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Jannik Sinner stabilisce un record impressionante: nessuno come lui tra semifinale e finale di Wimbledon
Jannik Sinner, nel suo percorso vincente verso la difesa del titolo a Wimbledon, non ha incontrato teste di serie nei primi cinque incontri, incrociando poi giocatori protetti dal seeding soltanto in semifinale, il serbo Novak Djokovic (numero 7), ed in finale, il tedesco Alexander Zverev (numero 2).
Sebbene contro il teutonico abbia perso il primo set al tiebreak, interrompendo la striscia di 17 set consecutivi vinti dal primo turno alla semifinale, nelle due partite citate l’azzurro non ha mai perso la battuta, ed inoltre ha concesso 2 palle break in tutto tra semifinale e finale.
L’azzurro, infatti, ha concesso un break point al serbo Novak Djokovic nel quarto game del terzo set, quando era già avanti di due set ed un break, ed una palla break al tedesco Alexander Zverev nel settimo gioco del terzo set, in un momento molto delicato, sul conto di un set pari e di 3-3 nella terza partita.
In entrambi i casi, però, Sinner ha cancellato l’occasione concessa all’avversario: contro Djokovic ha confermato lo strappo andando sul 3-1 e poi tenendo sempre la battuta fino al 6-4 conclusivo, mentre contro Zverev è passato a condurre sul 4-3 e subito dopo ha operato il break che ha indirizzato la partita e, forse, l’incontro dalla sua parte.
