), la cipriota Anthi Apostolidou (63,04) e la francese Iris Arnaud-Battandier (62,65), ultime due qualificate ai tre lanci conclusivi. Elim8inate le azzurre e anche la ceca Matoustova, favorita alla viglia, che chiude con tre nulli
18.17;: Tutto facile per l’azzurra Doualla che vince con 11″43 la prima semifinale e secondo posto per la portoghese ventura con 11″58. Ottima partenza e gestione senza difficoltà della fase lanciata, senza sprecare troppe energie
18.14: E’ tutto pronto per la prima semifinale dei 100, c’è Kelly Doualla a caccia di uno dei primi due posti. Queste le protagoniste:
1 Lucia Vaca (ESP) 11.81
2 Anhelina Zaskalna (UKR) 11.86
3 Alma Børregaard Ravn (DEN) 11.76
4 Carolina Ventura (POR) 11.44
5 Kelly Ann Maevane Doualla Edimo (ITA) 11.37
6 Ieva Malnaca (LAT) 11.58
7 Shivelle Marshall (GBR) 11.66
8 Inka Räsänen (FIN) 11.76
18.09: Si migliora con 59.30 Marta Corazza ma non basta per lasciare il decimo posto. Non ci saranno le azzurre nel lancio conclusivo
18.07: Niente lanci di finale per Veronica Peroni che non si migliora con 57.72 e resta al momento al nono posto
18.02: Nicolò Borello conquista la qualificazione diretta alla finale grazie al secondo posto nella seconda semifinale in 47″24, alle spalle soltanto dello slovacco Sebastian Karp, vincitore in 46″97. Il miglior tempo complessivo è però del ceco Jakub Marek, che si impone nella terza semifinale con 47″23, precedendo il bulgaro Vasil Antonov (47″51, record nazionale Under 18). Nella prima semifinale successo dell’altro ceco Lukáš Bednarík in 47″33, davanti all’olandese Zeb Tesselaar (47″36, record nazionale Under 18). I due posti di ripescaggio vanno allo spagnolo Alex Sola, autore del primato personale in 47″31, e al britannico Lucas Cameron, che migliora il proprio personale con 47″57.
17.58 Primo il ceco Marek (47.23), seguito dal bulgaro Antonov (47.51). L’azzurro Petriaggi arriva quarto, ma il suo tempo – 48.18 – è troppo alto per approdare in finale tramite ripescaggi. Ci sarà solo Borello nella finale dei 400 maschili.
17.55 Nullo per Marta Corazza al secondo lancio di gara. L’azzurra rimane in ottava posizione provvisoria.
17.53 Altro lancio sui 60 metri per l’azzurra Peroni (per la precisione 60.07), che però non si migliora . Al momento l’italiana è in settima posizione.
17.51 Adesso la terza semifinale con l’altro azzurro, Edoardo Pietraggi. L’italiano, se non riuscisse ad entrare nei primi due, deve riuscire a fare meglio degli atleti al momento ripescati: Alex Sola (47.31) e Cameron (47.57).
17.49 In finale Borello! L’azzurro arriva secondo (47.24) dietro allo slovacco Karp (46.97) e approda all’atto conclusivo!
17.46 Al via la seconda semifinale dei 400 maschili. Alla partenza anche Nicolò Borello.
17.44 Anche Marta Corazza ha eseguito il primo lancio della finale. L’azzurra raggiunge la misura di 56.12 e si piazza in ultima posizone dopo i primi lanci di gara. Peroni per il momento terza, ma sono tante le atlete che devono ancora lanciare per la prima volta.
17.42 Dalla prima semifinale dei 400 passano direttamente in finale il ceco Bednarik (47.33) e il neerlandese Tesselar (47.36). Terzo il forte britannico Cameron, che con il tempo di 47.57 può ancora sperare nei ripescaggi.
17.40 L’azzurra Peroni lancia il martello fino a 60.90 metri al primo tentativo della sua finale.
17.37 Al via anche le semifinali dei 400 metri maschili. Nessun azzurro nella prima batteria, Borrello e Pietraggi correranno rispettivamente nella seconda e terza semifinale.
17.34 Presentazione della finale del martello femminile in corso, fra pochi minuti comincerà la gara! Ci sono anche due azzurre all’atto conclusivo: Veronica Peroni e Marta Corazza.
17.32 Queste le atlete qualificate alla finale dei 400 femminili in programma domani:
1 Eleni Iakovaki GRE 53.92
2 Noa Chodokufa GBR 54.24
3 Sophia Akuchi Emmanuel HUN 54.27
4 Micol Candidi ITA 54.39
5 Zofia Pasierbek POL 54.45
6 Anna Pantchev GER 54.51
7 Martyna Machala POL 54.70
8 Anna Cerovská CZE 54.75
17.29 Sesta l’azzurra Salvatore (55.62), l’italiana rimane fuori dalla finale.
17.28 Passano direttamente in finale la polacca Pasierbek (54.45) e la ceca Cerovska (54.75). Clamorosamente eliminata una delle favorite, la britannica Closet è arrivata terza la il tempo di 55.01 è troppo alto per il ripescaggio in finale.
17.26 E’ terminata intanto la qualificazione del salto con l’asta femminile. Entrambe le azzurre, ovviamente, non approdano in finale. Per accedere all’atto conclusivo sarebbe stata necessaria la misura di 3.75.
17.24 Manca ancora una batteria per delineare le partenti per la finale dei 400 femminili. Anche l’azzurra Carolina Salvatore deve ancora correre; l’italiana, se non riuscirà ad entrare fra le prime due, potrebbe comunque puntare i due tempi dei ripescaggi.
17.22 Le due atlete per ora ammesse in finale tramite ripescaggi sono la tedesca Pantchev (54.51) e la polacca Machala (54.70).
17.20 Terminata la seconda semifinale dei 400 al femminile. Passano in finale la greca Iakovaki (53.92) e l’ungherese Emmanuel (54.24).
17.17 Adesso la seconda semifinale dei 400 femminili, nessuna azzurra presente al via.
17.14 Distribuzione della gara opposta fra l’azzurra e la britannica. Candidi è partita forte ed è rimasta davanti a tutte fino al rettilineo finale. Proprio negli ultimi metri, quando l’italiana cominciava a calare (e a controllare), Chodokufa è risalita con apparente grande facilita.
17.12 Candidi in finale! L’azzurra arriva seconda dietro la britannica Chodokufa e si aggiudica il pass diretto per l’atto conclusivo. L’azzurra ferma il crono a 54:39, mentre la britannica fa 15 centesimi meglio.
17.08 Sta per partire la prima semifinale dei 400 metri femminili. In partenza anche la campionessa italiana di categoria Micol Candidi.
17.05 E’ finita la qualificazione del salto triplo femminile, queste le 12 atlete qualificate:
1 Viktoria Angelova BUL 13.43
2 Leila Newth GBR 13.02
3 Gift Okunrobo ESP 13.00
4 Eylül Dönmez TUR 12.96
5 Danai Vlaserou GRE 12.94
6 Suzanne Cornelie-Lenoir FRA 12.76
7 Viola Arioli ITA 12.71
8 Maja Witte GER 12.66
9 Magdalena Swierczynska POL 12.61
10 Olivia Nieß GER 12.56
11 Amalia Ioana Negulescu ROU 12.53
12 Polytimi Dimitriou GRE 12.46
17.02 La sammarinese San Martini termina la gara del triplo con tre nulli. Non ci sarà ovviamente la finale per la giovane triplista.
16.59 Finite le due competizioni di salto sarà il turno delle semifinale dei 400 metri, con anche gli azzurri Nicolò Borrello e Edoardo Pietraggi e le azzurre Micol Candidi e Carolina salvatore.
16.56 Anche Edith Assita Mauro commette il terzo errore a 3.75. Nessuna delle due azzurre sarà presenta nella finale del salto con l’asta.
16.53 Terzo errore per Norma Benedetti, l’azzurra non passa la misura di 3.75 e chiude qui la propria gara.
16.51 Dongmo salta 12.23 metri. Primo salto valido per l’azzurra, che però è troppo corto per entrare in finale. La triplista si piazza al diciottesimo posto provvisorio ed è già fuori dalle 12 che passeranno il turno.
16.49 Anche Benedetti sbaglia il salto, per lei secondo errore ai 3.75. Situazione analoga all’altra azzurra Assita Mauro, che però non aveva fatto errore prima di questa misura.
16.46 Altro errore per l’astista azzurra Assita Mauro alla misura di 3.75.
16.43 Primato personale per Viola Arioli! All’ultimo salto a disposizione l’azzurra salta fino a 12.71 metri, migliorando di 5 centimetri il suo precedente record. Qualificazione alla finale praticamente certa per lei!
16.42 Errore anche per l’altra astista azzurra Norma Benedetti al primo salto nella misura di 3.75.
16.40 E’ finito anche il secondo turno di salti nel triplo. L’ultima atleta qualificata, per il momento, è la portoghese Anamar Jorge con la misura di 12.35.
