Atletica
Kayinsola Ajayi batte Seville e gli urla in faccia sul traguardo! Cos’è successo in Diamond League. Tempi da brividi controvento
Kayinsola Ajayi ha infiammato in tutti sensi l’undicesima tappa della Diamond League, il massimo circuito internazionale itinerante che è sbarcato a Londra per l’ultimo appuntamento prima della sosta prevista per lasciare spazio ai Campionati Nazionali e agli Europei. Il nigeriano ha vinto i 100 metri con il superlativo tempo di 9.84 controvento (0,7 m/s di vento a favore) e ha battuto il giamaicano Oblique Seville (9.87).
Il 21enne è uscito peggio dai blocchi di partenza rispetto al Campione del Mondo, ma poi ha sfoderato tutti i suoi cavalli sul lanciato ed è riuscito a sverniciarlo negli ultimi dieci metri, infliggendogli anche tre centesimi di distacco. Sesto agli ultimi Mondiali, l’africano ha eguagliato il proprio personale e record nazionale, fermandosi a un paio di centesimi dalla miglior prestazione mondiale stagionale detenuta da Seville.
A fare notizia, però, è quello che è successo in prossimità del traguardo: proprio in occasione dello slancio finale, infatti, Ajayi ha voltato il capo verso la sua sinistra e ha ruggito di rabbia in faccia a Seville, il quale ha risposto alzando un dito (non il medio) una volta rialzatosi definitivamente. Il clima si è decisamente infuocato tra i due sprinter del momento, in una stagione che non prevede il grande evento internazionale per chi non è europeo. Vedremo cosa succederà in occasione del prossimo confronto, che avverrà per forza di casa sempre in Diamond League o in un eventuale altro meeting di caratura inferiore (molto difficile).
Terzo posto per il britannico Romell Glave, che ha corso in 9.97 e si è portato a un solo centesimo dalla miglior prestazione europea detenuta dal nostro Marcell Jacobs: sarà lui l’avversaria di riferimento del velocista lombardo a Birmingham? Sono scesi sotto i dieci secondi anche il camerunense Emmanuel Eseme (9.97), il sudafricano Gift Leotlela (9.99) e lo statunitense Jordan Anthony (9.99 per il Campione del Mondo dei 60 metri indoor). A seguire i padroni di casa Zharnel Hughes (10.02) e Jeremiah Azu (10.07).
