Pallavolo
Italia, esordio vincente agli Europei Under 18: Serbia piegata al tie-break a Porto San Giorgio
L’Italia parte con una vittoria agli Europei Under 18 maschili di volley, ma deve sudare fino all’ultimo pallone per piegare una Serbia combattiva. Al PalaSavelli di Porto San Giorgio, la formazione guidata da Vincenzo Fanizza si impone 3-2 (15-25, 25-23, 25-14, 15-25, 15-9) al termine di una sfida caratterizzata da continui cambi di inerzia, nella quale entrambe le squadre hanno alternato momenti di grande qualità ad altri di evidente difficoltà. Due punti importanti per gli azzurrini, vicecampioni d’Europa in carica, che inaugurano nel migliore dei modi il proprio cammino nella Pool I.
L’avvio è tutto di marca serba. L’Italia fatica a trovare continuità in attacco e subisce fin dalle prime battute la maggiore incisività degli ospiti. Dopo l’8-7 iniziale, la Serbia cambia marcia portandosi sul 16-12 grazie a una battuta efficace e a un muro che limita gli attaccanti azzurri. Il divario cresce rapidamente fino al 21-13 e il primo set si chiude con un netto 25-15, fotografia di un’Italia ancora contratta.
La reazione arriva immediatamente nel secondo parziale. Gli azzurrini partono meglio (8-6), ma la Serbia resta sempre a contatto e il set si trasforma in un continuo punto a punto. Sul 16-15 l’equilibrio è massimo, poi l’Italia riesce a trovare l’allungo decisivo grazie alla crescita del proprio cambio palla e a una maggiore efficacia in attacco. Nel finale i ragazzi di Fanizza mantengono sangue freddo e chiudono 25-23, riportando il match in perfetta parità.
L’inerzia cambia completamente nel terzo set. L’Italia prende subito il comando delle operazioni, vola sull’8-6 e poi allunga in maniera decisa fino al 16-10. La Serbia accusa il colpo e non riesce più a contenere l’offensiva azzurra, con Diego Bussolari sempre più protagonista e un sistema muro-difesa finalmente efficace. Il vantaggio diventa rapidamente incolmabile e il 25-14 sembra indirizzare definitivamente la sfida verso i padroni di casa.
Quando la partita sembra in controllo, arriva però una nuova svolta. La Serbia ritrova aggressività al servizio e mette nuovamente in difficoltà la ricezione italiana. Gli ospiti scappano subito sul 8-3, amministrano il margine fino al 16-12 e sfruttano qualche errore di troppo degli azzurrini per ristabilire l’equilibrio con un convincente 25-15, rimandando ogni verdetto al tie-break.
Nel quinto set, però, emerge il carattere dell’Italia. Gli azzurrini partono con grande determinazione, costruendo immediatamente un importante vantaggio (5-1) che indirizza il parziale. Al cambio di campo il tabellone segna 8-4, mentre la Serbia non riesce più a rientrare. L’Italia continua a spingere con convinzione, mantiene alta l’intensità in ogni fondamentale e vola prima sul 12-5, quindi chiude senza esitazioni sul 15-9, facendo esplodere il pubblico del PalaSavelli.
Tra i protagonisti assoluti spicca Diego Bussolari, miglior realizzatore dell’incontro con 27 punti e autentico punto di riferimento offensivo della squadra. Ottima anche la prova di Michele Mangini, autore di 12 punti, di Samuele Storini con 11, di Nicola Massari, che ne mette a segno 10, e di Edoardo Trotta, prezioso con 9 punti. Una vittoria importante soprattutto per il modo in cui è maturata: dopo aver alternato ottime fasi di gioco a momenti di difficoltà, l’Italia ha saputo ritrovare lucidità nel momento decisivo, conquistando due punti preziosi in vista del prosieguo della fase a gironi. Già domani sera gli azzurrini torneranno in campo contro la Finlandia, con l’obiettivo di dare continuità al successo dell’esordio.