16.38 Errore per l’azzurra Edith Assita Mauro alla misura di 3.75.
16.36 Altro nullo per Franca Shanon Dongmo ! Entrambe le azzurre del triplo ad un passo dall’eliminazione ad un salto dalla fine delle qualificazioni.
16.33 Ancora un nullo per Arioli! L’azzurra non ha alcuna misura valida dopo due salti. Ancora un tentativo per lei per cercare la finale.
16.31 Passa al terzo tentativi Benedetti! Anche l’azzurra entra nel gruppo delle atlete che hanno saltato 3.60. Purtroppo gli errori alla misura precedenti non gli permettono di essere virtualmente fra le qualificate, occorrerà oltrepassare anche i 3.75 per andare in finale.
16.29 Errore anche al secondo tentativo a 3.60 per Norma Benedetti. L’astista azzurra ha a disposizione ancora un altro salto per passare la misura.
16.27 La grande favorita della competizione del triplo femminile, la bulgara Viktoria Angelova, ha saltato fino a 13.43. Primo posto con margine sulla seconda (13.02) e qualificazione in finale in cassaforte.
16.25 Ottimo salto nel triplo per Vlaserou (12.94), la greca ottiene la misura necessaria per il passaggio in finale.
16.23 Errore per Norma Benedetti nel primo tentativo alla misura di 3.60.
16.20 Nullo anche per la Sammarinese San Martini nel primo salto della prova del triplo femminile.
16.19 Edith Assitta Mauro supera anche la seconda misura di 3.60 al primo tentativo. Ricordiamo che il record personale dell’azzurra è di 3.90.
16.16 Nullo anche il primo salto di Arioli. Entrambe le azzurre non ottengono misura valida.
16.13 Nullo il primo salto dell’azzurra Franca Shanon Dongmo. In testa c’è la britannica Leila Neiwth con 13.02, seguita dalla turca Donmez con 12.96. Entrambe hanno già raggiunto il limite minimo per l’accesso diretto alla finale.
16.10 Comincia bene la gara di salto con l’asta femminile. Edith Assitta Mauro e Norma Benedetti hanno superato al primo tentativo la misura di 3.40,
16.07 Nelle qualificazioni del salto triplo femminile è presente anche Viola Arioli, che fa parte del gruppo B. Sono in tutto 27 le atlete alla ricerca della finale, ne passeranno solo 12.
16.04 Sono cominciati i primi salti della gara femminile del triplo. Pochi minuti prima dell’inizio della gara di qualificazione di salto con l’asta con leazzurre Edith Assita Mauro e Norma Benedetti.
16.01 La giornata odierna è ovviamente caratterizzata dalla grande attesa per Kelly Doualla. La sprinter azzurra parteciperà alla semifinale dei 100 metri alle 18.17.
15.58 La prima gara del pomeriggio sarà il salto triplo femminile, con l’italiana Franca Shanon Dongmo.
15.55 Bentornati amici di OA Sport nella Diretta Live degli Europei di atletica under 18 di Rieti. Fra pochissimi minuti inizierà la sessione pomeridiana della giornata odierna.
12.59: per ora è tutto, appuntamento alle 16.00 per la quarta sessione di gare all’Europeo Under 18. Grazie per averci seguito e a più tardi. Buona giornata!
12.57: Ancora una buona sessione di gare per l’Italia con tanti passaggi del turno e un grande rammarico per la caduta di Crisci che avrebbe potuto ben figurare nei 400 ostacoli.
12.55: Si è chiuso anche il gruppo B del giavellotto dell’eptathlon e dunque chiusa la terza sessione di gare a Rieti. Questa la classifica dell’eptathlon quando mancano solo gli 800 di questo pomeriggio:
1 Alisa Launonen (FIN) 5290 punti
2 Svea Funck (GER) 5190
3 Fleur Favre (NED) 5050
4 Jessica Stella Rucká (CZE) 4806
5 Diana Johanna Vanamb (EST) 4804
6 Grete Malm (EST) 4767
7 Isabella Tuulari (FIN) 4714
8 Emilia Chukwu (SUI) 4701
9 Emer Purtill (IRL) 4662
10 Aleksandra Kondratowicz (POL) 4637
11 Nikol Horká (CZE) 4631
12 Dionne Maguinness (GBR) 4603
13 Eyja Gautadóttir (SWE) 4550
14 Leanna Elliot (GBR) 4479
15 Luca Takács (HUN) 4461
16 Emily de Groot (NED) 4441
17 Julene Sanzol (ESP) 4393
18 Ambra Corciulo (SUI) 4287
19 Ieva Kaulina (LAT) 4232
20 Elisabeth Nawroth (GER) 4004
12.54: Si è conclusa la qualificazione del salto in lungo maschile con Bruelsino Randriamikasa, che conquista l’accesso alla finale con un eccellente 7,47 metri, nuovo primato personale. Hanno centrato la qualificazione diretta Maidis Gorrillot (FRA), Pyry Heiskanen (FIN), Bruelsino Randriamikasa (ITA), Botond Horváth (HUN), Otakar Vich (CZE). In finale anche Timur Er (TUR), Alkinoos Emmanouil Papagiannakis (GRE), Iliyan Markov (BUL), Stiliyan Orlinov (BUL), Alexander Mann (GER), Phil Janitz (GER), Lazar Stojiljković (SRB). 15mo e quindi eliminato l’altro azzurro Faganella con 7.14
12.50: Si completa il quadro dei semifinalisti dei 200 metri maschili e ci sono ottime notizie per l’Italia, che porta al turno successivo Matteo Berardo e Alessio Ferrari, entrambi qualificati direttamente nelle rispettive batterie. In semifinale vanno Ethan Heggarty (GBR), Štepán Vardžák (CZE), Timur Ilik (GER), Bartosz Pytlik (POL), Iker Piñeira (ESP), Matteo Berardo (ITA), Krystian Michalski (POL), Bronson Hearn-Smith (GBR), Marco Glinz (AUT), Dylan Telo (FRA), Nikolaos Saliveros (GRE), Eros Alegre (ESP), Timotej Nemcek (SVK), Danilo Hübner (GER), Kalle Löf (SWE), Yagiz Celal Delice (TUR), Huba Pandur (HUN), Áron Horváth (HUN), Jan Tuháček (CZE), Alessio Ferrari (ITA). I ripescati sono Oliver Pettersson (SWE), Gersi Soulejmani (GRE), Tiago dos Santos (POR), Pedro Vieira (POR).
12.48: Arriva un’altra qualificazione per l’Italia nei 200 metri maschili. Alessio Ferrari chiude al quarto posto nella quinta batteria con il tempo di 21″83, centrando l’ultimo posto utile per l’accesso diretto alle semifinali. La gara è stata vinta dal tedesco Timur Ilik, autore di un ottimo 21″17, davanti allo slovacco Timotej Nemcek (21″44) e al ceco Jan Tuháček (21″79). Tutti e quattro accedono direttamente al turno successivo.
12.42. c’è l’azzurro Alessio Ferrari al via della quinta e ultima batteria dei 200. Questi i protagonisti:
2 Timur Ilik (GER) 21.12
3 Robin Bondallaz (SUI) 21.83
4 Jan Tuhácek (CZE) 21.42
5 Alessio Ferrari (ITA) 21.47
6 Albert Redestam (DEN) 21.93
7 Timotej Nemcek (SVK) 21.05
8 Jakob Šramel (SLO) 21.96
12.41: La quarta batteria dei 200 maschili vede il successo del ceco Štepán Vardžák, 21″13 che è il nuovo record nazionale Under 18. Avanzano anche il polacco Krystian Michalski, secondo in 21″35, il francese Dylan Telo, terzo in 21″41, e lo svedese Kalle Löf, quarto in 21″46, autore del primato personale.
12.38: Purtroppo è nullo il terzo salto di Faganella che, con 7.14, è già al 14mo posto ed è fuori dalla finale
12.37. Questi i protagonisti della quarta batteria dei 200:
2 Aleks Ajibola Dezmonds (LAT) 21.94
3 Štepán Vardžák (CZE) 21.29
4 Kalle Löf (SWE) 21.60
5 Krystian Michalski (POL) 21.24
6 Dylan Telo (FRA) 20.93
7 Gersi Soulejmani (GRE) 21.55
8 Liam Jensen (DEN) 21.96
12.35: Grandissimo salto dell’azzurro Randriamikasa che si qualifica per la finale del lungo con 7.47, record personale e seconda misura del gruppo B
12.33: Ottima prova di Matteo Berardo, che conquista la qualificazione diretta alle semifinali dei 200 metri maschili chiudendo al secondo posto nella terza batteria con un brillante 21″33. La vittoria va allo spagnolo Iker Piñeira, primo in 21″28, mentre alle spalle dell’azzurro si qualificano anche il britannico Bronson Hearn-Smith, terzo in 21″37, e l’austriaco Marco Glinz, quarto in 21″39, autore del nuovo record nazionale Under 18.
