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Ricorso respinto per Marco Bezzecchi: le motivazioni della sentenza
Marco Bezzecchi è stato sospeso dai FIM MotoGP Stewards (Panel dei Commissari) per aver colpito un commissario dopo essere caduto nel corso della Sprint del GP della Cechia di MotoGP, disputata ieri, e dunque quest’oggi non prenderà parte alla gara lunga: l’Aprilia aveva presentato ricorso, ma i FIM Appeal Stewards (Commissari di Appello) hanno confermato la decisione.
Per Bezzecchi e l’Aprilia resta ora una strada percorribile, ovvero quella del CAI, organo che solitamente prende una decisione entro cinque giorni, ma in alcuni casi, come quello in questione, prevede una procedura accelerata oppure la possibilità di concedere una sospensione dell’esecuzione della pena.
Non è detto che l’Aprilia scelga di percorrere questa via, anche perché il CAI potrebbe determinare anche una sanzione maggiore rispetto a quella comminata, ma in caso di ricorso Bezzecchi potrebbe disputare la gara di Brno in caso di sospensione della pena, o esito positivo con procedura accelerata. Delle novità circa la scelta dell’Aprilia potrebbero arrivare in mattinata.
LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA
- Sebbene i Commissari di Appello riconoscano che i piloti coinvolti in un incidente possano provare frustrazione, delusione ed una forte carica emotiva nell’immediato post evento, tali circostanze non possono scusare o giustificare un’aggressione fisica rivolta al personale del circuito che svolge le proprie mansioni ufficiali.
- I principi di condotta sportiva impongono a tutti i partecipanti di trattare gli ufficiali di gara, i commissari ed i volontari con rispetto in ogni momento. Qualsiasi contatto fisico di natura aggressiva verso un addetto alla sicurezza del circuito rappresenta una grave violazione di tali standard.
- In considerazione della gravità della condotta, dello status delle persone coinvolte in qualità di addetti alla sicurezza del circuito, della necessità di mantenere adeguati standard di comportamento e dell’esigenza di una deterrenza sia specifica che generale, i Commissari di Appello sono convinti che il Panel dei Commissari (Stewards Panel) avesse il diritto di concludere che le azioni del pilota costituissero un atto pregiudizievole per gli interessi dello sport. I Commissari di Appello concludono inoltre che la sanzione inflitta sia proporzionata alla gravità dell’infrazione e rientri nella ragionevole gamma di penalità a disposizione del Panel dei Commissari.
