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Atletica

Atletica, doppia medaglia azzurra nella marcia agli Europei U18. Succo avanza, in finale anche le staffette svedesi

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D'Alessandro Carissimi
D'Alessandro Carissimi / Simone Proietti

Si apre con una fantastica doppia medaglia azzurra la quarta e ultima giornata dei Campionati Europei Under 18 di atletica 2026 allo stadio Guidobaldi di Rieti. La marcia italiana non tradisce mai e regala un risultato straordinario alla spedizione tricolore, che archivia in un colpo solo il quarto ed il quinto piazzamento sul podio della rassegna continentale riservata agli allievi grazie all’oro di Rebecca D’Alessandro (22:58.95) e al bronzo di Caterina Carissimi (23:21.37) nei 5000 metri su pista con in mezzo la spagnola Paula Elvira, seconda con 23:18.98.

Prosegue senza intoppi il cammino nei 100 ostacoli di Alessia Succo, che si conferma la favorita d’obbligo per la vittoria accedendo alla finale con un convincente 13.06 ottenuto controvento (-1.3), mentre il miglior tempo d’ingresso all’ultimo atto in programma nel tardo pomeriggio è il 13.04 della tedesca Delisha Benelisa Domingos (-0.5).

Doppia qualificazione in finale per l’Italia nelle staffette a distanze crescenti (100, 200, 300, 400): quinto crono complessivo delle batterie per il team femminile composto nell’ordine da Giorgia Castiglione, Kelly Doualla (impegnata sui 200 metri), Elisa Calzolari e Carolina Salvatore in 2:08.55, mentre arriva il primo posto nella seconda batteria per la compagine maschile formata da Lorenzo Cappellini, Matteo Bortolus, Edoardo Petriaggi e Thomas Nencini con il crono di 1:54.34.

Si chiude con un ottavo posto europeo il percorso a Rieti di Simon Scardi, che ha corso in 5:55.28 la finale dei 2000 siepi vinta in volata dallo spagnolo Pablo Vazquez (5:49.03) davanti allo svizzero Jonas Beutler (5:49.51) e al turco Abdulsamet Duman (5:50.07). Finisce dopo tre turni la finale del giavellotto per Sara Fagnani, che si è classificata nona con il 45.00 del suo primo lancio nella gara vinta dalla britannica Lucy Bull con 56.60 metri davanti alla croata Ema Trogrlic (56.40) e alla turca Simanur Bilgili (55.72).

Eliminati in semifinale nei 110 ostacoli gli allievi azzurri Andrea Cammilleri, quinto nella prima heat con 13.60 (+1.6), e Gabriel Liam Grancitelli, settimo nella seconda serie con 13.94 (-1.0). Bilancio agrodolce nel decathlon, che ha visto il completamento di altre tre prove in questa sessione mattutina. Restano nelle retrovie della classifica generale gli italiani, con Ivan Davide Muraro 12° a quota 5404 punti e Andrea Longhi 15° a 5093 punti (primo nell’asta con il PB di 4.30 ma penalizzato dallo zero nel disco con tre nulli). Guida la graduatoria l’estone Aleksander Metsmaker con 6268 punti.

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