12.29: C’è l’azzurro Matteo Berardo al via della terza batteria dei 200. Questi i protagonisti:
2 Marco Glinz (AUT) 21.48
3 Bronson Hearn-Smith (GBR) 20.95
4 Iker Piñeira (ESP) 21.20
5 Matteo Berardo (ITA) 21.32
6 Enes Bekir Çakmak (TUR) 22.02
7 Mark Bizjak (SLO) 21.93
8 Tiago dos Santos (POR) 21.72
12.27: La seconda batteria dei 200 metri maschili regala subito uno squillo clamoroso. Il britannico Ethan Heggarty domina in uno straordinario 20″77, firmando il nuovo record dei Campionati e candidandosi immediatamente come l’uomo da battere nella corsa all’oro. Alle sue spalle conquistano la qualificazione diretta anche il greco Nikolaos Saliveros, secondo in 21″42, lo spagnolo Eros Alegre, terzo in 21″43, e l’ungherese Áron Horváth, quarto in 21″52.
12.25: Il ceco Vich con 7.41 centra la qualificazione alla finale del lungo
12.23: Questi i protagonisti della seconda batteria
2 Christopher Olatunde (IRL) 21.58
3 Ethan Heggarty (GBR) 20.51
4 Eros Alegre (ESP) 21.28
5 Oliver Pettersson (SWE) 21.95
6 Nikolaos Saliveros (GRE) 21.26
7 Áron Horváth (HUN) 21.51
8 Pedro Vieira (POR) 21.95
12.22: Secondo salto di 6.74 per l’azzurro Randriamikasa che non migliora la sua posizione
12.20: Si apre con la vittoria del polacco Bartosz Pytlik si impone nella prima batteria con 21″19, centrando la qualificazione diretta alle semifinali. Alle sue spalle avanzano senza problemi anche il tedesco Danilo Hübner, secondo in 21″45, il turco Yagiz Celal Delice, terzo in 21″47, e l’ungherese Huba Pandur, quarto in 21″48. I quattro ottengono così il pass diretto al turno successivo.
12.14: Il finlabndese Heiskanen eguaglia il record nazionale under 18 e va in finale con 7.58
12.13: Tra poco il via delle cinque batterie dei 200 uomini. I primi 4 di ogni batteria e m8igliori quattro tempi vanno in semifinale. Questi i protagonisti della prima serie:
1 Nikolas Caracostea (ROU) 22.01
2 Huba Pandur (HUN) 21.08
3 Yagiz Celal Delice (TUR) 21.43
4 Gabríel Glói Freysson (ISL) 22.02
5 Bohuslav Kolek (SVK) 21.92
6 Bartosz Pytlik (POL) 21.07
7 Danilo Hübner (GER) 21.36
8 Loan Hitz (SUI) 21.85
12.11: L’azzurro Faganella al secondo tentativo piazza un buon salto, 7.14 che potrebbe bastare per la finale. per ora vale il settimo posto
12.10: Alle 12.30 la seconda parte della gara del giavellotto dell’eptathlon ma tutte le più forti erano concentrate nel gruppo A
12.07: La prova del gruppo A del giavelloto rivoluziona parzialmente la classifica dell’eptathlon femminile. La tedesca Funck lancia a 46,51 metri, nuovo season best, raccogliendo 793 punti e tornando seconda con 5190 punti, a soli 100 punti dalla leader. Alle sue spalle si esalta la ceca Rucká, che lancia a 46,31 metri, firma il primato personale e incassa 789 punti, risalendo fino a quota 4806. Terza misura di giornata per l’estone Diana Johanna Vanamb con 43,71 metri. La finlandese Alisa Launonen, leader dopo cinque prove, limita i danni con 39,82 metri (664 punti) e resta al comando della classifica con 5290 punti, mentre l’olandese Fleur Favre scivola in terza posizione a 5050 punti. Gara da dimenticare per la svizzera Ambra Corciulo, che non riesce a trovare una misura valida (tre nulli) ed esce dalla zona podio
12.04: Nei 200 donne si qualificano per le semifinali: Shaiya Kenion (GBR), Aneta Onderková (CZE), Elisa Calzolari (ITA), Ieva Malnaca (LAT), Fani Markouli (GRE), Laura Agostinho (POR), Maria Angelina Kokosi (GRE), Lara Jelic (CRO), Mariona Armero (ESP), Holly Ryan (GBR), Carolina-Andreea Punga (ROU), Alexandra Segénová (SVK), Barbora Hocke (CZE), Ainhoa Garcia (ESP), Sara Đokić (SRB), Nina Bero (SVK), Sarah Maria Berger (SUI), Inka Räsänen (FIN), Sanja Kropf (GER), Melodie Peux (FRA). Le ripescate sono Isabella Tikovsky (GER), Anastasija Fomenko (LAT), Grete Kiisler (EST), Margherita Cengarle (ITA).
12.03: nel gruppo B si ferma a 6.71 l’azzurro Randriamikasa. Miglior misura per il finlandese Heiskanen con 7.28, vicino alla quota di qualificazione
12.01: Nel lungo gran salto del francese Gorrillot che si qualifica alla finale con la migliore misura staguionale europea under 178 di 7.78. Nullo il primo salto di Faganello
11.58: Due azzurre in semifinale nei 200! Margherita Cengarle conquista infatti la qualificazione alle semifinali grazie al tempo di 24″36, sufficiente per rientrare tra le ripescate. La quinta batteria è stata vinta dalla greca Maria Angelina Kokosi in 24″08, davanti alla britannica Holly Ryan, seconda in 24″10, e alla rumena Carolina-Andreea Punga, terza con lo stesso tempo (24″10). Quarta e qualificata direttamente anche la serba Sara Đokić, autrice del primato personale in 24″23. Accedono alle semifinali anche l’estone Grete Kiisler, quinta con il PB di 24″30, e proprio Margherita Cengarle, sesta in 24″36, entrambe ripescate grazie ai tempi.
11.55: c’è l’azzurra Margherita Cengarle al via della quinta e ultima batteria dei 200. Queste le protagoniste:
1 Margherita Cengarle (ITA) 24.21
2 Mirela Mincheva (BUL) 25.00
3 Maria Angelina Kokosi (GRE) 23.71
4 Holly Ryan (GBR) 24.09
5 Carolina-Andreea Punga (ROU) 23.94
6 Grete Kiisler (EST) 24.63
7 Andrea Winther Glamoclija (DEN) 24.99
8 Sara Ðokic (SRB) 24.50
11.53: La quarta batteria dei 200 metri femminili premia la portoghese Laura Agostinho, che si impone in 24″03 firmando il nuovo record nazionale Under 18 e conquistando con autorità la qualificazione alle semifinali. Alle sue spalle avanzano anche la spagnola Mariona Armero, seconda in 24″09, la svizzera Sarah Maria Berger, terza in 24″31 con il nuovo primato personale, e la finlandese Inka Räsänen, quarta in 24″38.
11.46: Queste le protagoniste della quarta batteria dei 200:
1 Gaja Gradišnik (SLO) 24.90
2 Inka Räsänen (FIN) 23.97
3 Tiffany Nwaedozie (IRL) 24.05
4 Jasmin Ungersböck (AUT) 24.68
5 Mariona Armero (ESP) 23.64
6 Sarah Maria Berger (SUI) 24.32
7 Laura Agostinho (POR) 24.47
8 Nina Dražin (CRO) 25.00
11.45: Due gli azzurri al via della qualificazione del lungo, Bruelsino Randriamikasa e Gabriele Faganello. La misura da raggiungere per accedere alla finale è 7.35. Questi i protagonisti del gruppo A:
1 Owen Firth (GBR) 7.30
2 Jussi Nerg (FIN) 7.12
3 Sindre Klausen Veggan (NOR) 7.12
4 Gabriele Faganello (ITA) 7.32
5 Stiliyan Orlinov (BUL) 7.48
6 Alexander Mann (GER) 7.19
7 Vicent Ferreres (ESP) 7.00
8 Stavros Damaskinos (GRE) 7.12
9 Oliwier Kopyto (POL) 7.19
10 Timur Er (TUR) 7.53
11 Daniel Khudo (ISR) 7.06
12 Maidis Gorrillot (FRA) 7.60
13 Otakar Vich (CZE) 7.43
14 Marko Zrnic (CRO) 7.26
15 Nikita Nemykin (UKR) 7.24
16 Pedro Silva (POR) 7.04
Questi i protagonisti del gruppo B:
1 Alexandru-Cristian Serban (ROU) 7.29
2 Nathan Pertays (FRA) 7.44
3 Pyry Heiskanen (FIN) 7.35
4 Lazar Stojiljkovic (SRB) 7.13
5 Markiian Bobko (UKR) 7.00
6 Francisco Fernandes (POR) 7.06
7 Gabriel Ruiz (ESP) 7.22
8 Tobías Þórarinn Matharel (ISL) 6.85
9 Alkinoos Emmanouil Papagiannakis (GRE) 7.10
10 Phil Janitz (GER) 7.50
11 Bruelsino Randriamikasa (ITA) 7.23
12 Nicolas Schwendt (AUT) 7.09
13 Iliyan Markov (BUL) 7.31
14 Viks Viljams Donis (LAT) 7.16
15 Stanislaw Maczynski (POL) 7.50
16 Botond Horváth (HUN) 7.68
11.43: Bella prova di Elisa Calzolari che domina la terza batteria in 23″94, conquistando la qualificazione alle semifinali. Alle sue spalle chiudono in un fazzoletto la lettone Ieva Malnaca, seconda in 23″95, la slovacca Alexandra Segénová, terza con il primato personale di 24″12, e la ceca Barbora Hocke, quarta in 24″14, anche lei al nuovo personale.
