Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

GP OlandaMotoGP

MotoGP: lo strano caso di Raul Fernandez. In bilico la permanenza in Trackhouse?

Pubblicato

il

Raul Fernandez
Raul Fernandez / IPA Agency

Da una parte delle prestazioni in pista sempre più convincenti. Dall’altro un futuro paradossalmente ancora incerto. Raul Fernandez – pilota che ieri si è aggiudicato la Sprint Race in occasione del GP d’Olanda, atto numero undici del Motomondiale 2026 di MotoGP – potrebbe infatti non indossare la tuta della Trackhouse nel 2027 e, ad oggi, non ha una collocazione certa.

La notizia, che era già nell’aria, è stata confermata proprio dopo la gara corta di ieri da Sky Sport Italia, emittente che ha intercettato il manager del centauro spagnolo, Paco Sanchez: “E’ incredibile, ma non abbiamo ancora nessun contratto – ha detto il manager – Fino a ieri non era arrivata alcuna proposta sul tavolo, bensì solo rassicurazioni a voce sul fatto che fosse un’opzione per il team. Ora è arrivata prima offerta e dobbiamo discuterne con la squadra e con Francesco Guidotti”. 

Stando a quanto raccolto da Rosalio Triolo e Sandro Donato Grosso, entrambi esperti di motomercato, sembra che il problema attorno al contratto sia la sua durata. La Trackhouse ha infatti proposto soltanto un anno al pilota, al contrario di quanto fatto da un altro team,  KTM Tech3, che si sarebbe così insidiato per aggiudicarsi l’iberico con un’offerta biennale sulla carta più allettante.

Secondo alcuni, le parole pronunciate da Sanchez in diretta televisiva sono state un modo per mettere pressione al team satellite Aprilia che, dalla prossima stagione, se tutto sarà confermato (dovrebbero mancare le ultime formalità) accoglierà tra le sue fila l’italiano Enea Bastianini, proprio con un contratto biennale.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI