ArtisticaGinnastica e cultura fisica
Ginnastica artistica, Marano in testa ai Campionati Italiani. Fiammate di Esposito e Iorio, D’Amato caduta, Perotti stupisce con 14.6
La prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di ginnastica artistica ha regalato una grandissima sorpresa, offrendo al pubblico un nome inatteso in testa alla gara-1 del concorso generale individuale. A Meda (provincia di Monza e Brianza) è stata July Marano a meritarsi la pole position dopo la prima rotazione completa e si presenterà da leader alla gara-2 di domenica: i punteggi odierni e quelli della prova di dopodomani verranno sommati, assegnando il titolo all-around e i tricolori delle singole specialità.
La 17enne in forza alla Ginnastica Civitavecchia si è resa protagonista di una gara lineare (12.700 al volteggio, 13.450 alle parallele asimmetriche, 12.850 alla trave, 13.450 al corpo libero) e primeggia con il totale di 52.450. Alle sue spalle, staccata di due decimi e mezzo, si è inserita la promettente Anthea Sisio (52.200), mentre Eleonora Calaciura ha chiuso al terzo posto provvisorio (52.100). Altre grandi rivelazioni ai piedi del podio virtuale: Artemisia Iorfino (quarta con 51.750), Sofia Bianchi (quinta con 51.700) e Clarissa Rinaldi (sesta con 51.500).
Sofia Tonelli sta tornando dall’infortunio e si è inserita in settima piazza (51.300), è in fase di recupero anche Angela Andreoli (nona con 50.900: 13.350, 11.650, 13.000, 12.900). Classifica che può sorprendere, ma va tenuto in considerazione che alcune big non si sono esibite in tutte le specialità.
Manila Esposito ha convinto con due perle che fanno ben sperare in avvicinamento alla rassegna continentale: prima una splendida prova alla trave (14.100 per il bronzo olimpico di specialità) e poi un solidissimo esercizio al corpo libero (13.950). La due volte Campionessa d’Europa sul giro completo deve ancora limare sul volteggio (12.550) e non si è cimentata sulle parallele asimmetriche: riuscirà a recuperare il livello sugli staggi per provare a difendere il titolo sul giro completo tra tre settimane oppure si concentrerà su 10 cm e quadrato?
Elisa Iorio ha convinto sul suo attrezzo di elezione, quello che le ha dato grandi soddisfazioni in carriera e che ancora oggi rappresenta il suo punto di forza: 14.050 alle parallele asimmetriche, ce ne sarebbe un grande bisogno in vista di Zagabria. L’emiliana ha portato a casa anche 11.950 alla trave e 13.350 alla tavola, non esibendosi al corpo libero. Asia D’Amato è caduta sul doppio raccolto al corpo libero (11.500), dopo un avvio da 13.600 alla trave, e la condizione fisica è da valutare.
L’auspicio è che non ci siano particolari risentimenti per la genovese e che possa prendere parte al primo grande evento internazionale della stagione. Giulia Perotti ha commesso troppe sbavature: 11.250 alla trave, 11.600 al corpo libero, 13.400 al volteggio. In chiusura di serata, però, ha rialzato la testa con una straripante parallela da 14.600 e ha chiuso al decimo posto nel generale con il totale di 50.850. Emma Fioravanti: 13.450 al volteggio, 11.500 alla trave, 12.950 al corpo libero. Benedetta Gava 14.200 all’amato volteggio, ma poi un paio di passaggi a vuoto tra parallele (10.400) e trave (11.550).