11.41: La reazione della tedesca Funck che raggiunge 46.51, record personale, nel giavellotto e rimette in ballo tutto, visto che Launonen per ora è ferma a 38.58
11.40: c’è l’italiana Elisa Calzolari al via della terza batteria dei 200. Queste le protagoniste:
1 Marta-Liisa Mürk (EST) 24.95
2 Ieva Malnaca (LAT) 23.74
3 Barbora Hocke (CZE) 24.18
4 Alexandra Segénová (SVK) 24.53
5 Ida Saxegaard (NOR) 24.23
6 Leonie Steffen (SUI) 24.66
7 Ana Cakan (SRB) 24.93
8 Elisa Calzolari (ITA) 23.90
11.38: Nella seconda prova è la britannica Shaiya Kenion a imporsi con un convincente 23″73, nuovo miglior tempo complessivo . Accedono al turno successivo anche la croata Lara Jelic, seconda in 24″09, la spagnola Ainhoa Garcia, terza in 24″17, e la slovacca Nina Bero, quarta in 24″26, capace di migliorare il proprio primato personale.
11.33: E’ bastato superare 1.71 per comporre i tasselli della finale dell’alto donne, che sarà disputata da 13 atlete, due delle quali azzurre. Laura Catalano e Alessandra Bighi saranno entrambe in pedana nell’atto conclusivo dopo aver superato 1,71, con un solo errore. Le altre qualificate: Karina Nizynska (POL), Elina Redon (FRA), Emilia Stuber (SUI), Lea Völcker (GER), Darija Matukaityte (LTU), Alessia Scala (GBR), Lavinia Stieger (SUI), Gréta Bakos (HUN), Patrycja Kaczmarczyk (POL), Zoi Karaliopoulou (GRE) e Lisell Laul (EST).
11.32: In 13 hanno superato 1.71, vediamo se sarà necessario alzare l’asticella a 1.74 per l’ultima eliminazione o ci si può fermare qui con finale a 13
11.29: Queste le protagoniste della seconda batteria dei 200:
1 Shaiya Kenion (GBR) 23.71
2 Lara Jelic (CRO) 23.97
3 Margarida Godinho (POR) 24.84
4 Ainhoa Garcia (ESP) 24.13
5 Nina Bero (SVK) 24.49
6 Isabella Tikovsky (GER) 24.31
7 Marta Dimkovska (MKD) 25.62
8 Anastasija Fomenko (LAT) 24.57
11.28: Nella prima batteria dei 200 è la ceca Aneta Onderková a lanciare un messaggio a tutte le avversarie, imponendosi in 23″85 e firmando il primato personale, primo tempo di grande spessore della giornata. Alle sue spalle conquistano la qualificazione diretta anche la greca Fani Markouli, seconda in 23″99, la tedesca Sanja Kropf, terza in 24″46, e la francese Melodie Peux, quarta in 24″49.
11.25: Sono nove le atlete che hanno superato 1.71 finora, quindi potrebbe essere necessario salire a 1.74
11.24: Anche Bighi supera 1.71 al primo tentativo
11.21. Avanzano in 16 a 1.71 e Catalano supera la misura alla prima prova
11.19: Tra poco il via della prima batteria dei 200 donne. 11.18: Bighi supera 1.68 al secondo tentativo. Cinque le batterie in programma, le migliori quattro di ogni batteria e i primi 4 tempi di ripescaggio vanno in semifinale. Queste le protagoniste:
1 Melodie Peux (FRA) 23.99
2 Aneta Onderková (CZE) 23.98
3 Sanja Kropf (GER) 24.33
4 Alessia-Maria Dan (ROU) 24.84
5 Lorina Kadriu (KOS) 27.35
6 Maria Andersen-Hemstad (NOR) 24.41
7 Fani Markouli (GRE) 23.63
8 Lili Anita Kovács (HUN) 24.79
11.17: Al via tra poco la penultima prova dell’eptathlon, il giavellotto con la finlandese Launanen per ora salda al comando della graduatoria
11.16: Catalano supera 1.68 al primo tentativo, errore invece per Bighi
11.13: Si completa il quadro delle 24 semifinaliste dei 400 ostacoli femminili e arrivano ottime notizie per l’Italia: Kalidjatou Sella Bance e Carlotta Giovanetto centrano entrambe la qualificazione.c A prendersi la scena è però la ceca Linda Botková, autrice di uno straordinario 56″79, tempo che vale il record dei Campionati, la migliore prestazione europea Under 18 stagionale e il record nazionale Under 18. Alle sue spalle si candidano al ruolo di principali rivali l’irlandese Elle-Kate McRae (59″09, record nazionale Under 18), la turca Cemile Duran (59″41) e la slovena Zarja Žižek (59″58), tutte capaci di scendere sotto il minuto. Completano il quadro delle qualificate la tedesca Lina Oberschachtsiek (1’01″03), la tedesca Tessa Haacks (1’01″21), la serba Petra Dimitrijevic (1’01″37) e la svedese Marika Söderlund Larsson (1’01″71).
11.11: Due azzurre in semifinale nei 400 ostacoli! L’ultima batteria dei 400 ostacoli femminili regala spettacolo grazie alla ceca Linda Botková che domina con 56″79, stabilendo il record dei Campionati, la migliore prestazione europea Under 18 dell’anno e il record nazionale Under 18. Sorride anche l’Italia grazie a Carlotta Giovanetto, brava a conquistare la qualificazione diretta alle semifinali con il quarto posto in 1’01″15. Davanti all’azzurra chiudono anche l’estone Bianca Maria Vuks, seconda in 1’00″55 con il primato personale, e la spagnola Teresinha Nater, terza in 1’00″97.
11.05: C’è l’azzurra Carlotta Giovanetto al via nella quinta e ultima batteria dei 400 ostacoli. Ecco le partenti:
2 Linda Botková (CZE) 57.03
3 Petra Dimitrijevic (SRB) 1:02.20
4 Bianca Maria Vuks (EST) 1:00.96
5 Maria Konstantaki (GRE) 1:01.30
6 Teresinha Nater (ESP) 59.62
7 Carlotta Giovanetto (ITA) 59.59
8 Veronika Sipos (HUN) 1:02.01
11.04: La quarta batteria dei 400 ostacoli femminili va alla serba Lena Bogdanovic, che si impone in 1’00″65. Si qualificano anche la rumena Delia Ioana Astefanoaie, seconda in 1’00″86, la polacca Anna Klys, terza in 1’01″45, e l’olandese Raiza van der Krogt, quarta in 1’01″58.
11.02: Anche Catalano supera 1.64 al primo tentativo. Si sale a 1.68 con 17 atlete in gara
11.00: Queste le protagoniste della quarta e penultima batteria dei 400 ostacoli:
2 Lena Bogdanovic (SRB) 58.38
3 Delia Ioana Astefanoaie (ROU) 59.29
4 Marika Söderlund Larsson (SWE) 1:01.44
5 Ksenija Fjodorova (LAT) 1:01.69
6 Anna Klys (POL) 1:00.10
7 Raiza van der Krogt (NED) 59.98
10,.58: La terza batteria dei 400 ostacoli femminili regala la miglior prestazione ottenuta finora. L’irlandese Elle-Kate McRae domina in 59″09, firmando il nuovo record nazionale Under 18. Alle sue spalle si qualificano direttamente anche la svizzera Mina Hirsbrunner, seconda in 1’00″27, la spagnola Irene Basarte, terza con il nuovo primato personale di 1’01″10, e la slovena Iva Škrabar Dizdarevic, quarta in 1’01″18.
10.57: Bighi supera 1.64 al primo tentativo
10.53: Queste le protagoniste della terza batteria dei 400 ostacoli:
2 Salla Tarkiainen (FIN) 1:02.22
3 Anna Vecbaštika (LAT) 1:01.86
4 Mina Hirsbrunner (SUI) 57.85
5 Irene Basarte (ESP) 1:01.13
6 Iva Škrabar Dizdarevic (SLO) 59.63
7 Elle-Kate McRae (IRL) 59.43
8 Tessa Haacks (GER) 1:00.44
10.51: Ottima prova di Kalidjatou Sella Bance, che conquista la qualificazione diretta alle semifinali dei 400 ostacoli femminili chiudendo al secondo posto nella seconda batteria con il tempo di 1’00″63. Davanti all’azzurra si impone la turca Cemile Duran, che eguaglia il proprio primato personale con 59″41. Avanzano direttamente anche la francese Nayla Lachheb, terza in 1’00″81, e la svedese Nike Emanuelsson, quarta in 1’00″95 con il nuovo personale.
