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Atletica

Atletica, Doualla avanza in scioltezza agli Europei U18. Lazouzi sogna in grande nei 2000 siepi

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Kelly Doualla
Doualla / Grana FIDAL

Buoni riscontri per l’Italia padrona di casa nella sessione mattutina della giornata inaugurale dei Campionati Europei Under 18 di atletica 2026, in corso di svolgimento allo stadio Guidobaldi di Rieti. C’era grande attesa per il debutto della stella Kelly Doualla, che ha superato in scioltezza le batterie dei 100 metri, ma sono state tante le qualificazioni centrate dagli allievi azzurri in questa primo scorcio della rassegna continentale giovanile.

Partiamo proprio dalla velocità femminile, con la campionessa europea U20 in carica Doualla che si è gestita senza spingere fino in fondo chiudendo in seconda posizione la sua batteria con un discreto 11.46 (vento +1.5 m/s) subito alle spalle della sorprendente portoghese Carolina Ventura, capace di sbriciolare il personale firmando il nuovo primato nazionale di categoria in 11.44 ed il miglior tempo assoluto della mattinata. Avanza in semifinale anche l’altra sprinter italiana Gaia Bonato, quarta nella sua heat in 11.79 (+0.1) a soli 6 centesimi dal PB.

Restando nell’ambito della velocità, l’Italia porta due rappresentanti in semifinale anche nei 100 metri uomini con Valerio Paparo terzo nella sua batteria in 10.73 (+0.5) e Lorenzo Cappellini quarto nella seconda heat ma ripescato con il secondo dei quattro tempi utili grazie al nuovo personale di 10.68 (+0.7). Il miglior tempo assoluto lo firma lo slovacco Timotej Nemcek in 10.41 (+0.5).

Doppia qualificazione azzurra anche nel martello femminile, con Marta Corazza e Veronica Pieroni che approdano in finale con gli ultimi due posti utili attestandosi in undicesima e dodicesima posizione con 60.96 e 60.86 metri. Davanti a tutte l’ucraina Milaniia Kokhan con il personale di 68.05. Finale a tredici con un solo italiano presente nell’alto maschile, con Andrea Campani che ha centrato l’obiettivo della qualificazione saltando 2.01 al secondo e e soprattutto 2.05 al terzo tentativo mentre viene eliminato Daniele Ottaviani con tre errori a 1.96 dopo aver superato 1.90 in terza prova.

Timbra il cartellino e vola in finale nei 2000 siepi anche la mezzofondista Yasmine Lazouzi, iscritta con il secondo accredito stagionale, che ha disputato una batteria in controllo tagliando il traguardo in terza posizione con il tempo di 6:50.65 dopo una buona progressione all’esterno nell’ultimo rettilineo e aggiudicandosi uno dei sette pass a disposizione per l’ultimo atto. Fuori dai giochi la britannica Evelyn Wildam, leader europea U18 del 2026, che non ha terminato la seconda batteria.

Negli 800 metri il sedicenne Federico Angelini, al primo anno di categoria, ha ottenuto il secondo miglior tempo di ripescaggio in 1:52.30 chiudendo in quinta piazza la batteria più veloce della mattinata (il suo è anche il quinto crono assoluto delle heat) e accedendo in semifinale al contrario del connazionale Tommaso Da Riva, che si è attestato in quinta posizione in una batteria tattica con 1:53.92 risultando il secondo degli esclusi.

È già finita l’avventura a Rieti di Chiara D’Addario e Vittoria Seganfreddo, estromesse dalla finale del getto del peso dopo aver chiuso rispettivamente in 18ma e 25ma posizione la qualificazione con 13.93 e 13.47 metri. L’ultima misura utile per entrare in finale era il 14.76 della bosniaca Mejrema Barucija, mentre davanti a tutte c’è la neerlandese Emma Le Blansch con 16.76. Finale che sfuma anche nel martello maschile per Michele Delcuratolo e Luca Di Bartolomei, 13° con 65.27 e 15° con 57.40 metri su 17 partecipanti. Per superare il taglio servivano almeno 66.54 metri, mentre la miglior misura della qualificazione è il 72.96 del greco Petros Kassavitas.

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