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LIVE Atletica, Europei U18 2026 in DIRETTA: Belardi in finale di slancio nell’asta! Primo oro al britannico Scanes nei 3000. Bene Borello e Petriaggi nei 400
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20.27: Si chiude qui la prima giornata di gare, che ha portato sicuramente più soddisfazioni che delusioni per l’Italia che domani proverà a muovere il medagliere, mosso oggi sono da Gbr e Germania nei 3000. Grazie per averci seguito, appuntamento a domani alle 8.30 per la terza sessione di gare all’Europeo Under 18 di Rieti. Buona serata!
20.26: Conclusa la qualificazione del disco, ultima gara di oggi. Hanno ottenuto la qualificazione diretta anche il tedesco John-Christian Schochardt (59.42), il ceco Jan Valenta (59.00), il tedesco Lance Listner (58.26) e il britannico Moyo Stumpenhusen (58.24). Completano il lotto dei dodici finalisti il finlandese Oiva Matikainen (54.35), il polacco Oskar Pawlak (54.14), lo spagnolo Cristobal Diaz (54.08), il polacco Adrian Borowicz (53.98), l’ungherese Bence Krakóczki (53.08), lo svedese David Bonnevier (52.87) e il britannico Chu Ononogbu (52.48), che precede il serbo Petar Cvokic grazie a un miglior secondo lancio. Si fermano invece nelle qualificazioni i due azzurri: Matteo Varga è 19° con 48.24 metri, mentre Giuseppe Capasso chiude 20° con 48.18 metri, entrambi esclusi dalla finale.
20.22. Non ci saranno azzurri nella finale del disco. Fuori anche Varga con il terzo lancio nullo
20.17: Il ceco Valenta si qualifica direttamente alla finale con 59.00
20.13: Non si migliora Varga con 47.78 e resta ultimo
20.10: Completata la prima rotazione di lanci, Varga occupa l’ultima posizione
20.06: Qualificazione diretta anche per il tedesco Liszner che lancia a 58.26
20.04: Lo svedese Cederqvist conquista la finale diretta con 60.37,, l’azzurro Varga si ferma a 48.24
19.50: Tra poco Matteo Varga va a caccia della finale del disco nel gruppo B. Questi i protagonisti:
1 Grgur Bartolic (CRO) 53.12
2 Chu Ononogbu (GBR) 57.49
3 Matteo Varga (ITA) 53.60
4 George Cederqvist (SWE) 59.30
5 Lance Listner (GER) 62.62
6 Jan Valenta (CZE) 60.90
7 Oskar Pawlak (POL) 55.94
8 Bence Krakóczki (HUN) 59.43
9 Oiva Matikainen (FIN) 55.22
10 Nejc Meglic (SLO) 55.31
19.48. Si ferma nelle qualificazioni il cammino dell’azzurro Giuseppe Capasso, che chiude al 10° posto con la misura di 48.18 metri, senza riuscire a conquistare uno dei posti disponibili per la finale. Ottengono invece la qualificazione diretta il tedesco John-Christian Schochardt, autore della miglior misura con 59.42 metri, e il britannico Moyo Stumpenhusen, che supera la soglia di qualificazione con 58.24 metri. Alle loro spalle si piazzano lo spagnolo Cristobal Diaz (54.08), il polacco Adrian Borowicz (53.98), lo svedese David Bonnevier (52.87), il serbo Petar Cvokic (52.48), il francese Tim Lartigaut (51.36), l’ungherese Zoltán Kovágó (51.22) e il danese William Kühn Bjerre (50.71), tutti in attesa dell’esito dell’altro gruppo per conoscere se entreranno tra i dodici finalisti.
19.45: Si conclude con il 9° posto di Luca Milanesi la finale dei 3000 metri. L’azzurro ferma il cronometro a 8’22″00, lottando nel gruppo di testa per buona parte della gara. Il titolo va al britannico Joseph Scanes, che si impone in 8’09″19, nuovo primato personale, davanti al tedesco Maximilian Rath, secondo in 8’09″40 (PB), e all’altro tedesco Jonathan Albustin, terzo in 8’10″01, anche lui al personale. Completano la top ten Meziane Benhammou (FRA) in 8’11″79, Roel Damman (BEL) in 8’13″64, Malo Kerhamon (FRA) in 8’14″51 (PB), Elias Landøy Rasmussen (NOR) in 8’15″68, Finn Maclennan (GBR) in 8’20″16, Luca Milanesi (ITA) in 8’22″00 e Guillem Cuartero (ESP) in 8’33″20.
19.44: Primo oro per la Gran Bretagna! E’ il britannico Scanes ad aggiudicarsi la vittoria con 8’09″19, argento per il tedesco Rath con 8’09″40, bronzo per l’altro tedesco Albustin con 8’10″01
19.42: In fondo al gruppo di testa Luca Milanes. Sempre Benhammou in testa
19.40: Ottavo posto per Milanesi dopo 4′ di gara, guida il francese Benhammou
19.37: Sono i due francesi a fare il ritmo in avvio di gara, era abbastanza prevedibile
19.33. E’ il momento dell’unica finale di oggi. C’è l’azzurro Luca Milanesi a caccia di un risultato di prestigio nei 3000. L’azzurro non è tra i grandi favoriti ma ci proverà. Questi i protagonisti:
1 Meziane Benhammou (FRA) 8:05.06
2 Finn Maclennan (GBR) 8:17.67
3 Luca Milanesi (ITA) 8:17.38
4 Malo Kerhamon (FRA) 8:16.64
5 Elias Landøy Rasmussen (NOR) 8:14.28
6 Joseph Scanes (GBR) 8:10.74
7 Roel Damman (BEL) 8:10.66
8 Guillem Cuartero (ESP) 8:17.44
9 Leo Rajaniemi (FIN) 8:15.15
10 Maximilian Rath (GER) 8:14.75
11 Alejandro Santos (ESP) 8:22.41
12 Jonathan Albustin (GER) 8:15.78
19.22: L’azzurro Capasso non si misura al secondo lancio con 46.98 ed è nono al momento
19.16: Si chiude la prima giornata dell’eptathlon con una lotta apertissima per le medaglie. Al comando torna la finlandese Alisa Launonen, che grazie allo straordinario 24″06 nei 200 metri, miglior tempo di giornata e nuovo primato personale, sale a 3699 punti.
1 Alisa Launonen (FIN) 3699
2 Svea Funck (GER) 3671
3 Fleur Favre (NED) 3573
4 Ambra Corciulo (SUI) 3540
5 Ieva Kaulina (LAT) 3352
6 Isabella Tuulari (FIN) 3343
7 Diana Johanna Vanamb (EST) 3333
8 Dionne Maguinness (GBR) 3317
9 Emilia Chukwu (SUI) 3301
10 Eyja Gautadóttir (SWE) 3249
19.15: L’ultima serie dei 200 metri regala una grande prestazione alla finlandese Alisa Launonen, che si impone in 24″06, nuovo primato personale, conquistando 975 punti e riprendendosi la vetta della classifica generale. Alle sue spalle chiudono la svizzera Ambra Corciulo, autrice di un eccellente 24″73 (PB, 912 punti), e la tedesca Svea Funck, che con 24″85 (PB, 901 punti) limita i danni e resta pienamente in corsa per il titolo. Primato personale anche per la svedese Eyja Gautadóttir (24″93), mentre la polacca Aleksandra Kondratowicz corre in 24″95. Seguono la neerlandese Fleur Favre, che chiude in 25″03 (PB), e la ceca Nikol Horká con 25″20.
19.13: Giuseppe Capasso inizia la qualificazione con 48.\18 che vale la terza posizione provvisoria. Qualificato alla finale il britannico Moyo Stumpenhusen con 58.24
19.11. Queste le protagoniste della terza serie dei 200 dell’eptathlon:
2 Fleur Favre (NED) 25.18
3 Aleksandra Kondratowicz (POL) 24.91
4 Ambra Corciulo (SUI) 24.83
5 Svea Funck (GER) 25.15
6 Alisa Launonen (FIN) 24.37
7 Eyja Gautadóttir (SWE) 25.08
8 Nikol Horká (CZE) 25.03
19.10: Nella seconda serie dei 200 metri è la finlandese Isabella Tuulari a firmare il miglior crono con 25″08, nuovo primato personale, prestazione che le vale 879 punti. Alle sue spalle chiudono la britannica Dionne Maguinness in 25″11 (PB, 877 punti) e la connazionale Leanna Elliot in 25″49 (PB, 842 punti). Seguono Emily de Groot (NED) con 25″67 (826 punti), Diana Johanna Vanamb (EST) con 25″74 (820 punti), Luca Takács (HUN) con 25″77 (817 punti) e Ieva Kaulina (LAT) con 25″86 (809 punti).
19.08: L’Italia festeggia la qualificazione alla finale del salto con l’asta con Gabriele Belardi, che supera 4.70 metri e conquista il pass con il primo posto. Insieme all’azzurro accedono alla finale anche Fynn Linus Fahrland (GER), Robin Helenius (FIN), Jonathan Hummel (GER), Marco Trasobares (ESP), Witold Wróblewski (POL), Lukáš Kratochvíl (CZE), Georgios Tsikotzis (GRE), autore anche del primato personale, Alexis Preira (FRA), Alvin Juul Eskildsen (DEN), Axel Faye (FRA) e Sergi Roca (ESP), tutti accreditati della misura di 4.70. Si ferma invece in qualificazione l’altro azzurro Edoardo Damiani, che conclude la sua prova con 4.30 metri, senza riuscire a entrare tra i finalisti.
