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Tyra Grant accede al tabellone principale di Wimbledon a 18 anni! Tan sconfitta in 2 set
Missione compiuta per Tyra Grant. La 18enne italo-americana, numero 173 del ranking mondiale, ha sconfitto nell’ultimo turno delle qualificazioni di Wimbledon la francese Harmony Tan (n.199 WTA) con il punteggio di 6-4 7-6(5) dopo 1 ora e 40 minuti di gioco, conquistando per la prima volta in carriera l’accesso al tabellone principale di uno Slam. Un traguardo che, raggiunto proprio sui campi dell’All England Club, assume un significato ancora più speciale per la giovane azzurra.
Nel primo set è Grant a prendere immediatamente in mano le operazioni, imponendo il proprio ritmo da fondo campo grazie alla maggiore potenza nei colpi da rimbalzo. Il break nel terzo game è la naturale conseguenza della superiorità mostrata negli scambi. La frazione procede poi senza particolari scossoni nei turni di servizio fino al decimo gioco, quando un po’ di tensione porta l’azzurra a concedere una palla del contro-break. Tyra, però, reagisce con personalità, la annulla e, al terzo set-point, chiude il parziale sul 6-4.
L’avvio della seconda frazione sembra ricalcare il copione del set precedente. Nel quinto game Grant trova l’allungo, strappando il servizio all’avversaria senza concedere nemmeno un quindici. L’azzurrina conferma il vantaggio superando un delicato ottavo gioco ai vantaggi, ma nel decimo game, al momento di servire per il match, le manca un pizzico di lucidità: due match-point sfumano e Tan ne approfitta per recuperare il break di svantaggio. Grant prova immediatamente a ristabilire le distanze, ma non riesce a convertire una palla break e il set si decide al tie-break.
Nel gioco decisivo è ancora la giovane italiana a dettare l’andamento, alternando però ottime soluzioni a qualche passaggio a vuoto. Tra alti e bassi, Grant riesce comunque a mantenere il controllo dei momenti chiave e chiude 7-5, lasciandosi andare a una meritata esultanza per un risultato destinato a segnare una tappa importante della sua carriera.
Le statistiche raccontano bene il piano tattico scelto dalla numero 173 del mondo. A pesare sul bilancio ci sono i sette doppi falli, a fronte di quattro ace, ma la strategia aggressiva dell’azzurra ha prodotto i frutti sperati. Grant ha infatti messo a segno 30 vincenti, accettando il rischio di commettere 32 errori non forzati, contro i 13 winners e i 10 gratuiti della francese. Numeri che testimoniano come sia stata soprattutto l’italiana a prendere l’iniziativa e a indirizzare l’andamento dell’incontro.