10.48: Catalano supera 1.60 al primo tentativo
10.46: Ci sono Laura Catalano ed Alessandra Bighi al via delle qualificazioni dell’alto donne. La misura da superare per centrare direttamente la finale è 1.77. Queste le protagoniste del gruppo A: 1 Alessia Scala (GBR) 1.78
2 Jemina Eskola (FIN) 1.74
3 Oleksandra Karlash (UKR) 1.74
4 Laura Catalano (ITA) 1.76
5 Lea Völcker (GER) 1.81
6 Carlota González (ESP) 1.77
7 Emilia Stuber (SUI) 1.80
8 Patrycja Kaczmarczyk (POL) 1.76
9 Eva-Lota Tiisma (EST) 1.76
Gruppo B: 1 Elina Redon (FRA) 1.80
2 Lyra Okpara (GER) 1.77
3 Gréta Bakos (HUN) 1.74
4 Lavinia Stieger (SUI) 1.74
5 Karina Nizynska (POL) 1.85
6 Zoi Karaliopoulou (GRE) 1.78
7 Darija Matukaityte (LTU) 1.75
8 Alessandra Bighi (ITA) 1.77
9 Lisell Laul (EST) 1.74
10.45: C’è l’azzurra Kalidjatou Sella Bance al via della seconda batteria dei 400 ostacoli. Queste le protagoniste:
2 Cemile Duran (TUR) 59.41
3 Kalidjatou Sella Bance (ITA) 58.28
4 Nayla Lachheb (FRA) 59.85
5 Nike Emanuelsson (SWE) 1:01.59
6 Yael Grossmann (SUI) 1:01.40
7 Lina Oberschachtsiek (GER) 1:00.30
8 Neve-Monet Roka (AUT) 1:02.23
10.43: È la slovena Zarja Žižek a vincere la prima batteria in 59″58. Alle sue spalle chiudono la britannica Lucia Bertacchini in 59″75, l’israeliana Hila Varsano, che con 1’00″02 firma il nuovo record nazionale Under 18, e la polacca Aleksandra Klosowska in 1’01″10. Tutte e quattro accedono direttamente al turno successivo.
10.40. Queste le protagoniste della prima batteria dei 400 ostacoli donne. 5 le batterie in programma, le migliori 4 di ogni serie più i migliori 4 tempi vanno in semifinale:
2 Anna Evangelia Kanellopoulou (GRE) 1:01.57
3 Aleksandra Klosowska (POL) 1:00.05
4 Zarja Žižek (SLO) 58.66
5 Hila Varsano (ISR) 1:00.15
6 Džana Suljic (BIH) 1:01.45
7 Lucia Bertacchini (GBR) 59.21
10.39: Poko Silvia Canape conquista l’accesso alla finale del lungo grazie a un salto da 6,02, ottenuto con vento favorevole di +0,6 m/s. L’azzurra chiude al sesto posto complessivo. La migliore misura delle qualificazioni porta la firma della ceca Kristýna Záhorová, atterrata a 6,25, davanti alla tedesca Teresie Hess, che con 6,19 ha migliorato il proprio primato personale, e alla lettone Emilija Brauna, capace di eguagliare il personale con 6,10. Completano il quadro della finale Aleksandra Sochacka (POL), Evangelia Pavlakaki (GRE), Poko Silvia Canape (ITA), Gift Okunrobo (ESP), Violetta Laszewicz (POL), Julia Crins (NED), Bela Steinocher (CRO), Anja Misajlovski (SLO) e Raquel Lobo (ESP), promosse attraverso la graduatoria delle migliori misure. Niente da fare invece per Valentina Lule, che chiude con un nullo e con il quindicesimo posto con 5,78 metri
10.37: Proprio in chiusura di qualificazione del lungo la ceca Kristýna Záhorová con 6.25 fa segnare la migliore misura di giornata
10.35: Si è conclusa la qualificazione del giavellotto femminile e c’è anche l’Italia tra le protagoniste della finale. Sara Fagnani ha chiuso con un lancio di 47,08 metri, una misura che le permette di entrare tra le dodici finaliste e di continuare il proprio cammino nella rassegna continentale. Ben cinque atlete hanno ottenuto la qualificazione diretta superando la misura richiesta: l’islandese Bryndís Embla Einarsdóttir, la lettone Eliza Ligere, la britannica Lucy Bull, la croata Ema Trogrlic e la turca Simanur Bilgili, quest’ultima autrice della migliore prestazione con 52,42 metri. A completare il quadro delle finaliste sono state Katarina Eržen (SLO), Lina Filipovic (CRO), Emine Nur Bektas (TUR), Liucija Džiaugyte (LTU), Elza Cernuho (LAT), Sara Fagnani (ITA) e Mylana Kornieieva (UKR).
10.33: Tra i migliori delle batterie dei 400 ostacoli spiccano il turco Emre Basut, autore del miglior tempo complessivo con 52″42 (PB), il connazionale Anil Tanç (52″58, PB), il lettone Markuss Celms (52″50) e il tedesco Erik Siepmann (52″76). Molto elevato il livello generale, con diversi atleti capaci di scendere sotto i 53 secondi. Qualificati direttamente: Emre Basut (TUR), Zsombor Klucsik (AUT), Markuss Celms (LAT), Anil Tanç (TUR), Filip Staniewicz (POL), Erik Siepmann (GER), Balázs Berecz (HUN), Judicael Sauvaget (FRA), Arron Whelan (IRL), Mauro Seguín (ESP), Jesper Roobeek (NED), Giacomo Provera (ITA), Alexios Koilias (GRE), Tristan Luño (ESP), Stanislaw Brzuchalski (POL), Jules Romanet (FRA), Elans Bertmanis (LAT), David Lištvan (CZE), Daniel Downey (IRL), Filip Németh (SVK). Ripescati: Colin Schäfer (GER), Attila Antal Nyári (HUN), Patrik Flis (SLO), Aleksa Bajin (SRB).
10.32: Giacomo Provera conquista la qualificazione alle semifinali chiudendo al 2° posto nell’ultima batteria con il tempo di 53″32, alle spalle del tedesco Erik Siepmann, vincitore in 52″76. Completano il quartetto dei qualificati il francese Jules Romanet, terzo in 53″62, e l’irlandese Daniel Downey, quarto in 53″73.
10.30: Ci sarà un’azzurra, Sara Fagnani nella finale del giavellotto! L’italiana centra l’undicesimo spot e paretciperà all’atto conclusivo. Niente da fare per Vallet, con un nullo all’ultimo lancio. Ultima rotazione spettacolare con ben due misure limite superate: la svedese Einarsdottir con 55.96, la britannica Bull con 54.98
10.28: La zampata di Canape! L’azzurra atterra a 6.02 e si qualifica per la finale anche se la misura era 6.10. la sua è la terza misura
10.25: C’è l’italiano Giacomo Provera al via della quinta e ultima batteria dei 400 ostacoli. Questi i protagonisti:
1 Daniel Downey (IRL) 53.30
2 Giacomo Provera (ITA) 52.33
3 Erik Siepmann (GER) 52.00
4 Aleksa Bajin (SRB) 54.08
5 Afonso Santos (POR) 55.00
6 Svante Fernström (SWE) 53.89
7 Jules Romanet (FRA) 52.99
8 Oscar Husting (LUX) 55.49
10.24: La quarta batteria dei 400 ostacoli maschili è vinta dallo spagnolo Mauro Seguín, che conquista il successo in 53″21, guadagnandosi la qualificazione alle semifinali. Alle sue spalle chiudono il greco Alexios Koilias, autore del primato personale con 53″39, il polacco Stanislaw Brzuchalski (53″56) e il lettone Elans Bertmanis (53″64), anche loro promossi al turno successivo.
10.22. Nullo il secondo salto di Lule che resta comunque in zona qualificazione. Ne esce invece Canape che dovrà per forza migliorarsi nell’ultimo salto per centrare l’accesso alla finale a 12
10.19: Questi i protagonisti della quarta e penultima batteria dei 400 ostacoli:
2 Mauro Seguín (ESP) 50.51
3 Žigmund Gál (SVK) 54.42
4 Alexios Koilias (GRE) 53.56
5 Stanislaw Brzuchalski (POL) 52.61
6 Andreas Esnar (EST) 54.59
7 Elans Bertmanis (LAT) 52.51
8 Attila Antal Nyári (HUN) 53.44
10.18: La terza batteria dei 400 ostacoli maschili è la più veloce finora. Il turco Emre Basut firma il miglior tempo complessivo con 52″42, nuovo primato personale, precedendo di appena due centesimi l’austriaco Zsombor Klucsik (52″44). Accedono direttamente alle semifinali anche il polacco Filip Staniewicz, autore del personale con 52″74, e il francese Judicael Sauvaget (53″09). Resta invece escluso per ora lo sloveno Patrik Flis, quinto in 54″23.
10.16; Buon salto dell’azzurra Lule con 5.78, che la pone al quinto posto nel suo gruppo. Altro salto lontano dalla zona qualificazione per Canape che con 5.68 è 12ma al momento ma dovrà migliorarsi per evitare una clamorosa eliminazione
10.15: Non si migliora Vallet nel giavellotto e Fagnani, quando manca l’ultima rotazione del gruppo B, è decima
10.12: Questi i protagonisti della terza batteria dei 400 ostacoli:
2 Emre Basut (TUR) 53.34
3 Patrik Flis (SLO) 53.63
4 Oskar Ahlstrand (SWE) 54.03
5 Ori Yosopov (ISR) 54.86
6 Judicael Sauvaget (FRA) 52.36
7 Filip Staniewicz (POL) 53.27
8 Zsombor Klucsik (AUT) 51.88
10.10: Anche la seconda batteria dei 400 ostacoli maschili regala buoni riscontri cronometrici. A imporsi è il lettone Markuss Celms, che firma il miglior tempo complessivo finora con 52″50, precedendol’olandese Jesper Roobeek, autore del primato personale in 53″26. Completano il quadro dei qualificati lo spagnolo Tristan Luño (53″43) e lo slovacco Filip Németh (54″19)
10.09: La tedesca Hess con 6.19 strappa il pass per la finale del lungo
10.06: Questi i protagonisti della seconda batteria dei 400 ostacoli:
2 Filip Németh (SVK) 52.67
3 Markuss Celms (LAT) 52.36
4 Jesper Roobeek (NED) 53.61
5 Jonas Kobleder (AUT) 54.18
6 Tristan Luño (ESP) 50.74
7 Sofoklis Chaidemenakis (GRE) 54.29
8 Sverre Hansen Munkvold (NOR) 53.40
10.05: La lettone Brauna atterra a 6.10 e si qualifica per la finale del lungo
10.04: primo lancio a 40.27 per l’azzurra Valler ne giavellotto, distante dalla zona qualificazione
10.03: Il più veloce è il turco Anil Tanç, che si impone in 52″58, nuovo primato personale, davanti all’ungherese Balázs Berecz (52″81), all’irlandese Arron Whelan, anche lui al personale con 53″13, e al ceco David Lištvan (53″65). Tutti e quattro conquistano il pass per la finale.
10.02: Caduta per l’azzurro Crisci che dunque vede sfumare il suo sogno di lottare per il podio. L’azzurro taglia il traguardo ultimo in 1’15″10
10.00: 5.63 il primo salto di Canape, lontano dalla zona qualificazione
9.57: C’è Davide Crisci al via nella prima delle 5 batterie dei 400 ostacoli uomini. I primi 4 di ogni batteria più i migliori 4 tempi accedono alle semifinali. i protagonisti della prima serie:
2 Anil Tanç (TUR) 53.10
3 Balázs Berecz (HUN) 52.35
4 Davide Crisci (ITA) 51.88
5 Colin Schäfer (GER) 53.68
6 David Lištvan (CZE) 53.31
7 Nej Kavs (SLO) 54.61
8 Arron Whelan (IRL) 54.07
9.55. Al via la qualificazione del salto in lungo donne. Due i gruppi e due anche le italiane. L’attesa Poko Silvia Canape nel grup0po A e Valentina Lule nel gruppo B. Per la finale serve 6.10. Queste le protagoniste dei due gruppi:
Gruppo A: 1 Khrystyna Ivaskevych (UKR) 5.93
2 Poko Silvia Canape (ITA) 6.25
3 Ioanna Tsigka (GRE) 6.12
4 Asmin Bülgen (TUR) 5.99
5 Aleksandra Sochacka (POL) 6.20
6 Deborah Achleitner (AUT) 6.03
7 Julia Crins (NED) 6.05
8 Alise Blaua (LAT) 5.86
9 Teresie Hess (GER) 6.08
10 Bela Steinocher (CRO) 6.07
11 Gift Okunrobo (ESP) 6.16
Gruppo B: 1 Emilija Brauna (LAT) 6.10
2 Violetta Laszewicz (POL) 6.07
3 Raquel Lobo (ESP) 6.08
4 Ana Zakharian (GEO) 5.53
5 Gréta Szoke (HUN) 5.96
6 Ceylin Aktas (TUR) 6.06
7 Evangelia Pavlakaki (GRE) 6.19
8 Valentina Lule (ITA) 5.95
9 Amelie Giese (GER) 6.18
10 Kristýna Záhorová (CZE) 6.39
11 Anja Misajlovski (SLO) 6.02
9.54: Subito qualificazione nel giavellotto per la lettone Ligere con 55.26
9.52: Bianca Baiocco ha conquistato la qualificazione diretta grazie al terzo posto nella prima batteria in 2’10″76, mentre Maria Letizia Anzini ha dstaccato il pass con il secondo miglior tempo di ripescaggio in 2’09″41. Il miglior crono complessivo delle batterie è stato quello della francese Léa Eid (2’08″68), davanti all’irlandese Tara Rose Smith (2’08″72) e alla slovena Živa Remic (2’08″77). In semifinale anche la turca Elif Beyza Kökçüoglu, l’austriaca Magda Karall, la slovena Maša Weber, la croata Ana Poljak, la greca Evrykleia Gkartzoni, l’ucraina Kateryna Horbach, la spagnola Aitana Navajo, la britannica Ezrah Harrold, l’irlandese Isabelle Gaffney, la britannica Jorjia March e la ceca Dorothea Darbujánová
9.47: L’italia avrà due semifinaliste negli 800! Maria Letizia Anzini conquista la qualificazione alla semifinale grazie al secondo miglior tempo di ripescaggio. L’ultima batteria non stravolge infatti la graduatoria delle escluse e il 2’09″41 dell’azzurra si rivela sufficiente per staccare il pass per l’atto conclusivo. La quarta batteria è stata vinta dalla slovena Živa Remic in 2’08″77, davanti all’austriaca Magda Karall (2’09″02) e alla croata Ana Poljak (2’09″34), tutte qualificate direttamente. Alle loro spalle la polacca Dabrówka Borowska ha chiuso in 2’10″34, senza impensierire la posizione dell’azzurra.
9,43. Tra poco al via il gruppo B di qualificazione del tiro del giavellotto femminile. Italia in gara con Eloise Vallet, 52 metri la misura da raggiungere per la qualificazione diretta. Queste le protagoniste:
1 Mihaela Mihaylova (BUL) 46.51
2 Essi Sahlström (FIN) 46.13
3 Eliza Ligere (LAT) 54.00
4 Mylana Kornieieva (UKR) 56.82
5 Lena Sachse (GER) 51.90
6 Valerija Meier (SUI) 49.93
7 Lelle Boróka Vitális (HUN) 50.86
8 Lucy Bull (GBR) 54.03
9 Ema Trogrlic (CRO) 51.76
10 Lea Grubmüller (AUT) 48.23
11 Emine Nur Bektas (TUR) 51.61
12 Eloise Vallet (ITA) 47.21
13 Ela Dolenec (SLO) 46.26
14 Bryndís Embla Einarsdóttir (ISL) 57.02
15 Beatriz Silva (POR) 48.00
9.41: Queste le protagoniste della quarta e ultima batteria:
1 Dabrówka Borowska (POL) 2:10.52
2 Živa Remic (SLO) 1:59.64
2 Erisë Avdullahu (KOS) 2:14.59
3 Nefeli Evdoxia Pikiou (GRE) 2:10.83
4 Vetrune Adomaviciute (LTU) 2:12.86
5 Britt Molenaar (NED) 2:08.49
6 Azra Gercek (TUR) 2:07.45
7 Ana Poljak (CRO) 2:08.57
8 Magda Karall (AUT) 2:06.69
9.39: La terza batteria degli 800 femminili sorride a Maria Letizia Anzini. La gara si è rivelata più lenta della precedente e nessuna delle atlete escluse è riuscita a fare meglio del 2’09″41 corso dall’azzurra. La batteria è stata vinta dalla spagnola Aitana Navajo in 2’10″51, davanti alla britannica Jorjia March (2’10″89) e alla ceca Dorothea Darbujánová (2’11″11), tutte qualificate direttamente alla semifinale.
9.37. Queste le protagoniste della terza batteria:
1 Aitana Navajo (ESP) 2:05.65
2 Marta Rožankovic (CRO) 2:11.62
3 Alessia Ioana Burca (ROU) 2:09.82
4 Jorjia March (GBR) 2:05.86
5 Dorothea Darbujánová (CZE) 2:07.79
6 Senni Koski (FIN) 2:12.09
7 Leana Scherrer (SUI) 2:07.99
8 Mariana Maciel (POR) 2:09.84
9.34: Maria Letizia Anzini chiude al quinto posto in 2’09″41 e, dopo le prime due delle quattro batterie, occupa il secondo posto tra i tempi di ripescaggio. La seconda serie va alla la francese Léa Eid (2’08″68), davanti all’irlandese Tara Rose Smith (2’08″72) e alla turca Elif Beyza Kökçüoglu (2’08″77). Quarta e prima delle ripescabili la slovena Maša Weber, autrice del personale in 2’09″11.