19.05. Queste le protagoniste della seconda serie dei 200 dell’Eptathlon:
2 Ieva Kaulina (LAT) 25.47
3 Dionne Maguinness (GBR) 25.29
4 Emily de Groot (NED) 25.49
5 Isabella Tuulari (FIN) 25.25
6 Leanna Elliot (GBR) 25.63
7 Luca Takács (HUN) 25.53
8 Diana Johanna Vanamb (EST) 25.59
19.03: C’è Giuseppe Capasso al via della qualificazione del disco. La misura da raggiungere per la qualificazione diretta è 56.00. Questi i protagonisti del gruppo A:
1 John-Christian Schochardt (GER) 60.44
2 Zoltán Kovágó (HUN) 55.67
3 Cristobal Diaz (ESP) 56.35
4 Adrian Borowicz (POL) 60.60
5 David Bonnevier (SWE) 55.37
6 Petar Cvokic (SRB) 54.02
7 Giuseppe Capasso (ITA) 53.43
8 Moyo Stumpenhusen (GBR) 64.14
9 William Kühn Bjerre (DEN) 55.84
10 Tim Lartigaut (FRA) 59.07
19.01: L’ultima prova della prima giornata dell’eptathlon, i 200 metri, premia la svizzera Emilia Chukwu, che si impone con 25″58, migliorando anche il proprio primato personale e conquistando 834 punti. Alle sue spalle chiudono l’irlandese Emer Purtill, seconda in 25″23 (PB, 777 punti), la spagnola Julene Sanzol (26″24, 776 punti), la tedesca Elisabeth Nawroth (26″26, 775 punti), l’estone Grete Malm (26″37, PB, 765 punti) e la ceca Jessica Stella Rucká (26″46, 757 punti).
18.58: Al via la prima delle tre serie dei 200 dell’eptathlon:
2 Elisabeth Nawroth (GER) 26.06
3 Emilia Chukwu (SUI) 25.85
4 Jessica Stella Rucká (CZE) 26.07
5 Julene Sanzol (ESP) 25.82
6 Emer Purtill (IRL) 26.29
7 Grete Malm (EST) 26.56
18.55: L’Italia sorride al termine delle batterie dei 400 metri, con Micol Candidi e Carolina Salvatore entrambe qualificate direttamente per le semifinali. Candidi ha vinto la propria batteria in 54″77, mentre Salvatore ha conquistato il passaggio del turno grazie al 3° posto nella sua serie con 55″50. Il miglior tempo complessivo delle batterie è stato realizzato dall’ungherese Sophia Akuchi Emmanuel in 54″19, davanti alla polacca Zofia Pasierbek (54″36) e alla tedesca Anna Pantchev (54″54). Qualificate direttamente: Sophia Akuchi Emmanuel (HUN) 54″19, Zofia Pasierbek (POL) 54″36, Anna Pantchev (GER) 54″54, Teodora Popovic (SRB) 54″56 (=NU18B), Noa Chodokufa (GBR) 54″69, Micol Candidi (ITA) 54″77, Darcy Coslett (GBR) 54″87, Anna Cerovská (CZE) 54″90, Mónica Galiano (ESP) 54″91, Martyna Machala (POL) 54″93, Eleni Iakovaki (GRE) 55″01, Neli Kramaršek (SLO) 55″10, Daniela Manzanares (ESP) 55″20, Emilija Viksna (LAT) 55″22, Carolina Salvatore (ITA) 55″50, Amke Bolten (GER) 55″53, Evelyn Kwik (IRL) 55″58, Ajda Kragelj (SLO) 55″59. Ripescate: Angeliki Robinson (GRE) 54″66 (PB), Jasmin Ungersböck (AUT) 55″61 (PB), Mariia Poberezhnyk (UKR) 55″67, Flóra Tilki (HUN) 55″85, Aisling Shevlin (IRL) 55″87, Katrina Daudzvarde (LAT) 56″03 (PB).
18.48: Saranno due le azzurre in semifinale nei 400! Ottima prestazione dell’azzurra Micol Candidi, che domina la sesta batteria dei 400 metri imponendosi con il tempo di 54″77 e conquistando con autorità la qualificazione diretta alle semifinali. Passano il turno anche la polacca Martyna Machala, seconda in 54″93, e la slovena Ajda Kragelj, terza in 55″59. Resta invece in attesa dell’eventuale ripescaggio la lettone Katrina Daudzvarde, quarta in 56″03, nuovo primato personale.
18.43: C’è l’azzurra Micol Candidi a caccia della semifinale dei 400 nell’ultima batteria. Queste le protagoniste:
2 Martyna Machala (POL) 54.25
3 Ajda Kragelj (SLO) 55.18
4 Katrina Daudzvarde (LAT) 56.24
5 Cemile Duran (TUR) 55.18
6 Noa Godoy (AND) 56.24
7 Micol Candidi (ITA) 53.95
18.42. gabriele Belardi pone le basi per la qualificazione in finale superando 4.70 al primo tentativo nell’asta
18.41: La britannica Darcy Coslett vince la quinta batteria dei 400 metri con il tempo di 54″87, precedendo di appena tre centesimi la ceca Anna Cerovská, seconda in 54″90. Completa il terzetto delle qualificate dirette la tedesca Amke Bolten, terza in 55″53. Non ci saranno ripescate in questa batteria
18.35: Queste le protagoniste della quarta batteria dei 400:
2 Anna Cerovská (CZE) 54.33
3 Darcy Coslett (GBR) 53.93
4 Marta Dimkovska (MKD) 59.66
5 Fiona Sprecher (SUI) 55.18
6 Amke Bolten (GER) 54.81
7 Nina Bero (SVK) 56.42
8 Evgenia Stoymenova (BUL) 56.15
18.33: La quarta e ultima batteria viene vinta dalla greca Eleni Iakovaki, che chiude in 55″01, precedendo la lettone Emilija Viksna (55″22) e l’irlandese Evelyn Kwik (55″58). Tutte e tre conquistano la qualificazione diretta alle semifinali. Restano invece in attesa dell’esito dei ripescaggi l’ucraina Mariia Poberezhnyk, quarta in 55″67, e l’ungherese Flóra Tilki, quinta in 55″85.
18.30: Queste le protagoniste della quarta batteria dei 400:
2 Flóra Tilki (HUN) 55.65
3 Eleni Iakovaki (GRE) 53.39
4 Mariia Poberezhnyk (UKR) 55.41
5 Simona Šlapšinskaite (LTU) 56.77
6 Ines Bicak (CRO) 56.62
7 Evelyn Kwik (IRL) 54.61
8 Emilija Viksna (LAT) 54.60
18.29: Niente da fare per Edoardo Dam iani che esce4 di scena a 4.50 e non sarà in finale. Avanzano in 18 a 4.70
18.27: La terza e ultima batteria vede imporsi l’ungherese Sophia Akuchi Emmanuel, che con 54″19 realizza il miglior tempo complessivo del primo turno. Si qualificano direttamente alle semifinali anche la tedesca Anna Pantchev, seconda in 54″54, e la serba Teodora Popovic, terza in 54″56, crono che eguaglia il record nazionale Under 18. Resta invece fuori dalla qualificazione diretta la greca Angeliki Robinson, quarta in 54″66, nonostante il primato personale.
18.24: Belardi supera 4.50 al primo tentativo, errore per Damiani a 4.50
18.23: Al via la terza batteria dei 400 donne. Queste le protagoniste:
2 Sophia Akuchi Emmanuel (HUN) 53.90
3 Mia Christine Fruergaard (DEN) 55.20
4 Lucia Kubinyiová (SVK) 56.42
5 Teodora Popovic (SRB) 55.04
6 Angeliki Robinson (GRE) 55.97
7 Livia Casagrande (SUI) 56.96
8 Anna Pantchev (GER) 54.45
18.20: È definito il quadro delle finaliste del lancio del disco femminile. La miglior misura delle qualificazioni è stata firmata dalla cipriota Marina Hadjicosta, che ha lanciato a 54.44 metri. Hanno ottenuto la qualificazione diretta anche la tedesca Emmy Pfouga (51.46), la olandese Emma le Blansch (50.21), l’irlandese Tara Laverty (49.46, record nazionale Under 18), la turca Sümeyye Nur Sirin (49.27), la slovena Jasmine Majcen Clarke (48.94), la svedese Sarah Berkani (48.57) e la finlandese Mila Mäkinen (48.51). Completano il lotto delle dodici finaliste la serba Martina Burcer (47.67, PB), la svizzera Chika Joy Anyamele (47.58, record nazionale Under 18), l’ungherese Zsófi Marton (46.82) e l’olandese Larissa Middelhoven (45.03). Peccato per l’azzurra Cecati che aveva lanciato a 45.03, nuovo personale, ma la seconda migliore misura ha premiato l’olandese Middelhoven
18.18: Ottima prova dell’azzurra Carolina Salvatore, che conquista la qualificazione diretta alle semifinali grazie al terzo posto nella seconda batteria con il tempo di 55″50. La serie è stata vinta dalla polacca Zofia Pasierbek in 54″36, davanti alla spagnola Daniela Manzanares (55″20). A un soffio dalla qualificazione diretta si ferma l’austriaca Jasmin Ungersböck, quarta in 55″61, nuovo primato personale, mentre l’irlandese Aisling Shevlin chiude quinta in 55″87.
18.17: Niente da fare per l’azzurra Cecati nel disco. L’olandese De Blansch, già qualificata per la finale del peso, arriva a 50.21 e si qualifica per la finale anche nel disco, eliminando l’italiana, 13ma
18.16: Al via nella seconda batteria l’azzurra Carolina Salvatore. Queste le protagoniste:
2 Roksolana Datsiuk (UKR) 56.66
3 Carolina Salvatore (ITA) 54.73
4 Meya Kastrén (FIN) 56.57
5 Zofia Pasierbek (POL) 53.43
6 Daniela Manzanares (ESP) 54.60
7 Aisling Shevlin (IRL) 55.29
8 Jasmin Ungersböck (AUT) 55.65
18.14: Altro nullo per l’azzurra Stagnaro che dunque non sarà in finale nel disco. Al momento (quando manca ancora qualche lancio) l’azzurra Matilde Cecati è 12ma e dunque virtualmente qualificata per la finale
18.12: La prima batteria dei 400 metri femminili premia la britannica Noa Chodokufa, che si impone con il tempo di 54″69. Accedono direttamente alla semifinale anche la spagnola Mónica Galiano, seconda in 54″91, e la slovena Neli Kramaršek, terza in 55″10. Restano invece in attesa dell’eventuale ripescaggio la turca Nese Nur Uçan, quarta in 56″41, e la croata Ivona Didovic, quinta in 56″60.
