Nuoto
Kozhakin vince un tirato 100 rana al Settecolli. Martinenghi in cerca della miglior condizione
La rana stellare del Settecolli arriva con la terz’ultima finale della giornata. La serratissima battaglia per il primo posto si conclude con il 59.49 dell’atleta neutrale Ivan Kozhakin, che aveva già fatto segnare il personale di 58.91 ai Campionati Russi di aprile.
Secondo gradino del podio per il tedesco Melvin Imoudu, che chiude la gara in 59.78, precedendo di un solo centesimo il campione olimpico Nicolò Martinenghi. L’azzurro, ancora in cerca della miglior condizione, mostra come sempre il suo amore per la competizione, e la sua totale appartenenza a qualsiasi podio. Anche oggi infatti l’atleta attualmente allenato da Matteo Giunta, ha portato il suo contributo al Foro Italico, chiudendo con un ulteriore prestazione sotto il minuto.
Prima parte di gara in cui emerge dalla corsia 8 l’azzurro Ludovico Viberti, che tocca il muro dopo i primi 50 metri a 27.64 secondi. Paga però il torinese nella seconda vasca, dove invece il russo rimane costante e la spunta, nonostante la rimonta di tutto il campo gara. Negli ultimi metri infatti i ranisti sono quasi completamente in linea.
Grande prestazione anche di Gabriele Mancini che con 59.86 rientra nella cerchia degli atleti chiusi in poco più di tre decimi.
Il torinese è sceso per la terza volta sotto il minuto, sfiorando ancora una volta la sua miglior nuotata in carriera, realizzata questa mattina con 59.84.
Simone Cerasuolo, già qualificato per gli Europei, e presente nel ranking stagionale mondiale con il tempo di 58.82, non va oltre il 1:00.43, in quella che per lui è una fase della preparazione di carico.