9.26: C’è l’azzurra Maria Letizia Anzini al via nella seconda batteria degli 800. Queste le protagoniste:
1 Kateryna Horbach (UKR) 2:12.62
2 Evrykleia Gkartzoni (GRE) 2:10.40
3 Tara Rose Smith (IRL) 2:07.63
4 Elif Beyza Kökçüoglu (TUR) 2:06.10
5 Léa Eid (FRA) 2:04.35
6 Iina Saranpää (FIN) 2:10.87
7 Maša Weber (SLO) 2:09.31
8 Maria Letizia Anzini (ITA) 2:08.15
9.24: Arriva un’altra bella soddisfazione per l’Italia dagli 800 metri femminili. Bianca Baiocco conquista la qualificazione alla finale, chiudendo al terzo posto della sua batteria in 2’10″76. La gara è stata vinta dalla britannica Ezrah Harrold in 2’10″52, davanti all’irlandese Isabelle Gaffney con 2’10″60. Alle spalle dell’azzurra si è classificata la polacca Nadia Staniszewska, quarta in 2’11″05, prima delle ripescabili.
9.15: Ci sarà l’azzurra Bianca Baiocco al via della prima batteria degli 800. Quattro le batterie in programma, le prime tre di ogni batteria più i 4 migliori tempi passano in semifinale. Queste le protagoniste:
1 Dorottya Jázmin Juhász (HUN) 2:12.39
2 Nikola Kocianová (SVK) 2:11.49
3 Bianca Baiocco (ITA) 2:07.66
4 Emily Gasser (SUI) 2:10.02
5 Ezrah Harrold (GBR) 2:05.48
6 Valerie Fehlandt (GER) 2:08.22
7 Isabelle Gaffney (IRL) 2:06.10
8 Nadia Staniszewska (POL) 2:09.73
9.14: Dopo cinque prove dell’eptathlon la finlandese Alisa Launonen consolida la leadership grazie a un eccellente 6.25 metri nel salto in lungo, miglior misura di giornata, che la porta a 4626 punti. Alle sue spalle risale la neerlandese Fleur Favre, seconda con 4423 punti dopo un ottimo 6.00 metri, mentre scivola al terzo posto la tedesca Svea Funck, che paga un lungo da 5.59 metri e sale a 4397 punti. Resta in corsa per una medaglia la svizzera Ambra Corciulo, sempre quarta con 4287 punti. Questa la classifica:
1 Alisa Launonen (FIN) 4626
2 Fleur Favre (NED) 4423
3 Svea Funck (GER) 4397
4 Ambra Corciulo (SUI) 4287
5 Diana Johanna Vanamb (EST) 4065
6 Isabella Tuulari (FIN) 4046
7 Jessica Stella Rucká (CZE) 4017
8 Elisabeth Nawroth (GER) 4004
9 Nikol Horká (CZE) 3981
10 Aleksandra Kondratowicz (POL) 3973
11 Dionne Maguinness (GBR) 3971
12 Grete Malm (EST) 3948
13 Emilia Chukwu (SUI) 3944
14 Eyja Gautadóttir (SWE) 3940
15 Leanna Elliot (GBR) 3899
16 Emer Purtill (IRL) 3894
17 Luca Takács (HUN) 3829
18 Emily de Groot (NED) 3747
19 Julene Sanzol (ESP) 3659
20 Ieva Kaulina (LAT) 3352
9.11: Soltanto la turca Simanur Bilgili ha centrato la misura di qualificazione automatica, lanciando a 52.42 metri e conquistando direttamente il pass per la finale. Alle spalle della Bilgili si sono piazzate la slovena Katarina Eržen con 50.46 metri, la croata Lina Filipovic con 50.25, la lituana Liucija Džiaugytė con 47.97, la lettone Elza Cernuho con 47.39 e l’azzurra Fagnani con 47.08
9.09: Nullo il terzo lancio di Fagnani nel giavellotto. L’azzurra resta al sesto posto in una serie che non ha visto grandi misure. La qualificazione dell’azzurra è in bilico. Alle 9.50 il secondo gruppo
9.08: Record personale per la finnica Launonen che mette una seria ipoteca sulla vittoria finale nell’eptathlon atterrando a 6.25, secondo posto nel lungo al momento per la olandese Favre con 6.00, più indietro le altre pretendenti al titolo. per Launonen sarà fuga al comando quando mancano due gare al termine del programma
9.07: La vittoria va allo svizzero Nino Eugster, che si impone in 5’51″16, davanti al tedesco Paul Euskirchen, autore del primato personale con 5’51″33, e al francese Esteban Pannier (5’51″64). Passano il turno anche il ceco Jakub Pietrula (5’51″71), lo spagnolo Pablo Vazquez (5’51″77), lo stesso Scardi e l’israeliano Ido Noam (5’53″23).
9.05: Gara generosa per Simon Scardi che riesce a centrare l’accesso in finale con il sesto posto ottenuto dopo una gara di testa con il tempo di 5’52″58
9.00: Gara di testa dell’azzurro che transita primo a metà gara
8.58: Allunga ulteriormente Launonen nel lungo dell’eptathlon con 6.22 che potrebbe regalare alla finnica un vantaggio importante nella generale
8.56: Al via la seconda batteria dei 2000 siepi con l’azzurro Simon Scardi. Questi i protagonisti:
1 Simon Scardi (ITA) 5:50.92
2 Paul Euskirchen (GER) 5:59.17
3 Ali Karabacak (TUR) 5:53.11
4 Esteban Pannier (FRA) 5:47.82
5 Sotirios Tsonis (GRE) 5:57.08
6 Michal Nowak (POL) 5:55.47
7 Nino Eugster (SUI) 5:41.40
8 Jakub Pietrula (CZE) 5:46.46
9 Gergo Mireider (HUN) 5:55.57
10 Ido Noam (ISR) 5:52.00
11 Pablo Vazquez (ESP) 5:45.12
12 Lovro Kralj (SLO) 5:58.37
13 Daniel Schaufler (AUT) 5:59.38
8.54: Nel giavellotto si migliora l’azzurra Fagnani con 47.08 che la porta al sesto posto. C’è la prima qualificata diretta, la turca Bilgili con 52,42
8.53: A imporsi nella prima batteria dei 2000 siepi è lo svizzero Jonas Beutler in 5’52″41, davanti allo spagnolo Javier Masero (5’52″49) e al turco Abdulsamet Duman, autore del primato personale con 5’52″97. Accedono direttamente alla finale anche l’israeliano Aviv Ochman (5’53″63), il francese Maxence Bal (5’53″68), il finlandese Antti Ristanen (5’54″07, miglior prestazione stagionale) e il tedesco Emil Oppelt (5’54″29, PB).
8.48: Si ferma l’azzurro Contigiani nei 2000 siepi
8.44: Nel lungo dell’eptathlon buon salto per la finlandese Launonen, prima in classifica generale, con 6.15 in apertura. 5.59 per la tedesca Funck
8.43: E’ il momento della prima delle due batterie dei 2000 siepi uomini. C’è l’azzurro Giordano Contigiani al via. I primi 7 direttamente in finale, senza ripescaggi. Questi i partenti:
1 Erik Jansson (SWE) 5:59.94
2 Aaron Reid (GBR) 5:50.31
3 Santiago Fernandes (POR) 5:59.00
4 Emil Oppelt (GER) 5:59.78
5 Javier Masero (ESP) 5:50.89
6 Maxence Bal (FRA) 5:45.02
7 Antti Ristanen (FIN) 5:56.34
8 Kornél Fekete (HUN) 5:56.94
9 Aviv Ochman (ISR) 5:51.57
10 Jonas Beutler (SUI) 5:42.15
11 Ignacy Machcinski (POL) 5:56.40
12 Giordano Contigiani (ITA) 5:50.19
13 Abdulsamet Duman (TUR) 5:53.80
14 Martin Faltus (CZE) 5:53.59
8.41: Primo lancio a 43.08 per l’azzurra Fagnani che si posiziona in quinta piazza provvisoria. Ancora nessun lancio vicino alla zona qualificazione
8.34 Finora miglior misura nel giavellotto per la croata Filipovic con 47.84
8.28. Al via anche la prima gara di giornata dell’eptathlon, il salto in lungo. Questa la situazione dopo le prime quattro prove:
1 Alisa Launonen (FIN) 3699
2 Svea Funck (GER) 3671
3 Fleur Favre (NED) 3573
4 Ambra Corciulo (SUI) 3540
5 Ieva Kaulina (LAT) 3352
6 Isabella Tuulari (FIN) 3343
7 Diana Johanna Vanamb (EST) 3333
8 Dionne Maguinness (GBR) 3317
9 Emilia Chukwu (SUI) 3301
10 Eyja Gautadóttir (SWE) 3249
11 Elisabeth Nawroth (GER) 3236
12 Aleksandra Kondratowicz (POL) 3226
13 Jessica Stella Rucká (CZE) 3222
14 Emer Purtill (IRL) 3208
15 Grete Malm (EST) 3207
16 Nikol Horká (CZE) 3192
17 Emily de Groot (NED) 3185
18 Leanna Elliot (GBR) 3184
19 Luca Takács (HUN) 3103
20 Julene Sanzol (ESP) 2965
8.25: Al via le qualificazioni del giavellotto donne con l’azzurra Sara Fagnani. 52 metri la misura da superare per accedere alla finale. Questa la composizione del gruppo A:
1 Laura Lehman Jensen (DEN) 48.05
2 Charlotte Pabari (GBR) 51.30
3 Maria Ilieva (BUL) 54.09
4 Simanur Bilgili (TUR) 57.48
5 Lina Filipovic (CRO) 53.30
6 Ewa Uchwat (POL) 46.99
7 Alisa Koskinen (FIN) 50.88
8 Elza Cernuho (LAT) 49.07
9 Tami Forkel (GER) 50.09
10 Liucija Džiaugyte (LTU) 50.45
11 Sara Fagnani (ITA) 47.43
12 Katarina Eržen (SLO) 55.11
13 Zsófia Vágó (HUN) 52.52
14 Christina Bournousouzi (GRE) 47.45
8.23: La seconda parte della mattinata vedrà l’esordio delle batterie dei 200 metri, con Elisa Calzolari e Margherita Cengarle tra le donne e Matteo Berardo e Alessio Ferrari al maschile, mentre nelle qualificazioni del salto in alto femminile toccherà ad Alessandra Bighi e Laura Catalano. Da seguire anche il lungo maschile con Gabriele Faganello e Bruelsino Randriamikasa, entrambi intenzionati a centrare la finale.