18.09: Nell’asta tra quelli che hanno superato i 4.30 e quelli che hanno passato, si sale a 4.50 con 21 atleti ancora in gara
18.05: Tra poco il via della prima delle sei batterie dei 400 donne. Le prime tre e i migliori sei tempi vanno in semifinale. Queste le protagoniste della prima serie:
2 Mónica Galiano (ESP) 54.74
3 Ivona Didovic (CRO) 56.43
4 Nikoletta Georgiadou (CYP) 56.79
5 Neli Kramaršek (SLO) 54.47
6 Noa Chodokufa (GBR) 53.49
7 Elsa Keinonen (FIN) 55.83
8 Nese Nur Uçan (TUR) 55.27
18.02: L’Italia porta due atleti in semifinale: Nicolò Borello, vincitore della sua batteria in 48″00, ed Edoardo Petriaggi, qualificato direttamente con 48″37. Il miglior tempo delle batterie è stato firmato dal ceco Jakub Marek con 47″67, davanti al britannico Lucas Cameron (47″93) e al tedesco Jonathan Perner (47″96, PB). Qualificati direttamente: Jakub Marek (CZE) 47″67, Lucas Cameron (GBR) 47″93, Jonathan Perner (GER) 47″96 PB, Nicolò Borello (ITA) 48″00, Mario Herrera (ESP) 48″03, Zeb Tesselaar (NED) 48″06, Sebastian Karp (SVK) 48″07, Igor Florek (POL) 48″15, Lukáš Bednarík (CZE) 48″27, Evan Dessimoz (SUI) 48″33, Alex Sola (ESP) 48″34, Edoardo Petriaggi (ITA) 48″37, Vasil Antonov (BUL) 48″42, Ceyhun Ali Gürgenci (TUR) 48″56, Jonas Prammer (AUT) 48″61 SB, Igor Staszek (POL) 48″63, Liam Jensen (DEN) 48″79 PB, Antoine Marx (FRA) 48″80, Petros Saliveros (GRE) 48″83, Arthur Mayoraz (SUI) 48″84. Ripescati: Niklas Stephan (GER) 48″65, Polat Erdal (FIN) 48″80 PB, Theodor Lydén (SWE) 48″84, Ethan Carr (IRL) 48″89.
18.01: Il ceco Jakub Marek lancia un chiaro messaggio in vista delle semifinali, dominando l’ultima batteria con un eccellente 47″67, il miglior tempo visto finora e una prestazione di grande autorità. Alle sue spalle conquistano la qualificazione diretta anche lo spagnolo Mario Herrera (48″03), il francese Antoine Marx (48″80) e il greco Petros Saliveros (48″83).
17.58. Ci sono Gabriele Belardi ed Edoardo Damiani al via della qualificazione del salto con l’asta. Damiani ha superato 4.30 al primo tentativo. 4.95 la misura di qualificazione diretta alla finale
17.57: Questi i protagonisti della quinta e ultima batteria dei 400:
2 Luca Gabriel Ciocoiu (ROU) 49.07
3 Antreas Nektarios Votsis (CYP) 49.06
4 Petros Saliveros (GRE) 48.26
5 Jakub Marek (CZE) 46.82
6 Antoine Marx (FRA) 47.84
7 Ethan Carr (IRL) 48.43
8 Mario Herrera (ESP) 47.93
17.56: Arriva la terza qualificata del disco donne, la finlandese Makinen con 48.51. Nullo il secondo lancio di Stagnaro
17.55: La quarta batteria viene vinta dal britannico Lucas Cameron, unico a scendere sotto i 48 secondi con un ottimo 47″93. Si qualificano direttamente anche il tedesco Jonathan Perner, secondo in 47″96 con il primato personale, il bulgaro Vasil Antonov (48″42) e il danese Liam Jensen, quarto in 48″79, anch’egli con il primato personale.
17.49. Questi gli atleti al via della quarta batteria dei 400:
1 Svit Marincic Zalar (SLO) 48.86
2 Theodor Lydén (SWE) 48.64
3 Casey Ferdinand Felde (NOR) 48.12
4 Lucas Cameron (GBR) 47.67
5 Jonathan Perner (GER) 48.25
6 Vasil Antonov (BUL) 47.19
7 Alen Baghumyan (ARM) NT
8 Liam Jensen (DEN) 49.36
17.47: Si completa un’altra batteria dei 400 metri maschili con il successo del ceco Lukáš Bednarík, che si impone in 48″27. Alle sue spalle conquistano la qualificazione diretta alle semifinali lo svizzero Evan Dessimoz (48″33), il turco Ceyhun Ali Gürgenci (48″56) e l’austriaco Jonas Prammer, quarto in 48″61, autore anche del proprio season best.
17.44. Questa la terza batteria dei 400 uomini:
1 Ceyhun Ali Gürgenci (TUR) 48.14
2 Jonas Prammer (AUT) 48.70
3 Stilyan Panev (BUL) 48.58
4 Nick Bonett (MLT) 49.43
5 Evan Dessimoz (SUI) 47.55
6 Niklas Stephan (GER) 48.17
7 Erik Jurca (SLO) 49.33
8 Lukáš Bednarík (CZE) 47.23
17.42: Non bene l’azzurra Stagnaro che si ferma a 38.26, a dieci metri dal personale
17.41: Arriva un’altra bella notizia per i colori azzurri: Edoardo Petriaggi conquista la qualificazione diretta alle semifinali dei 400 metri chiudendo al 3° posto la sua batteria con il tempo di 48″37. La serie è stata vinta dallo slovacco Sebastian Karp in 48″07, davanti allo spagnolo Alex Sola (48″34). Completa il quartetto dei qualificati il polacco Igor Staszek, quarto in 48″63.
17.39. Si qualifica anche l’azzurro Petriaggi che chiude al terzo posto
17.36: C’è l’azzurro Petriaggi al via della seconda batteria dei 400. Questi i protagonisti:
2 Igor Staszek (POL) 48.38
3 Polat Erdal (FIN) 49.28
4 Alex Sola (ESP) 47.87
5 Edoardo Petriaggi (ITA) 47.88
6 Sebastian Karp (SVK) 46.62
7 Mateus Jesus (POR) 49.06
8 Mario Petrisor Doaga (ROU) 48.41
17.35: La tedesca Pfouga è la seconda qualificata del gruppo B nel disco con 51.46
17.32: Bella prova di Nicolò Borello, che si impone nella sua batteria dei 400 metri con il tempo di 48″00, conquistando con autorità la qualificazione diretta alle semifinali. In scioltezza l’azzurro. Alle spalle dell’italianosi qualificano anche l’olandese Zeb Tesselaar con 48″06, il polacco Igor Florek con 48″15 e lo svizzero Arthur Mayoraz con 48″84.
17.29: C’è l’azzurro Nicolò Borello al via della prima batteria dei 400 piani uomini. Primi 4 e migliori 4 tempi in semifinale. Questi i protagonisti:
2 Zeb Tesselaar (NED) 47.77
3 Igor Florek (POL) 48.00
4 Nicolo’ Borello (ITA) 47.04
5 Matthias Altenberger (AUT) 48.98
6 Arthur Mayoraz (SUI) 48.25
7 Sigurd Reinholtsen Bjørgum (NOR) 48.51
8 Anil Tanç (TUR) 49.31
17.18: La svedese Berkani è la quinta qualificata alla finale del disco con 48.57
17.11: Beatrice Stagnaro a caccia di un posto in finale nel gruppo b delle qualificazioni del lancio del disco. le protagoniste:
1 Anna Sára Bóka (HUN) 41.66
2 Sarah Berkani (SWE) 49.69
3 Jana Lovcevic (SRB) 44.89
4 Marie Schrittwieser (AUT) 42.59
5 Elkie Baker (GBR) 44.48
6 Simona Andreeva (BUL) 40.68
7 Nazli Göktas (TUR) 49.19
8 Emma Karhanová (SVK) 44.07
9 Rafaela Lacerda (POR) 42.11
10 Emmy Pfouga (GER) 51.82
11 Gintare Mineviciute (LTU) 42.57
12 Mila Mäkinen (FIN) 49.37
13 Eva Marie Pauline Mendy (ESP) 43.79
14 Daria Bitmarchuk (UKR) 44.22
15 Katarina Eržen (SLO) 44.85
16 Beatrice Stagnaro (ITA) 48.24
17 Chika Joy Anyamele (SUI) 43.18
18 Nikolia Mylona (GRE) 46.55
19 Emma le Blansch (NED) 51.65
20 Eva Pavkovic (CRO) 41.06
16.55. Alle 17.15 il gruppo B della qualificazione del disco donne e alle 17.40 le batterie dei 400 piani uomini
16.50: Questa la classifica dopo tre prove dell’eptathlon:
1 Svea Funck (GER) 2770
2 Alisa Launonen (FIN) 2724
3 Fleur Favre (NED) 2689
4 Ambra Corciulo (SUI) 2628
5 Ieva Kaulina (LAT) 2543
6 Diana Johanna Vanamb (EST) 2513
7 Emilia Chukwu (SUI) 2467
8 Jessica Stella Rucká (CZE) 2465
9 Isabella Tuulari (FIN) 2464
10 Elisabeth Nawroth (GER) 2461
16.45: Il getto del peso, terza prova dell’eptathlon, rimescola ancora le carte nella lotta per il titolo. A firmare la miglior misura è l’irlandese Emer Purtill con 15.26 metri, davanti alla olandese Fleur Favre, seconda con 15.16, risultato che le permette di recuperare terreno sulle dirette rivali. Terza prestazione per la svizzera Ambra Corciulo con 14.37, seguita dalla tedesca Elisabeth Nawroth (14.35) e dall’estone Diana Johanna Vanamb (14.31). Tra le protagoniste della classifica generale, Ieva Kaulina (LAT) ha lanciato 13.48, migliorando il proprio primato personale, mentre la leader Svea Funck (GER) ha risposto con 13.45, anche lei con il personale, limitando così il margine di recupero delle inseguitrici. Più indietro Alisa Launonen (FIN) con 13.08, mentre Emilia Chukwu (SUI) e Dionne Maguinness (GBR) hanno ottenuto rispettivamente 13.16 e 13.11.
