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MotoGP, accuse e tensione in casa KTM. Vinales furioso con Tech3, Acosta deluso
L’anno scorso una situazione delicata dal punto di vista finanziario, quest’anno un clima interno che si sta facendo sempre più teso. Non si respira una bella aria in KTM, team che negli ultimi giorni è stato oggetto di forti polemiche da parte dei propri piloti, da un arrabbiatissimo Maverick Vinales ed un deluso Pedro Acosta.
Vinales in quest’ultima settimana ha accusato la propria squadra di aver ricevuto delle promesse poi non mantenute che lo starebbero portando fuori dal mondo della MotoGP nel 2027. Una presa di posizione molto forte, mandata in mittente da chi di dovere, compreso il CEO del Tech3, il quale aveva espressamente detto di essere colpito da chi si aspettava una riconferma a prescindere nonostante delle prestazioni in pista tutt’altro che eccezionali. Uno scambio molto colorito che ha acuito una tensione maggiore e crescente.
Diverso l’approccio dell’ex rookie meraviglia Acosta, pronto a passare in Ducati a partire dal prossimo anno, ma ugualmente sconfortato da alcuni problemi, anche molto gravi e pericolosi, che in questo momento si sta ritrovando ad affrontare. Non ultimo il blocco dell’acceleratore avvenuto durante la Sprint Race di ieri ad Assen.
“È difficile essere pronti per una gara in queste condizioni – ha detto Acosta a Sky – Se il problema è completamente risolto? Chi lo sa. L’unica cosa che posso fare è credere che sia così. Non è lo stesso problema che avevo avuto ieri, è nuovo. Ogni giorno c’è una sorpresa”. Si preannuncia una pausa estiva decisamente infuocata.