8.20: Occhi puntati anche sui 400 ostacoli, disciplina nella quale l’Italia può ambire a recitare un ruolo importante. Davide Crisci, terzo accredito stagionale tra gli iscritti, vuole confermare il proprio status di candidato al podio insieme a Giacomo Provera, mentre al femminile Kalidjatou Sella Bance, reduce da una crescita impressionante nelle ultime settimane, e Carlotta Giovanetto proveranno a conquistare la semifinale.
8.17: Molto attesa anche la qualificazione del lungo femminile, dove l’Italia schiera una delle proprie migliori carte da medaglia. Poko Silvia Canape, terza forza europea stagionale e tra le grandi favorite della gara, proverà a staccare subito il pass per la finale insieme a Valentina Lule. In contemporanea saranno impegnate anche Sara Fagnani ed Eloise Vallet nelle qualificazioni del giavellotto.
8.14: Negli 800 femminili toccherà invece a Maria Letizia Anzini e Bianca Baiocco, chiamate a confermare i progressi mostrati durante tutta la stagione.
8.11: La mattinata di oggi offrirà subito molte occasioni per aumentare il numero degli azzurri qualificati. Grande attenzione ai 2000 siepi maschili, dove Giordano Contigiani e Simon Scardi cercheranno di raggiungere la finale in una gara dal livello molto equilibrato.
8.08: Dopo una prima giornata che ha già regalato segnali incoraggianti e numerosi passaggi del turno, i Campionati Europei Under 18 di atletica leggera si preparano ad una giornata campale con il programma di venerdì 17 luglio, la seconda giornata della rassegna continentale in corso allo stadio Raul Guidobaldi di Rieti. Per l’Italia sarà una giornata densissima di impegni, con tantissimi azzurri chiamati a inseguire semifinali e finali nella sessione mattutina, mentre nel pomeriggio arriveranno le prime medaglie di peso per la squadra azzurra, senza dimenticare l’attesissima caccia al titolo di Kelly Doualla nei 100 metri.
8.05: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della seconda giornata dei Campionati Europei 2026 Under 18 di Rieti.
Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della seconda giornata dei Campionati Europei 2026 Under 18 di Rieti. Dopo una prima giornata che ha già regalato segnali incoraggianti e numerosi passaggi del turno, i Campionati Europei Under 18 di atletica leggera si preparano ad una giornata campale con il programma di venerdì 17 luglio, la seconda giornata della rassegna continentale in corso allo stadio Raul Guidobaldi di Rieti. Per l’Italia sarà una giornata densissima di impegni, con tantissimi azzurri chiamati a inseguire semifinali e finali nella sessione mattutina, mentre nel pomeriggio arriveranno le prime medaglie di peso per la squadra azzurra, senza dimenticare l’attesissima caccia al titolo di Kelly Doualla nei 100 metri.
La squadra italiana si presenta alla seconda giornata forte di un bilancio positivo nella fase inaugurale. Sono infatti arrivati numerosi passaggi del turno, confermando la qualità del gruppo costruito dal vicedirettore tecnico Tonino Andreozzi. Hanno conquistato la semifinale Kelly Doualla e Gaia Bonato nei 100 metri, così come Valerio Paparo e Lorenzo Cappellini tra gli uomini. Promossi anche Flavio Angelini negli 800, Yasmine Lazouzi nei 2000 siepi, Andrea Campani nell’alto, Marta Corazza e Veronica Peroni nel martello, Nicolò Borello, Edoardo Petriaggi, Micol Candidi e Carolina Salvatore nei 400 metri, oltre all’astista Gabriele Belardi, tutti ancora pienamente in corsa per un piazzamento di prestigio. Non sono invece riusciti a superare il turno, tra gli altri, Tommaso Da Riva, Daniele Ottaviani, i martellisti Delcuratolo e Di Bartolomei, i discoboli Capasso, Varga, Stagnaro e Cecati, oltre alle pesiste D’Addario e Seganfreddo.
La mattinata di oggi offrirà subito molte occasioni per aumentare il numero degli azzurri qualificati. Grande attenzione ai 2000 siepi maschili, dove Giordano Contigiani e Simon Scardi cercheranno di raggiungere la finale in una gara dal livello molto equilibrato. Negli 800 femminili toccherà invece a Maria Letizia Anzini e Bianca Baiocco, chiamate a confermare i progressi mostrati durante tutta la stagione. Molto attesa anche la qualificazione del lungo femminile, dove l’Italia schiera una delle proprie migliori carte da medaglia. Poko Silvia Canape, terza forza europea stagionale e tra le grandi favorite della gara, proverà a staccare subito il pass per la finale insieme a Valentina Lule. In contemporanea saranno impegnate anche Sara Fagnani ed Eloise Vallet nelle qualificazioni del giavellotto.
Occhi puntati anche sui 400 ostacoli, disciplina nella quale l’Italia può ambire a recitare un ruolo importante. Davide Crisci, terzo accredito stagionale tra gli iscritti, vuole confermare il proprio status di candidato al podio insieme a Giacomo Provera, mentre al femminile Kalidjatou Sella Bance, reduce da una crescita impressionante nelle ultime settimane, e Carlotta Giovanetto proveranno a conquistare la semifinale. La seconda parte della mattinata vedrà l’esordio delle batterie dei 200 metri, con Elisa Calzolari e Margherita Cengarle tra le donne e Matteo Berardo e Alessio Ferrari al maschile, mentre nelle qualificazioni del salto in alto femminile toccherà ad Alessandra Bighi e Laura Catalano. Da seguire anche il lungo maschile con Gabriele Faganello e Bruelsino Randriamikasa, entrambi intenzionati a centrare la finale.
Il pomeriggio, però, sarà quello destinato ad assegnare le prime medaglie davvero importanti per la spedizione azzurra. Alle 17.30 andrà in scena la finale del martello femminile, con Marta Corazza e Veronica Peroni qualificate entrambe al termine di una prova eliminatoria gestita con grande maturità. Entrambe partono senza i favori del pronostico, dominato dall’ucraina Milaniia Kokhan, ma in una finale giovanile tutto può accadere e le azzurre proveranno ad avvicinare il podio. Pochi minuti prima inizieranno anche le semifinali dei 400 metri, con Micol Candidi e Carolina Salvatore tra le donne e Nicolò Borello ed Edoardo Petriaggi tra gli uomini. Borello, forte del terzo accredito stagionale e della brillante vittoria ottenuta in batteria, rappresenta una concreta speranza di qualificazione alla finale, mentre anche Candidi ha dimostrato di possedere tutte le qualità per inserirsi nella lotta per le medaglie.
L’appuntamento più atteso della giornata arriverà però tra le 18.10 e le 20.35, quando saranno protagonisti i 100 metri. Prima le semifinali, poi le finali che assegneranno i titoli continentali. Tutti gli occhi saranno puntati su Kelly Doualla, autentica stella della manifestazione e chiamata a confermare il proprio talento davanti al pubblico italiano. La lombarda, già campionessa europea Under 20 lo scorso anno pur essendo ancora Under 18, ha superato senza difficoltà il primo turno e proverà a giocarsi l’oro contro una concorrenza di altissimo livello. In gara anche Gaia Bonato, che cercherà l’impresa di conquistare un posto nella finale. Tra gli uomini sarà invece una sfida apertissima, con Valerio Paparo e Lorenzo Cappellini pronti a cercare un posto tra gli otto migliori d’Europa dopo le convincenti prestazioni offerte nelle batterie inaugurali. A completare il ricco programma della serata ci saranno anche la semifinale degli 800 metri con Flavio Angelini, il via delle batterie dei 1500 metri con Federico Giardiello e Luca Palamini – soprattutto il primo è considerato uno dei principali candidati al podio – oltre alle finali del peso femminile e del martello maschile.
OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE della seconda giornata dei Campionati Europei 2026 Under 18 di Rieti: cronaca in tempo reale, minuto dopo minuto, gara dopo gara, per non perdersi davvero nulla. Si inizia alle ore 8.25 con la sessione mattutina, dalle 16.00 la sessione pomeridiana. Buon divertimento a tutti.