16.25: Nel peso dell’eptathlon la irlandese Purtill è in testa al gruppo A con 15.26,, nel gruppo B in testa c’è la lettone Kaulina con 13.48. persdonale per la leader della classifica, Funck con 13.30
16.23. Ancora un nullo per Cecati che scende all’ottavo posto e porta comunque a casa un personale fatto nella gara più importante dell’anno. Difficile pensare di vedere in finale l’azzurra. la terza qualcifgicata in finale è la slovena Majcen Clark con 48.94, la quarta è la turca Nur Sirin con 49.27
16.11: Nullo il secondo lancio di Cecati
16.00: Dopo il primo lancio scende al sesto posto l’azzurra Cecati superata dalla turca Nur Sirin con 47.38 e dalla ungherese Marton con 46.21. Ancora due lanci per l’azzurra che ha giù migliorato il personale
15.57: Tra poco al via la terza prova dell’eptathlon, il getto del peso. Questa la suddivisione dei due gruppi:
Gruppo A: 1 Alisa Launonen (FIN) 13.46
2 Fleur Favre (NED) 15.18
3 Diana Johanna Vanamb (EST) 15.21
4 Elisabeth Nawroth (GER) 15.23
5 Dionne Maguinness (GBR) 13.16
6 Emilia Chukwu (SUI) 14.00
7 Grete Malm (EST) 13.16
8 Emer Purtill (IRL) 15.45
9 Jessica Stella Rucká (CZE) 13.08
10 Ambra Corciulo (SUI) 14.77
Gruppo B: 1 Eyja Gautadóttir (SWE) 12.88
2 Svea Funck (GER) 12.73
3 Emily de Groot (NED) 12.31
4 Leanna Elliot (GBR) 11.31
5 Nikol Horká (CZE) 12.54
6 Luca Takács (HUN) 10.02
7 Isabella Tuulari (FIN) 12.74
8 Aleksandra Kondratowicz (POL) 12.25
9 Ieva Kaulina (LAT) 12.38
10 Julene Sanzol (ESP) 10.98
15.43: E’ un buon lancio il primo di Cecati che si inserisce in quarta posizione con 45.03 che è anche il nuovo record personale dell’azzurra. Si qualifica per la finale la cipriota Hadjicosta con 54.44
15.41: L’irlandese Laverty con il record nazionale under 18 di 49.46 è la prima qualificata alla finale del lancio del disco
15.30: Queste le protagoniste del gruppo A della qualificazione del disco donne. Al via anche l’azzurra Matilde Cecati. 48.50 la misura da raggiungere pe4r la qualificazione diretta:
2 Martina Sovová (SVK) 47.47
3 Martina Burcer (SRB) 46.39
4 Alexia-Teodora Turcu (ROU) 41.50
5 Marlene Sack (GER) 49.04
6 Adarlene Binta (POR) 44.38
7 Zsófi Marton (HUN) 47.92
8 Stefani Dimitrova (BUL) 43.62
9 Sümeyye Nur Sirin (TUR) 50.42
10 Tara Laverty (IRL) 48.74
11 Chrysiida Tantou (GRE) 43.46
12 Nella Lahtonen (FIN) 46.09
13 Viktorija Urbelyte (LTU) 41.07
14 Jasmine Majcen Clarke (SLO) 50.17
15 Ema Trogrlic (CRO) 42.77
16 Kaira Volken (SUI) 42.01
17 Matilde Cecati (ITA) 43.06
18 Marina Hadjicosta (CYP) 56.54
19 Larissa Middelhoven (NED) 46.57
15.28: A chiudere il programma saranno le qualificazioni del disco maschile, con Giuseppe Capasso e l’atleta di casa Matteo Varga, desideroso di sfruttare al massimo il fattore campo davanti al pubblico reatino.
15.26: Grande interesse anche per le qualificazioni dell’asta maschile, dove Gabriele Belardi, salito quest’anno fino a 5,02 metri, cercherà di confermare il ruolo di protagonista annunciato della specialità insieme a Edoardo Damiani. La serata offrirà poi l’unica finale con presenza italiana. Alle 19.35 si assegneranno infatti le medaglie dei 3000 metri maschili, con Luca Milanesi pronto a giocarsi le proprie carte dopo il titolo italiano conquistato in stagione. Sarà il primo vero appuntamento da podio della spedizione azzurra e rappresenterà uno dei momenti più attesi dell’intera giornata inaugurale.
15.24: Nei 400 al femminile toccherà invece a Micol Candidi, una delle migliori specialiste continentali della categoria dopo il notevole progresso fino a 53.95, e a Carolina Salvatore.
15.21: Nel pomeriggio il programma riprenderà con le qualificazioni del disco femminile, affidate a Matilde Cecati e Beatrice Stagnaro, prima delle batterie dei 400 metri. Tra gli uomini saranno impegnati due atleti molto attesi come Nicolò Borello, terzo nelle liste europee stagionali grazie al brillante 47.04 ottenuto ai Campionati Italiani, ed Edoardo Petriaggi, atleta di casa che potrà contare anche sul sostegno del pubblico del Guidobaldi. Al femminile toccherà invece a Micol Candidi, una delle migliori specialiste continentali della categoria dopo il notevole progresso fino a 53.95, e a Carolina Salvatore.
15.18: Quattro giorni di gare, oltre mille atleti provenienti da 48 nazioni e il calore del pubblico di casa. Si alza oggi il sipario sui Campionati Europei Under 18 di atletica leggera, in programma allo stadio Raul Guidobaldi di Rieti fino a domenica 19 luglio. L’Italia si presenta all’appuntamento con la delegazione più numerosa della sua storia nella manifestazione, 75 atleti, 40 ragazzi e 35 ragazze, e con la concreta ambizione di recitare un ruolo da protagonista in numerose specialità. La prima giornata sarà dedicata soprattutto alle batterie e alle qualificazioni, ma non mancheranno occasioni per vedere all’opera alcuni dei talenti più attesi della squadra azzurra e la prima finale con possibilità di risultato.
15.15: Buon pomeriggio e benvenuti alla DIRETTA LIVE della prima giornata dei Campionati Europei 2026 Under 18 di Rieti.
12.57: per il momento è tutto, l’appuntamento è per le 15.30 con la seconda sessione di gare della prima giornata dell’Europeo under 18. Grazie per averci seguito, a più tardi e buona giornata!
12.56. Questa la classifica dell’eptathlon dopo le prime due prove:
1 Svea Funck (GER) 2013
2 Alisa Launonen (FIN) 1991
3 Isabella Tuulari (FIN) 1829
4 Leanna Elliot (GBR) 1828
5 Fleur Favre (NED) 1817
6 Ambra Corciulo (SUI) 1809
7 Luca Takács (HUN) 1795
8 Ieva Kaulina (LAT) 1784
9 Eyja Gautadóttir (SWE) 1779
10 Jessica Stella Rucká (CZE) 1773
12.54: tre errori per Funck a 1.81, la tedesca vince comunque la prova del salto in alto dell’eptathlon con 1.78
12.47: La tedesca Funck supera 1.78 al secondo tentativo ed eguaglia il personale. Escono di scena Launonen ed Elliot. La tedesca sale a 1.81
12.41: Launonen, Elliot e Funck superano 1.75, eliminata Favre. Si sale a 1.78
12.37: Non ci saranno azzurri al via della finale del martello. Nullo anche il terzo lancio di Di Bartolomei
12.36: nell’alto dell’eptathlon sono 4 le atlete che superano 1.72, Lauonen, Elliot, Favre e Funck. Si prosegue a 1.75
12.34: L’ucraino Lysak è il terzo qualificato alla finale del martello nel gruppo B con 71.06 che è il personale
12.29: Il cipriota Anastasios Maratheftis è il secondo qualificato del gruppo B alla finale del martello con 71.05: Nullo il secondo lancio di Di Bartolomei. Delcuratolo al momento è 12mo
12.25: Prosegue il salto in alto del pentathlon e c’è una sola atleta, la finlandese Alisa Launonen, che ha superato finora la quota di 1.72 metri. Hanno superato finora 1.69 Leanna Elliot (GBR), Fleur Favre (NED), Svea Funck (GER), Isabella Tuulari (FIN), Ieva Kaulina (LAT), Jessica Stella Rucká (CZE) e Luca Takács (HUN). Alle loro spalle troviamo Ambra Corciulo (SUI), che ha chiuso con 1.66 metri, migliorando il proprio primato personale, ed Eyja Gautadóttir (SWE), anch’essa fermatasi a 1.66.
