Tennis
La tesi di Puppo: “Penso che i medici abbiano fatto capire a Sinner una cosa. Scelta che interpreto in un certo modo”
Dario Puppo, giornalista/telecronista di Eurosport, si è espresso sui temi d’attualità del tennis mondiale, nel corso dell’ultima puntata di TennisMania, in onda sul canale Youtube di OA Sport. Al centro dell’attenzione c’è stata la decisione da parte di Jannik Sinner di non giocare il Masters1000 di Montreal.
Tanti si sono pronunciati e Puppo ha dato la sua chiave di lettura: “Dispiace non vedere proseguire la serie di vittorie nei Masters 1000. Per me, quando è andato a fare gli esami al San Raffaele, non si è trattato soltanto di valutare alcuni parametri. Penso che i medici gli abbiano fatto capire che, dopo quanto accaduto agli Australian Open e a Parigi, non può impostare la stagione in un certo modo“.
“Come ha detto lui stesso, l’episodio del Roland Garros può ancora riaffiorare, ma credo sia soprattutto un aspetto psicologico, legato alla gestione della pressione. Lo ha detto anche Vagnozzi: oggi non è più focalizzato sul tennis ogni singolo giorno come prima. Forse glielo hanno consigliato e lui stesso ha capito che deve considerare anche altri aspetti della propria vita. Io interpreto questa scelta in questi termini“, ha sottolineato.
Altro aspetto che si è analizzato è quello relativo all’epicità o meno delle vittorie di Sinner. Il riferimento è al fatto che è considerato, da parte di appassionati e addetti ai lavori, che le affermazioni di Jannik siano sempre scontate e in questo modo venga meno un certo pathos.
Puppo, da questo punto di vista, non è d’accordo: “Ci sono tante partite che si possono citare. La prima che mi viene in mente è la semifinale di Coppa Davis contro la Serbia del 2023, quando Jannik cancellò tre match point annullati a Djokovic, che in quel momento era il n.1 del mondo, vincendo poi la partita. E poi vedere Sinner vincere in Italia è qualcosa di speciale, non può lasciare senza emozioni“.
