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MotoGP, Jorge Martin: “Sto ritrovando fiducia, domani spero di fare un passo in avanti nel time attack”
È ormai calato da ore il sipario al Balaton Park del venerdì del Gran Premio dell’Ungheria 2026, appuntamento del Mondiale MotoGP 2026. Sul circuito magiaro, nel pomeriggio, sono andate in scena le importanti pre-qualifiche, molto tirate fino ai minuti finali anche per i piloti più quotati. Alla fine a spuntarla è stata la KTM di Pedro Acosta con il crono di 1:36.827.
Non è stata una sessione brillante per l’Aprilia, assoluta dominatrice al Mugello lo scorso weekend. I due centauri hanno infatti faticato non poco ma sono riusciti comunque a strappare il pass per il Q2 di domani. Il più in bilico, fino alla fine, è stato Jorge Martin, capace di chiudere la sua prova al nono posto nonostante il poco feeling sul circuito ungherese.
Queste le sensazioni dello spagnolo riportato a Moto.it: “È stata una buona giornata. Sicuramente il time attack è sempre l’aspetto in cui faccio più fatica, onestamente. Durante tutta la giornata ho sentito di migliorare sempre di più. Le sensazioni erano sempre migliori e sto ritrovando quella fiducia con l’anteriore che mi era mancata al Mugello. Adesso tutto sta tornando più normale, ma quando provo a spingere per un giro emergono ancora alcuni problemi nuovi. Devo continuare a migliorare, tutto qui. Domani spero di fare un altro passo avanti sia nel time attack sia sul passo gara. Penso che siamo messi abbastanza bene, anche se ci sono alcuni punti della pista dove faccio ancora fatica. Nel complesso però mi sento bene, quindi è una situazione positiva”.
Sui piloti da battere: “Penso che Pedro e Marc siano i piloti da battere perché sono sempre veloci. Ho visto che il loro passo era più forte del nostro. Sicuramente Aprilia sta andando bene e questo è importante, perché qui l’anno scorso non era una pista favorevole per noi e ora sembra che tutte le Aprilia siano competitive, siamo tutti in Q2 e questo è positivo. Dal mio lato dobbiamo capire come essere un po’ più competitivi sul giro secco, ma come passo gara mi sentivo bene. Ho girato con una gomma anteriore da 22 giri e una posteriore da 15 e i tempi erano buoni. Mi sento a posto, ma come sempre devo continuare a migliorare”.
Sulle scelte di domani ha chiosato: “Questa sera faceva piuttosto freddo e la gomma media non stava funzionando bene. Vedremo se domani sarà un’opzione, ma non credo”.