12.22: Il greco Kassavitas conquista per primo la qualificazione diretta con 72.96
12.18: Primo lancio a 57.40 per l’azzurro Di Bartolo9mei, lontano dalla zona qualificazione
12.05: Nel salto in alto, seconda prova dell’eptathlon, cinque atlete si sono spinte fino a 1.66 metri, realizzando la miglior misura di giornata: Leanna Elliot (GBR), Fleur Favre (NED), Svea Funck (GER), Alisa Launonen (FIN) e Jessica Stella Rucká (CZE). Alle loro spalle si sono fermate a 1.63 Ieva Kaulina (LAT), Dionne Maguinness (GBR), Luca Takács (HUN), Isabella Tuulari (FIN) ed Eyja Gautadóttir (SWE). A 1.60 hanno concluso Ambra Corciulo (SUI), Grete Malm (EST), Diana Johanna Vanamb (EST), Emily de Groot (NED), Nikol Horká (CZE), Emer Purtill (IRL), Emilia Chukwu (SUI), che ha eguagliato il proprio primato personale, e Julene Sanzol (ESP). Più indietro Elisabeth Nawroth (GER) con 1.57 e Aleksandra Kondratowicz (POL) con 1.54.
11.50: Questi i protagonisti del secondo gruppo di qualificazione del martello:
1 Cengiz Kerem Gökçe (TUR) 66.89
2 Anastasios Maratheftis (CYP) 71.60
3 Jonathan Rinman (SWE) 66.53
4 Luca di Bartolomei (ITA) 63.95
5 Petros Kassavitas (GRE) 75.20
6 Volmari Paananen (FIN) 67.03
7 Kostiantyn Lysak (UKR) 70.78
8 Marcell Molnár (HUN) 70.39
11.48: Accedono direttamente alla finale il finlandese Janne Verho, autore della miglior prestazione con 72.82 metri, il ceco Josef Pazdera con 72.29 e il greco Andreas Apostolakos, che al secondo tentativo raggiunge 71.64, superando la misura di qualificazione. Alle loro spalle si classificano Dávid Windisch (HUN) con 67.73, Achilleas Grigoriou (CYP) con 67.41, Yusuf Akin Kumsar (TUR) con 67.40 e Oleksandr Chuchmii (UKR) con 66.54.
11.40: Delcuratolo si ferma a 66.54, ottavo posto del gruppo A
11.35: Queste le qualificate alla finale del getto del peso femminile. Con la qualificazione diretta avanzano Emma le Blansch (NED), autrice della miglior misura con 16.76, Adarlene Binta (POR) con 16.42 e Pauline Schubert (GER) con 16.30. Completano il gruppo delle finaliste attraverso i ripescaggi Kinga Jackowska (POL) con 16.12, Emilia Adese (GBR) con 16.02, Nidanur Turhan (TUR) con 15.85, Aitana Capeáns (ESP) con 15.69 (PB), Emma Valkila (FIN) con 15.68, Chiara Dhont (BEL) con 15.39, Martta Mattila (FIN) con 15.14, Zsófi Marton (HUN) con 15.03 e Mejrema Barucija (BIH) con 14.76.
11.30: Non ci saranno azzurre nella finale del getto del peso. Anche D’Addario non riesce a centrare la qualificazione fermandosi a 13.93 che significa 12mo posto
11.27: Iniziato il salto in alto dell’eptathlon.
11.25: Nullo il primo lancio di Delcuratolo, qualificato alla finale con 72.29 per il ceco Pazdera
11.24: Due azzurri in semifinale nei 100 metri maschili! L’Italia festeggia la qualificazione di Valerio Paparo e Lorenzo Cappellini alle semifinali dei 100 metri. Paparo aveva già staccato il pass con il 3° posto nella sua batteria in 10″73, centrando la qualificazione diretta. Grande soddisfazione anche per Cappellini, che con il 10″68, nuovo primato personale, chiude con il secondo miglior tempo di ripescaggio, conquistando così l’accesso al turno successivo. Nell’ultima batteria hanno ottenuto la qualificazione diretta Dylan Telo (FRA) in 10″55, Henrik Willett (NOR) in 10″56 (primato personale) e Dilyan Chernopolski (BUL) in 10″58. I quattro ripescati sono invece Romary Pavlikov (EST) con 10″66 (PB), Lorenzo Cappellini (ITA) con 10″68 (PB), Nikolaos Saliveros (GRE) con 10″72 e Ilja Reimchen (GER) con 10″74.
11.20: Questi i protagonisti della quarta e ultima batteria dei 100:
2 Romary Pavlikov (EST) 10.81
3 Dylan Telo (FRA) 10.29
4 Jonatan Heikkilä (FIN) 10.80
5 Henrik Willett (NOR) 10.72
6 Nikolaos Saliveros (GRE) 10.68
7 Dilyan Chernopolski (BUL) 10.53
8 Ilja Reimchen (GER) 10.56
11.18: Cappellini resta il primo dei ripescabili a una batteria dal termine! La terza delle quattro batterie dei 100 metri maschili non cambia la situazione per l’azzurro che resta infatti il primo dei ripescabili con il suo 10.68, che rappresenta anche il primato personale. Tutto si deciderà ora nell’ultima batteria. La terza serie è stata vinta dal britannico Divine Iheme in 10″46, davanti all’austriaco Marco Glinz (10″58) e al polacco Jan Lysy (10″66).
11.14: Questi i protagonisti della terza batteria dei 100:
1 Divine Iheme (GBR) 10.37
2 Maxime Connen (MON) 11.51
3 Jeremy Kadavil (SUI) 10.84
4 Marco Glinz (AUT) 10.49
5 Tiago Almeida (POR) 10.67
6 Tahir Burak Zayif (TUR) 10.72
7 Jan Lysy (POL) 10.57
8 Oleksandr Lyshenko (UKR) 10.79
11.11: Già fuori dalla finale del peso l’azzurra Seganbdreddo che fa nullo alla terza prova e non va oltre il 13.47 che significa 12ma posizione provvisoria
11.10: c’è l’azzurro Michele Delcuratolo al via delle qualificazioni del lancio del martello, gruppo A. La misura da raggiungere è 70 metri per la qualificazione diretta in finale. Questi i protagonisti:
1 Achilleas Grigoriou (CYP) 69.37
2 Oleksandr Chuchmii (UKR) 67.75
3 Yusuf Akin Kumsar (TUR) 67.42
4 Janne Verho (FIN) 76.26
5 Filip Garbell (SWE) 68.53
6 Josef Pazdera (CZE) 75.86
7 Dávid Windisch (HUN) 73.73
8 Michele Delcuratolo (ITA) 65.61
9 Andreas Apostolakos (GRE) 73.80
11.10: Lorenzo Cappellini sfiora la qualificazione diretta, ma resta in corsa! Ottima prova dell’azzurro che chiude 4° nella sua batteria dei 100 metri con il tempo di 10″68, migliorando il proprio primato personale. Per il momento, questo crono vale a Cappellini il primo posto tra i ripescati, in attesa della conclusione di tutte le batterie. La prova è stata vinta dallo svedese Eliah Andersson in 10″52, davanti al polacco Szymon Dolega (10″63) e al tedesco Sidwell Njikam (10″65), tutti qualificati direttamente per la semifinale.
11.05. C’è un altro italiano, Lorenzo Cappellini, al via della seconda batteria dei 100 uomini. Questi i protagonisti:
1 Szymon Dolega (POL) 10.49
2 Nicolas Schwendt (AUT) 10.83
3 Sidwell Njikam (GER) 10.57
4 Martim Noronha (POR) 10.75
5 Adem Yildirim (TUR) 10.65
6 Lorenzo Cappellini (ITA) 10.72
7 Giorgi Bakradze (GEO) 11.19
8 Eliah Andersson (SWE) 10.45
11.03: Valerio Paparo vola in semifinale nei 100 metri! Ottimo esordio per l’azzurro, che conquista la qualificazione alla semifinale dei 100 metri maschili agli Europei Under 18 grazie al 3° posto nella sua batteria con il tempo di 10″73. Davanti a lui lo slovacco Timotej Nemcek si impone in 10″41, firmando il nuovo record nazionale Under 18, mentre lo spagnolo Francisco de Las Heras chiude secondo in 10″47, migliorando il proprio primato personale.
10.59: L’olandese Le Blansch è la prima qualificata alla finale del peso con 16.76
10.58: C’è l’azzurro Valerio Paparo al via della prima batteria dei 100 uomini. I primi tre di ogni batteria e i migliori quattro tempi avanzano alle semifinali. Questi i protagonisti:
1 Valerio Paparo (ITA) 10.59
2 Dion Binakaj (KOS) 10.97
3 Ike Umunna (SLO) 10.61
4 Benjamin Savioz (SUI) 10.73
5 Oleksandr Natalchenko (UKR) 10.75
6 Francisco de Las Heras (ESP) 10.49
7 Sindre Klausen Veggan (NOR) 10.85
8 Timotej Nemcek (SVK) 10.48
10.55: nessuna delle atlete impegnate nel gruppo A della qualificazione del peso ha raggoiunto la misura di qualificazione. L’azzurra Seganfreddo con 13.47 è 11ma
10.51: L’Italia sorride al termine delle batterie dei 100 metri femminili agli Europei Under 18, con due azzurre qualificate per la semifinale. Kelly Ann Maevane Doualla Edimo ha confermato il suo valore chiudendo al 3° posto assoluto con un eccellente 11.46, conquistando il passaggio del turno in maniera diretta. Ottima prova anche per Gaia Bonato, 15ª assoluta in 11.79, che ha centrato la qualificazione diretta grazie al 4° posto nella propria batteria. Tra le ripescate accedono invece alla semifinale Alexandra Segénová (Slovacchia) con 11.86, Grete Kiisler (Estonia) con 11.90 e Sophie Dimitrov (Bulgaria) con 11.91. Davanti a tutte nelle batterie la portoghese Carolina Ventura ha corso in 11.44, nuovo record nazionale Under 18, precedendo di un solo centesimo la britannica Celine Obinna-Alo (11.45 PB).
10.47: Prestazione di altissimo livello nella terza batteria dei 100 metri agli Europei Under 18, dove la rumena Carolina-Andreea Punga (ROU) domina in 11″51, stabilendo anche il nuovo record nazionale Under 18 (NU18B). Accedono alla semifinale anche Ayana Brunner (SUI), seconda in 11″71, Mia Placková (CZE), terza in 11″76, e Sonja Schulte-Mäter (GER), quarta in 11″79, tempo che rappresenta il suo primato personale.
