Nuoto
Nuoto, Curtis e Pilato convincono nelle batterie del day-2 al Settecolli. Sorpresa Mancini, Ceccon ancora in ombra
Calato il sipario sulla seconda giornata di batterie del 62° Trofeo Settecolli di Roma. Nella piscina del Foro Italico non sono mancati spunti di grande interesse in vista della sessione pomeridiana, con le Finali 2 al via dalle 18.30 e le finali principali a partire dalle 19.00.
I 100 stile libero hanno catalizzato l’attenzione per qualità tecnica e livello dei protagonisti. Gretchen Walsh ha gestito senza forzare, chiudendo in 53″38 e precedendo l’olandese Marrit Steenbergen (53″51) e Sara Curtis (53″61). Nell’atto conclusivo saranno presenti anche Emma Virginia Menicucci (54″37) e Sofia Morini (55″05). Resta da capire se Curtis riuscirà ad attaccare il proprio record italiano di 53″01, stimolata dal confronto con due avversarie di assoluto livello che l’hanno preceduta nelle batterie.
Tra gli uomini impressiona la disarmante facilità con cui il campione del mondo in carica David Popovici ha dominato le batterie. Il romeno, con 47″72, è stato l’unico a scendere sotto i 48 secondi. Alle sue spalle il croato Jere Hribar (48″11), il brasiliano Guilherme Santos Caribe (48″27), l’ungherese Kristof Milak (48″45) e Carlos D’Ambrosio (48″63), autore di una prova in pieno controllo. Bene anche Lorenzo Ballarati, sesto in 48″64, qualificato insieme a Manuel Frigo (48″77). Più opaca, invece, la prestazione di Thomas Ceccon, apparso poco brillante come nei 100 farfalla di ieri: il campione olimpico ha chiuso 12° in 49″24. Sottotono anche il primatista italiano della distanza, Alessandro Miressi, 13° in 49″35. Della condizione non ancora ottimale di Ceccon si era già parlato nei giorni scorsi e il riscontro cronometrico sembra confermarlo.
Nei 50 rana femminili si rinnova il duello tra Benedetta Pilato e Lisa Angiolini. La pugliese ha fatto segnare il miglior tempo in 30″20, precedendo la toscana di 14 centesimi. Da seguire con attenzione anche l’irlandese Mona McSharry (30″58) e la rappresentante di Hong Kong Siobhan Haughey, quarta in 30″67. Accedono alla finale anche Irene Mati (30″97) e Arianna Castiglioni (31″02).
Nei 100 rana maschili sorprende Gabriele Mancini, miglior azzurro in 59″84, alle spalle del russo Ivan Kozhakin (59″75). Si preannuncia una finale di altissimo livello, con la presenza del campione olimpico Nicolò Martinenghi, quinto in 1’00″24, dell’olandese Caspar Corbeau (1’00″15) e di Simone Cerasuolo (1’00″25). Ultimo qualificato Ludovico Viberti in 1’00″44, mentre resta escluso Adam Peaty, soltanto 19° in 1’01″13, dopo aver già rinunciato ieri alla finale dei 50 rana a causa di una ferita a un dito.
Nei 100 farfalla femminili Costanza Cocconcelli, nella gara dominata dalla straordinaria Walsh (55″47), ha centrato l’ultimo tempo utile per la finale in 58″78. Nel pomeriggio proverà ad abbattere il limite di qualificazione per gli Europei, fissato a 57″80. Obiettivo analogo per Federico Burdisso nei 200 farfalla: l’azzurro ha concluso al comando le batterie in 1’56″94, davanti agli ungheresi Richard Marton (1’57″34) e Dominik Mark Torok (1’57″42).
Nei 100 dorso femminili il miglior tempo è stato firmato da Martina Biasioli in 1’00″99, davanti ad Anita Gastaldi (1’01″69). Nella prova maschile Ceccon ha invece scelto di non gareggiare, concentrando le proprie energie sui 100 stile libero. In assenza del campione olimpico, il greco Apostolos Christou ha dominato le batterie in 54″07, mentre il migliore degli azzurri è stato Francesco Lazzari, quinto in 54″73.
Nei 400 misti femminili la statunitense Alexandra Walsh ha ottenuto il miglior crono in 4’42″79, precedendo l’irlandese Ellen Walshe (4’44″40) e le azzurre Anna Pirovano (4’45″26) e Giada Alzetta (4’45″73). La finale si annuncia particolarmente aperta. Tra gli uomini è stato l’ungherese Gabor Zombori a chiudere davanti a tutti in 4’19″66, ma i distacchi sono minimi: Emanuele Potenza ha nuotato in 4’19″73 e Alberto Razzetti in 4’19″85, lasciando presagire una sfida molto equilibrata. Decisamente indietro, invece, Jacopo Borbotti, soltanto 18° in 4’28″25, probabilmente ancora appesantito dai carichi di lavoro sostenuti negli ultimi giorni. Nella sessione serale, fari puntati sulla serie 1 degli 800 stile libero femminili con Simona Quadarella.
