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L’Italia cerca conferme: il Belgio è il secondo ostacolo nella settimana di VNL a Hong Kong

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Stella Nervini
Stella Nervini / Fivb

Dopo l’esordio contro l’Ucraina, per l’Italia arriva un test già più significativo nel percorso verso le Finals di Macao. Venerdì 10 luglio (ore 14.30 italiane) le azzurre di Julio Velasco sfideranno il Belgio alla Kai Tak Arena di Hong Kong, nella seconda gara dell’ultima settimana della fase preliminare della Volleyball Nations League 2026. Una partita da non sottovalutare contro una formazione capace di alternare prestazioni molto convincenti ad altre meno brillanti, ma che dispone di individualità di assoluto livello e che può creare problemi se lasciata entrare in ritmo.

L’Italia si presenta all’appuntamento con una posizione di classifica estremamente favorevole. Le sei vittorie ottenute nelle prime due settimane hanno consentito alle campionesse olimpiche di occupare il terzo posto con 18 punti, alle spalle soltanto di Stati Uniti e Brasile, entrambe a quota 20. Un successo contro il Belgio rappresenterebbe un ulteriore passo verso la qualificazione matematica alle Finals, ma soprattutto permetterebbe di consolidare un piazzamento importante in vista degli incroci della fase a eliminazione diretta.

Sulla carta il pronostico sorride nettamente alle azzurre, ma il Belgio ha già dimostrato in questa VNL di essere una squadra capace di complicare la vita anche ad avversarie più quotate. Il bilancio delle prime due settimane racconta tre vittorie e cinque sconfitte, ma dietro ai numeri emerge una formazione combattiva, che raramente si arrende senza lottare. Le belghe hanno sfiorato il colpo contro la Polonia, arrendendosi soltanto al tie-break dopo essere state avanti per lunghi tratti del match, hanno superato sempre al quinto set Thailandia e Serbia, mentre nell’ultima gara della prima settimana hanno avuto la meglio sulla Francia al termine di un’altra battaglia.

La seconda settimana ha invece evidenziato una squadra meno continua. Il netto 0-3 contro la Turchia ha mostrato le difficoltà del Belgio contro avversarie di altissimo livello, mentre la sconfitta al tie-break contro il Brasile ha confermato che, quando riesce a mantenere alto il ritmo, questa nazionale può mettere in difficoltà anche una delle grandi favorite del torneo. Più deludente, invece, il pesante 0-3 incassato dalla Germania, una gara nella quale le belghe non sono mai riuscite a trovare continuità.

Il punto di riferimento assoluto resta Britt Herbots, autentica stella della nazionale belga. La schiacciatrice, che nella prossima stagione tornerà a vestire la maglia di Novara, rappresenta da anni il principale terminale offensivo della squadra grazie alla sua completezza in attacco, ricezione e battuta. Toccherà con ogni probabilità a Myriam Sylla e Loveth Omoruyi, con il supporto del muro azzurro, limitarne l’efficacia.

Accanto a Herbots, il Belgio propone un gruppo ricco di esperienza internazionale. In cabina di regia agirà Elise Van Sas, mentre il ruolo di opposta è affidato a Pauline Martin, ex Milano, atleta dotata di grande potenza offensiva. In posto quattro trova spazio anche la giovane Tea Radovic, una delle giocatrici emergenti del volley belga, mentre al centro la coppia formata da Nathalie Lemmens, con un lungo passato anche nel campionato italiano, e Britt Fransen garantisce fisicità e solidità a muro. Il libero Britt Rampelberg completa un sestetto equilibrato, guidato dal commissario tecnico Kris Vansnick, affiancato dall’assistente italiano Andrea Panzeri.

