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Basket: Serie A, mercato in fermento. A Milano torna Devon Hall, Bologna risponde con Klintman
Prende forma, anzi prende fuoco, il mercato della Serie A 2026-2027. Si muovono le due grandi big, Olimpia Milano e Virtus Bologna, ma si registrano situazioni interessanti anche altrove. Andiamo però con ordine, perché i nomi in ballo sono tanti e le questioni ancora non del tutto risolte del mercato si fanno strada.
Olimpia Milano, innanzitutto. La prima EA7 Emporio Armani totalmente in mano a Peppe Poeta si riprende Devon Hall: per lui un triennale dopo che era già stato nella città meneghina tra il 2021 e il 2024, con 111 partite all’attivo in Serie a e 93 in Eurolega. Gli ultimi due anni li ha passati al Fenerbahce, dov’è stato protagonista della vittoria in Eurolega nel 2025.
Virtus Bologna, a seguire. Le V nere, dopo aver annunciato nei giorni scorsi Tommaso Baldasso e Davide Casarin, si appropriano di Bobi Klintman, che ha firmato un pluriennale con opzioni. Ala grande svedese, 206 centimetri, ha giocato in NCAA a Wake Forest, è stato chiamato con la 36a scelta al draft 2024 dai Minnesota Timberwolves, poi è finito ai Detroit Pistons, ma più spesso in G League con i Motor City Cruise.
Diverse ufficialità anche da Treviso, dove la Nutribullet cambia praticamente tutto. Via Briante Weber, Mohamed-Ali Abdur-Rahkman, Kruize Pinkins, David Torresani, Francesco Pellegrino, Cristiano Guidolin, Osvaldas Olisevicius, Leon Radosevic e Tommaso Spinazzè, dentro Valentin Chery, lungo francese di scuola SLUC Nancy poi a Parigi, Le Mans e Dunkerque, alla prima esperienza estera. E con una connessione particolare, visto che la moglie, Alexia Chartereau, sarà chiamata a confermare la sua ottima reputazione vicino a canestro alla Reyer Venezia in A1 ed Eurolega femminile.