10.44: due le azzurre al via delle qualificazioni del getto del peso. Queste le protagoniste:
Emilia Adese (GBR) 17.21
Mejrema Barucija (BIH) 15.47
Emine Nur Bektas (TUR) 14.49
Adarlene Binta (POR) 16.43
Aitana Capeáns (ESP) 15.42
Chiara D’Addario (ITA) 14.69
Chiara Dhont (BEL) 16.62
Natália Drozdová (SVK) 14.81
Laura Esses (HUN) 14.58
Lisa Hinrichsen (GER) 15.50
Amanda Ike (POL) 15.50
Kinga Jackowska (POL) 17.90
Kristina Kljajevic (MNE) 15.07
Emma le Blansch (NED) 17.38
Jana Lovcevic (SRB) 14.40
Jasmine Majcen Clarke (SLO) 14.52
Wilhelmiina Mäkelä (FIN) 15.07
Zsófi Marton (HUN) 17.29
Martta Mattila (FIN) 16.32
Jasmine Nkoso (FRA) 16.09
Eva Pavkovic (CRO) 14.94
Vanessa Peters (DEN) 14.63
Laura Grieze Putnina (LAT) 14.77
Olena Samoliuk (UKR) 14.82
Marie Schrittwieser (AUT) 14.42
Pauline Schubert (GER) 17.09
Vittoria Seganfreddo (ITA) 14.85
Jana Stošic (SRB) 15.20
Nidanur Turhan (TUR) 16.23
Emma Valkila (FIN) 16.11
Zara Veltruski (CRO) 16.73
10.41: Queste le protagoniste della quinta e ultima batteria:
2 Lili Enyedi (HUN) 12.02
3 Ayana Brunner (SUI) 11.68
4 Mia Placková (CZE) 11.68
5 Alexandra Segénová (SVK) 12.02
6 Lucia Vaca (ESP) 11.81
7 Carolina-Andreea Punga (ROU) 11.36
8 Sonja Schulte-Mäter (GER) 11.82
10.27: È Klára Kaderová (CZE) a vincere la quarta batteria dei 100 metri con il tempo di 11″66, precedendo Katerina Karagianni (CYP), seconda in 11″74, e Iga Niezgoda (POL), terza in 11″81. L’ultimo pass diretto per la semifinale va a Inka Räsänen (FIN), quarta al traguardo in 11″89.
10.35: Queste le protagoniste della quarta batteria dei 100 donne:
1 Lorina Kadriu (KOS) 13.15
2 Clara Bastos (POR) 12.03
3 Inka Räsänen (FIN) 11.76
4 Iga Niezgoda (POL) 11.70
5 Lilly Isenegger (SUI) 12.01
6 Katerina Karagianni (CYP) 11.64
7 Klára Kaderová (CZE) 11.39
8 Noa Anton (ESP) 11.84
10.30: Grande equilibrio nella terza batteria dei 100 metri donne con Celine Obinna-Alo (GBR) che si impone in 11″45, firmando anche il primato personale. Alle sue spalle passano il turno la lettone Ieva Malnaca in 11″62, Ioanna Tsigka (Grecia) in 11″75 e Anhelina Zaskalna (Ucraina), quarta in 11″86, anche lei con il personale.
10.28: Le azzurre Marta Corazza e Veronica Peroni hanno conquistato la qualificazione alla finale degli Europei Under 18, centrando entrambe l’obiettivo tra le migliori dodici della rassegna continentale. Corazza ha staccato il pass con un lancio da 60.96 metri, mentre Peroni ha ottenuto la qualificazione con 60.86 metri, entrando in finale con i migliori ripescaggi. La miglior misura delle qualificazioni è stata firmata dall’ucraina Milaniia Kokhan, che ha impressionato con 68.05 metri, nuovo primato personale. Hanno superato la qualificazione diretta anche Alena Matoušková (CZE, 65.39), Sophie Robertson (GBR, 64.51 PB), Oriana Lovrec (SLO, 64.31), Hanna Siirilä (FIN, 64.29), Anthi Apostolidou (CYP, 64.16), Venla Siekkinen (FIN, 63.59) e Clara Teixeira (POR, 63.56). Completano il lotto delle finaliste le francesi Loan Rodride (63.28) e Iris Arnaud-Battandier (61.10).
10.25: Queste le protagoniste della terza batteria dei 100 donne:
1 Ana Cakan (SRB) 11.98
2 Phoebe Mustafaraj (ALB) 12.19
3 Ieva Malnaca (LAT) 11.58
4 Celine Obinna-Alo (GBR) 11.56
5 Anhelina Zaskalna (UKR) 11.94
6 Ioanna Tsigka (GRE) 11.71
7 Eva Mitevska (MKD) 12.40
8 Sophie Dimitrov (BUL) 11.75
10.23. Qualificazione in scioltezza per l’azzurra Doualla che non vince la batteria ma è seconda con 11″46 alle spalle della portoghese Ventura che chiude in 11″44, terza la britannica Marshall con 11″76, quarta la tedesca Fischer con 11″90
10.22: Buon lancio per lk’azzurra Peroni nel martello: 60.86 che singifica undicesimo posto provvisorio davanti a Corazza. Mancano due atlete alla fine della qualificazione
10.21. Momento molto atteso quello del debutto dell’azzurra Kelly Doualla nelle batterie dei 100. Queste le protagoniste della seconda serie:
1 Stefania Simou Kyriazi (CYP) 12.00
2 Alise Zilberte (LAT) 12.02
3 Shivelle Marshall (GBR) 11.66
4 Sofie Felicia Murai-Ubby (NOR) 11.83
5 Lisa Fischer (GER) 11.78
6 Kelly Ann Maevane Doualla Edimo (ITA) 11.37
7 Astghik Panosyan (ARM) 13.17
8 Carolina Ventura (POR) 11.69
10.17: Saranno 13 gli atleti a contendersi il titolo europeo dopo le qualificazioni. Hanno superato 2.05 metri Samuel James (GBR), Redas Šiuipys (LTU), Jan Ungeheuer (GER), Denis Gult (CZE), Dawid Baranski (POL), Yannis Dombele (FRA), Andrea Campani (ITA), grande protagonista per i colori azzurri, e Alexandros Gkogkas (GRE), autore anche del proprio primato personale. Si sono qualificati alla finale anche Eli Adams (GBR), Dominik Kubínek (CZE), Emir Yilmaz (TUR), Ioannis Alatakis (GRE) e Ivan Pajkic (SRB), tutti accreditati della misura di 2.01 .
10.16: Quarto posto e qualificazione centrata alle semifinali per Gaia Bonato con 11″79. Vince la greca Antonatu con 11″63, seconda la polacca Gondek con 11″75, terza la danese Børregaard Ravn con 11″76
10.14: La finlandese Siekkinen si qualifica per la finale del martello con 63.59: Corazza ancora 11ma durante l’ultima rotazione di lanci del secondo gruppo
10.12: Al via la prima batteria dei 100 donne con l’azzurra Gaia Bonato. Queste le atlete al via:
1 Fiona Matt (LIE) 11.91
2 Gaia Bonato (ITA) 11.73
3 Maja Gondek (POL) 11.46
4 Kristina Belchinova (BUL) 12.75
5 Alma Børregaard Ravn (DEN) 11.76
6 Sara Ðokic (SRB) 11.99
7 Grete Kiisler (EST) 12.08
8 Apostolia Antonatou (GRE) 11.59
10.05: Andrea Campani supera 2.05 al terzo tentativo e sarà in finale nel salto in alto!