Dal canto suo, Velasco può finalmente contare sull’organico al completo. La diagonale di palleggio sarà affidata ad Alessia Orro e Paola Egonu, con Carlotta Cambi ed Ekaterina Antropova pronte a garantire alternative di altissimo livello. Al centro il rientro di Anna Danesi e Sarah Fahr, insieme a Linda Nwakalor e Denise Meli, restituisce profondità a un reparto fondamentale, mentre in banda la qualità di Sylla, Omoruyi, Gaia Giovannini e Stella Nervini offre numerose soluzioni tattiche. In seconda linea saranno Eleonora Fersino e Ilaria Spirito a garantire equilibrio.

Dal punto di vista tecnico la sfida potrebbe decidersi soprattutto nella fase break. Il Belgio vive molto sulle fiammate delle proprie attaccanti e tende ad andare in difficoltà quando viene messo sotto pressione dalla battuta avversaria. L’Italia dovrà quindi imporre fin dall’inizio il proprio ritmo al servizio, sfruttare la maggiore qualità del muro e limitare gli errori gratuiti, evitando di concedere fiducia a una squadra che, quando riesce a trascinare il match sul piano emotivo, ha già dimostrato di poter giocare alla pari con avversarie di primo livello.

Il Belgio si presenta alla sfida con una formazione ricca di esperienza internazionale, affidata al commissario tecnico Kris Vansnick, che nello staff può contare anche sull’italiano Andrea Panzeri. Una nazionale che abbina giocatrici affermate a giovani di prospettiva e che rappresenta un avversario da affrontare con grande attenzione.

La regia è nelle mani della quasi ventinovenne Elise Van Sas, punto fermo dell’Asterix AVO Beveren, club con cui milita da tre stagioni consecutive. Ad affiancarla c’è Lara Nagels, coetanea e ormai presenza stabile del campionato tedesco con il VfB Suhl LOTTO Thüringen. Il terminale offensivo principale è l’opposta Pauline Martin, volto noto anche al pubblico italiano per la parentesi con Milano. Dopo l’ultima stagione disputata con l’Allianz MTV Stuttgart, la sua carriera proseguirà negli Stati Uniti nella nuova lega professionistica LOVB.

In posto quattro il punto di riferimento è senza dubbio Britt Herbots, leader tecnica della nazionale belga e protagonista ormai da anni nel campionato italiano. Dopo le esperienze con Busto Arsizio, Firenze, Scandicci e Novara, continuerà a vestire la maglia del club piemontese anche nella prossima stagione. Al suo fianco trova spazio la giovane Tea Radovic, classe 2006, che dopo essersi messa in evidenza con il Capital at Work Tchalou Volley inizierà una nuova avventura in Francia con il Béziers Volley. A disposizione di Vansnick ci sono inoltre Nel Demeyer, arrivata all’Asterix AVO Beveren dal VC Oudegem, la ventenne Saar Bertels, pronta al trasferimento negli Stati Uniti con la West Virginia University, e la diciassettenne Janne Deleu, talento cresciuto nelle fila del Darta Bevo Roeselare.

Il reparto centrale è guidato da Nathalie Lemmens, ex Perugia, reduce dall’esperienza con il KS DevelopRes Rzeszów e prossima protagonista nella lega statunitense con le Omaha Supernovas. Al suo fianco agirà Britt Fransen, che lascerà l’Asterix AVO Beveren per trasferirsi al Darta Bevo Roeselare, mentre la prima alternativa è Anna Koulberg, in forza all’Allianz MTV Stuttgart.

Nel ruolo di libero il Belgio dispone dell’affidabilità di Britt Rampelberg, che dopo l’esperienza con le Atlanta Vibe giocherà la prossima stagione nello SSC Palmberg Schwerin, e della ventunenne Noor Debouck, protagonista nell’ultima annata con l’Asterix AVO Beveren e pronta a proseguire la carriera in Croazia con l’HAOK Mladost Zagreb. Una rosa profonda e ben assortita, costruita su un mix di esperienza e giovani in crescita, che rende il Belgio una formazione competitiva nel panorama europeo.

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