Nuoto
Nicolò Martinenghi: “ono molto soddisfatto, sono tornato a divertirmi”
Il cronometro racconta un terzo posto, ma la prestazione di Nicolò Martinenghi al Trofeo Settecolli assume un significato che va ben oltre il piazzamento. Reduce dall’infortunio alla spalla che lo ha costretto a rinunciare agli Assoluti primaverili, il campione olimpico dei 100 rana cercava soprattutto risposte sul piano fisico e mentale. E quelle risposte sono arrivate.
Nella finale romana il successo è andato al russo Ivan Kozhakin, primo in 59″49 dopo aver già fatto segnare il miglior tempo in batteria. Martinenghi ha chiuso invece in 59″79, preceduto anche dal tedesco Melvin Imoudu per un solo centesimo. Un risultato che, alla luce delle difficoltà affrontate negli ultimi mesi, rappresenta comunque un segnale incoraggiante.
Il ventiseienne varesino, primatista italiano dei 100 rana con 58″26, ha costruito la sua gara su un ottimo primo cinquanta, transitando in 27″80, prima di pagare qualcosa nella seconda vasca, chiusa in 31″99. Un ritorno inevitabilmente più contratto, figlio di una condizione ancora lontana dall’essere ottimale dopo il lungo stop, ma che non cancella le indicazioni positive emerse nella vasca del Foro Italico.
Lo stesso Martinenghi, del resto, ha sottolineato soprattutto il valore del percorso compiuto per tornare competitivo. “Io sono molto soddisfatto di quello che ho dimostrato questa sera. Non era scontato dopo quello che ho passato in primavera“, ha dichiarato il campione azzurro, evidenziando come il podio rappresenti anzitutto una conferma dei progressi compiuti nel recupero.
Ancora più significativa la riflessione con cui ha concluso la sua analisi: “Sono tornato a divertirmi ed è molto importante“. Alle spalle dei primi tre hanno chiuso gli altri azzurri: Gabriele Mancini quinto in 59″86, Ludovico Blu Art Viberti sesto con il tempo di 1’00″24 e Simone Cerasuolo settimo in 1’00″43.