10.04. Nullo il secondo lancio di Peroni nella qualificazione del martello. Corazza ora è 11ma a metà della seconda rotazione del gruppo B
10.03: Secondo errore per Campani a 2.05. Attenzione perchè uno degli atleti che stava dietro ha superato la misura e dunque ora l’azzurro è 12mo
9.59. L’azzurro Flavio Angelini è in semifinale negli 800! Ultima batteria più lenta delle precedenti. Vince l’austriaco Kofler con 1’54″59, secondo posto per il polacco Mackowski con 1’54″88, terzo lo spagnolo Redondo con 1’55″42. I ripescati sono tutti dalla batteria precedente: Abildgaard Kofoed, Angelini (che ha il quinto tempo complessivo), Gouigouis, Mesi
9.58. Errore per Campani a 2.05. Misura superata da 4 atleti finora che si possono considerare virtualmente in finale
9.56: Al via la quarta e ultima batteria degli 800. Questi i protagonisti:
1 Florian Staub (SUI) 1:50.71
2 Jack Collins (IRL) 1:51.24
3 Ítalo Santos (POR) 1:53.80
4 Marcel Mackowski (POL) 1:51.61
5 Sebastian Kofler (AUT) 1:51.42
6 Matic Krašovec (SLO) 1:53.08
7 Sergio Redondo (ESP) 1:49.82
8 Anton Drufva (SWE) 1:53.75
9.53: Il turco Cinaragac vince la terza batteria degli 800 con 1’51″56, secondo posto per Mougel-Depoutot con 1’51″96, terzo per il ceco Axon con 1’52″03. Batteria molto veloce che provoca l’eliminazione di da Riva. Tra i ripescabili c’è opra l’azzurro Angelini che chiude quinto con 1’52″30 ed ha il secondo tempo di ripescaggio
9.51: Doppia qualificazione nel martello donne con la ceca Marouskova che lancia a 65.39 e la portoghese Teixeira che raggiunge 63.56. Corazza scende in decima posizione, il primo lancio di Veronica Peroni si ferma a 57,49 e al momento non è sufficiente per la qualificazione
9.50: in questo momento Campani occupa la 11ma posizione nella qualificazione dell’alto e dunque se nessuno alle sue spalle supera 2.05 può qualificarsi anche senza superare la misura
9.46: Questi i protagonisti della terza batteria degli 800 maschili:
1 Adam Axon (CZE) 1:51.48
2 Jonas Mesi (AUT) 1:53.68
2 Karen Manasyan (ARM) NT
3 Vasileios Gouigouis (GRE) 1:53.39
4 Flavio Angelini (ITA) 1:51.63
5 Emre Çinaragaç (TUR) 1:51.14
6 Miha Tomše (SLO) 1:54.05
7 Axel Mougel-Depoutot (FRA) 1:48.79
8 Magnus Abildgaard Kofoed (DEN) 1:50.76
9.45: Quinto posto e qualche speranza di ripescaggio per l’azzurro da Riva che chiude con 1’53″90 la seconda batteria molto più veloce della prima. Vince il britannico Chambers con 1’53″39, secondo posto per il norvegese Seime con 1’53£45, terzo il polacco Soblesiak con 1’53″46
9.42: Altri sei atleti superano 2.01 tra secondo e terzo tentativo, quindi si salirà a breve a 2.05 con 16 atleti ancora in gara
9.41. Al via la seconda batteria degli 800 con l’azzurro Tommaso da Riva. Questi i protagonisti:
1 Csanád Szabó (HUN) 1:54.09
2 Matthew Azzopardi (MLT) 1:53.48
3 Hubert Sobiesiak (POL) 1:51.13
4 Jakub Matoušek (CZE) 1:51.10
5 Guilherme Sousa (POR) 1:53.67
5 Noah Collioud (SUI) 1:54.17
6 Johannes Seime (NOR) 1:51.65
7 Tommaso da Riva (ITA) 1:51.62
8 Charlie Chambers (GBR) 1:47.77
9.39: Il tedesco Steinbach vince la prima batteria degli 800 con 156″48, secondo il britannico Riddell con 1’56″78, terzo il francese Aissaoui con 1’56″84
9.35: Campani dopo il primo errore, supera 2.01 al secondo tentativo. Al momento sette atleti hanno superato la misura al primo tentativo e due, tra cui l’azzurro, al secondo. Sono in corso i secondi tentativi in entrambi i gruppi
9.33: Al via tra poco la prima delle quattro batterie degli 800 maschili. I primi 3 avanzano in semifinale più i migliori 4 tempi. Due gli azzurri al via nelle prossime batterie. I protagonisti:
1 Imrane Aissaoui (FRA) 1:51.37
2 Fotios Gerasimos Benis (GRE) 1:53.01
3 Sarper Birinci (TUR) 1:51.75
4 Pavo Juric (CRO) 1:53.77
5 Magnus Riddell (GBR) 1:50.09
6 Renos Komodromos (CYP) 1:53.76
7 Julio Manuel Manjón (ESP) 1:51.36
8 Ole Steinbach (GER) 1:50.13
9.31: Questa la classifica parziale dell’eptathlon dopo la prima prova:
1 Alisa Launonen (FIN) 13.33 1075
2 Svea Funck (GER) 13.43 1060
3 Aleksandra Kondratowicz (POL) 13.58 1039
4 Ambra Corciulo (SUI) 13.83 1003
5 Emilia Chukwu (SUI) 13.90 993
6 Isabella Tuulari (FIN) 13.94 987
7 Eyja Gautadóttir (SWE) 14.04 973
8 Nikol Horká (CZE) 14.07 968
9 Luca Takács (HUN) 14.18 953
10 Emily de Groot (NED) 14.24 945
9.30: La finlandese Launonen vince la terza e ultima serie dei 100 ostacoli donne con il crono di 13″33 che porta 1075 punti e pone la finnica in testa alla graduatoria parziale, seconda la tedesca Funck con 14″43
9.27: Queste le protagoniste del gruppo B di qualificazione del lancio del martello che inizia alle 9.45. C’è l’azzurra Veronica Peroni:
1 Weronika Kapustka (POL) 60.97
2 Esila Sen (TUR) 61.05
3 Venla Siekkinen (FIN) 65.79
4 Alena Matoušková (CZE) 69.88
5 Clara Teixeira (POR) 63.78
6 Teodora Andreeva (BUL) 59.15
7 Veronica Peroni (ITA) 61.74
8 Loan Rodride (FRA) 65.06
9 Anna Kurosheva (UKR) 58.78
10 Konstantina Kartsona (GRE) 62.87
11 Charlotte Jochmann (GER) 64.49
12 Briana Szabo (ROU) 60.37
13 Rafaela Savva (CYP) 58.55
9.25: Purtroppo esce di scena nella qualificazione dell’alto Daniele Ottaviani che non supera 1.96. Restano in gara in 20, si sale a 2.01
9.23: Secondo errore per Ottaviani a 1.96
9.22. Queste le protagoniste della terza e ultima serie dei 100 ostacoli:
2 Isabella Tuulari (FIN) 13.68
3 Ambra Corciulo (SUI) 13.72
4 Luca Takács (HUN) 13.90
5 Svea Funck (GER) 13.56
6 Emilia Chukwu (SUI) 13.98
7 Aleksandra Kondratowicz (POL) 13.65
8 Alisa Launonen (FIN) 13.24
9.20: Campani supera 1.96 al secondo tentativo
9.19: La svedese Gautadottir si impone nella seconda serie con 14″04 che porta in dote 973 punti, seconda la ceca Horka con 14″07
9.15: Errore anche per Ottaviani a 1.96
9.12: Queste le protagoniste della seconda serie dei 100 ostacoli dell’eptathlon:
2 Leanna Elliot (GBR) 14.30
3 Fleur Favre (NED) 14.29
4 Julene Sanzol (ESP) 14.19
5 Ieva Kaulina (LAT) 14.11
6 Eyja Gautadóttir (SWE) 14.09
7 Emily de Groot (NED) 14.25
8 Nikol Horká (CZE) 14.05
9.11: La tedesca Nawroth con 14″25 si impone nella prima serie dei 100 ostacoli dell’eptathlon
9.06: Ottaviani supera 1.90 al terzo tentativo e prosegue la sua qualificazione. Ancora tutti in gara i 25 iscritti all’alto. Si sale nei due gruppi a 1.96
9.05: Secondo errore per Ottaviani a 1.90. Spalle al muro l’azzurro già alla seconda misura
9.03: Non ci sono azzurre al via nell’eptathlon che inizia con i 100 ostacoli. Queste le protagoniste della prima delle tre serie in programma:
2 Emer Purtill (IRL) 15.80
3 Grete Malm (EST) 14.93
4 Jessica Stella Rucká (CZE) 14.33
5 Dionne Maguinness (GBR) 14.63
6 Elisabeth Nawroth (GER) 14.36
7 Diana Johanna Vanamb (EST) 14.43
9.02: nell’alto Campani supera 1.90 al primo tentativo, errore invece a 1.90 per Ottaviani
8.50: La britannica Roberson si qualifica per la finale del martello con 64.51: Buono il terzo lancio di Corazza che però resta ancora lontana dalla zona qualificazione con 60.96 che le vale comunque il settimo posto provvisorio. Alle 9.30 il gruppo B
8.56: la ceca Jilkova si impone nella seconda batteria dei 2000 siepi. le altre qualificate sono Grater, Duffy, Celik, Ruigrok, Taredz, Okuliarova. Tre ceche in finale!
8.50: Nell’alto Ottaviani supera 1.84 al primo tentativo. La misura da centrare per la finale è 2.08
8.48: Poker di qualificate per la finale del martello: l’ucraina Kokhan con 68.05, nuovo record personale, la slovena Lovrec con 64.31, la finlandese Siirila con 64.29 e la cipriota Apostolidou con 64.16. l’azzurra corazza con 55.77 è lontana dalla zona qualificazione
8.47: Queste le protagoniste della seconda batteria dei 2000 siepi:
1 Elif Çelik (TUR) 6:44.41
2 Nina Okuliarová (SVK) 6:57.18
3 Fenne Ruigrok (NED) 6:51.34
4 Ally Duffy (IRL) 6:45.00
5 Borka Somogyi (HUN) 6:58.99
6 Evelyn Wildman (GBR) 6:34.06
7 Malgorzata Taredz (POL) 6:54.92
8 Franziska Gräter (GER) 6:44.52
9 Erika Udras (EST) 6:58.93
10 Remei Veronica Gonzalvez (ESP) 6:42.95
11 Linda Steiner (SUI) 6:53.44
12 Lucie Jílková (CZE) 6:41.79
8.45: Lazouzi in finale! L’azzurra, scaltra nel finale, è terza con il crono di 6’50″65. Secondo posto per la ceca Radvanova che ha fatto gara di testa con 6’50″53. Qualificate anche Schmiedt, Szobacsi, Cowley e Preitz
8.44: Gara tiratissima e fotofinish per sette atlete tra cui l’azzurra Lazouzi. Si impone la belga Henderlecx con 6’50″51
8.40: Lazouzi settima ai 1000 metri
8.39. Nullo il primo lancio di Marta Corazza nella qualificazione del martello
8.37. Tra poco il via della qualificazione del salto in alto uomini. Questi i protagonisti:
Eli Adams (GBR) 2.08
Ioannis Alatakis (GRE) 2.09
Samuel Amaro (POR) 2.01
Emil Appel (FIN) 2.01
Dawid Baranski (POL) 2.14
Andrea Campani (ITA) 2.08
Ivan Carles (ESP) 2.04
Yannis Dombele (FRA) 2.09
Jannik Gerhardy (GER) 2.08
Rafa Gimeno (ESP) 2.04
Alexandros Gkogkas (GRE) 2.02
Rodrigo Gracia (ESP) 2.04
Denis Gult (CZE) 2.09
Samuel James (GBR) 2.09
Daniel Khudo (ISR) 2.01
Pekka Koskela (FIN) 2.01
Dominik Kubínek (CZE) 2.08
Yurii Maistrenko (UKR) 2.09
Daniele Ottaviani (ITA) 2.04
Ivan Pajkic (SRB) 2.07
Ivan Pavliukov (UKR) 2.07
Mateusz Posmyk (POL) 2.06
Redas Šiuipys (LTU) 2.08
Lonny Tilus (FRA) 2.05
Emirhan Turhan (TUR) 2.05
Jan Ungeheuer (GER) 2.08
Vincent Wende (GER) 2.01
Emir Yilmaz (TUR) 2.07
8.34: La slovena Lovrec avvicina la misura di qualificazione con 62.45
8.31: Tra poco il via della prima delle due batterie dei 2000 siepi donne, per l’Italia nella prima batteria c’è Yasmine Lazouzi. Le prime 7 di ogni serie vanno in finale. le protagoniste:
1 Markéta Radvanová (CZE) 6:43.66
2 Aurina Coletti (SUI) 6:51.79
3 Lucie Cawley (IRL) 6:41.13
4 Rebeca Perea (ESP) 6:51.99
5 Yasmine Lazouzi (ITA) 6:40.12
6 Flóra Szobácsi (HUN) 6:45.99
7 Dora Delic (CRO) 6:59.14
8 Alexandra Smyrnaki (GRE) 6:55.37
9 Kudret Demirel (TUR) 6:58.27
10 Lucie Schmied (GER) 6:46.93
11 Klara Helen Homlung Prøitz (NOR) 6:51.55
12 Léonie Henderieckx (BEL) 6:43.56
8.29: Al via le qualificazioni del martello donne, gruppo A con Marta Corazza. 53.20 la misura da ottenere per centrare direttamente la finale. Queste le protagoniste:
1 Oriana Lovrec (SLO) 65.94
2 Sophie Robertson (GBR) 63.07
3 Vanessa Peters (DEN) 60.19
4 Damla Özbay (TUR) 59.56
5 Iris Arnaud-Battandier (FRA) 61.44
6 Anthi Apostolidou (CYP) 64.88
7 Marta Corazza (ITA) 63.19
8 Petra Laura Molnár (HUN) 58.11
9 Noa Lopez (ESP) 59.07
10 Milaniia Kokhan (UKR) 66.02
11 Patricia Elena Nastasa (ROU) 61.50
12 Hanna Siirilä (FIN) 65.11
8.27: Il programma mattutino dei lanci si completerà con il martello maschile, dove gareggeranno Michele Delcuratolo e Luca Di Bartolomei.
8.24: Tra gli uomini toccherà invece a Lorenzo Cappellini e Valerio Paparo affrontare le batterie dei 100 metri, con l’obiettivo di conquistare l’accesso alle semifinali. In pedana, nel frattempo, saranno impegnate anche Chiara D’Addario e Vittoria Seganfreddo nelle qualificazioni del peso femminile
8.21: Grande curiosità accompagnerà poi l’ingresso in pista di Kelly Doualla, la stella più attesa della spedizione italiana insieme ad Alessia Succo. La sprinter lombarda sarà protagonista nelle batterie dei 100 metri, dove partirà naturalmente con il ruolo di favorita per il passaggio del turno. Dopo aver conquistato l’oro europeo Under 20 la scorsa estate da quindicenne, Doualla vuole confermarsi anche tra le Under 18 davanti al pubblico di casa. In gara con lei ci sarà anche Gaia Bonato, pronta a giocarsi le proprie chance di qualificazione.
8.18: Spazio anche ai salti con le qualificazioni dell’alto maschile, dove saranno impegnati Andrea Campani e Daniele Ottaviani, entrambi all’esordio in una grande manifestazione internazionale. Campani si presenta con un personale di 2,08, misura che gli consente di puntare con decisione all’accesso in finale. Nel mezzofondo riflettori puntati sulle batterie degli 800 metri maschili, con Flavio Federico Angelini e Tommaso Da Riva chiamati a superare un turno sempre insidioso in una gara dove la gestione tattica conta spesso più del cronometro.
8.16: La sessione mattutina scatterà alle 8.30 con le qualificazioni del martello femminile, dove l’Italia schiererà Marta Corazza nel gruppo A e Veronica Peroni nel gruppo B. Corazza arriva a Rieti con un personale di 63,19 metri, sesta italiana Under 18 di sempre, mentre Peroni è una delle atlete in maggiore crescita della stagione e proverà a conquistare uno dei posti disponibili per la finale. Pochi minuti più tardi sarà il momento di una delle prime carte azzurre più interessanti dell’intera giornata. Nei 2000 siepi femminili debutterà infatti Yasmine Lazouzi, accreditata del secondo miglior tempo europeo stagionale con 6:40.12. La giovane azzurra parte con concrete ambizioni di medaglia e nelle batterie cercherà soprattutto di amministrare le energie in vista della finale, evitando rischi inutili.
8.13: Quattro giorni di gare, oltre mille atleti provenienti da 48 nazioni e il calore del pubblico di casa. Si alza oggi il sipario sui Campionati Europei Under 18 di atletica leggera, in programma allo stadio Raul Guidobaldi di Rieti fino a domenica 19 luglio. L’Italia si presenta all’appuntamento con la delegazione più numerosa della sua storia nella manifestazione, 75 atleti, 40 ragazzi e 35 ragazze, e con la concreta ambizione di recitare un ruolo da protagonista in numerose specialità. La prima giornata sarà dedicata soprattutto alle batterie e alle qualificazioni, ma non mancheranno occasioni per vedere all’opera alcuni dei talenti più attesi della squadra azzurra e la prima finale con possibilità di risultato.
8.10: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della prima giornata dei Campionati Europei 2026 Under 18 di Rieti.
Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della prima giornata dei Campionati Europei 2026 Under 18 di Rieti. Quattro giorni di gare, oltre mille atleti provenienti da 48 nazioni e il calore del pubblico di casa. Si alza oggi il sipario sui Campionati Europei Under 18 di atletica leggera, in programma allo stadio Raul Guidobaldi di Rieti fino a domenica 19 luglio. L’Italia si presenta all’appuntamento con la delegazione più numerosa della sua storia nella manifestazione, 75 atleti, 40 ragazzi e 35 ragazze, e con la concreta ambizione di recitare un ruolo da protagonista in numerose specialità. La prima giornata sarà dedicata soprattutto alle batterie e alle qualificazioni, ma non mancheranno occasioni per vedere all’opera alcuni dei talenti più attesi della squadra azzurra e la prima finale con possibilità di risultato.
Spazio anche ai salti con le qualificazioni dell’alto maschile, dove saranno impegnati Andrea Campani e Daniele Ottaviani, entrambi all’esordio in una grande manifestazione internazionale. Campani si presenta con un personale di 2,08, misura che gli consente di puntare con decisione all’accesso in finale. Nel mezzofondo riflettori puntati sulle batterie degli 800 metri maschili, con Flavio Federico Angelini e Tommaso Da Riva chiamati a superare un turno sempre insidioso in una gara dove la gestione tattica conta spesso più del cronometro.
Grande curiosità accompagnerà poi l’ingresso in pista di Kelly Doualla, la stella più attesa della spedizione italiana insieme ad Alessia Succo. La sprinter lombarda sarà protagonista nelle batterie dei 100 metri, dove partirà naturalmente con il ruolo di favorita per il passaggio del turno. Dopo aver conquistato l’oro europeo Under 20 la scorsa estate da quindicenne, Doualla vuole confermarsi anche tra le Under 18 davanti al pubblico di casa. In gara con lei ci sarà anche Gaia Bonato, pronta a giocarsi le proprie chance di qualificazione. Tra gli uomini toccherà invece a Lorenzo Cappellini e Valerio Paparo affrontare le batterie dei 100 metri, con l’obiettivo di conquistare l’accesso alle semifinali. In pedana, nel frattempo, saranno impegnate anche Chiara D’Addario e Vittoria Seganfreddo nelle qualificazioni del peso femminile, mentre il programma mattutino dei lanci si completerà con il martello maschile, dove gareggeranno Michele Delcuratolo e Luca Di Bartolomei.
Nel pomeriggio il programma riprenderà con le qualificazioni del disco femminile, affidate a Matilde Cecati e Beatrice Stagnaro, prima delle batterie dei 400 metri. Tra gli uomini saranno impegnati due atleti molto attesi come Nicolò Borello, terzo nelle liste europee stagionali grazie al brillante 47.04 ottenuto ai Campionati Italiani, ed Edoardo Petriaggi, atleta di casa che potrà contare anche sul sostegno del pubblico del Guidobaldi. Al femminile toccherà invece a Micol Candidi, una delle migliori specialiste continentali della categoria dopo il notevole progresso fino a 53.95, e a Carolina Salvatore.
Grande interesse anche per le qualificazioni dell’asta maschile, dove Gabriele Belardi, salito quest’anno fino a 5,02 metri, cercherà di confermare il ruolo di protagonista annunciato della specialità insieme a Edoardo Damiani. La serata offrirà poi l’unica finale con presenza italiana. Alle 19.35 si assegneranno infatti le medaglie dei 3000 metri maschili, con Luca Milanesi pronto a giocarsi le proprie carte dopo il titolo italiano conquistato in stagione. Sarà il primo vero appuntamento da podio della spedizione azzurra e rappresenterà uno dei momenti più attesi dell’intera giornata inaugurale. A chiudere il programma saranno le qualificazioni del disco maschile, con Giuseppe Capasso e l’atleta di casa Matteo Varga, desideroso di sfruttare al massimo il fattore campo davanti al pubblico reatino.
OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE della prima giornata dei Campionati Europei 2026 Under 18 di Rieti: cronaca in tempo reale, minuto dopo minuto, gara dopo gara, per non perdersi davvero nulla. Si inizia alle ore 8.30 con la sessione mattutina, dalle 15.30 la sessione pomeridiana. Noi vi aggiorneremo per la sessione pomeridiana. Buon divertimento a tutti.
