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Monaco scettico su Sinner: “Non credo che vinca in carrozza. In tutti gli Slam ha sempre avuto un imprevisto”
Nella puntata di TennisMania andata in onda sul canale YouTube di OA Sport, condotta da Dario Puppo, ha preso la parola Guido Monaco, giornalista di Eurosport, che ha parlato delle possibilità che si potrebbero aprire nel tabellone di Wimbledon in campo maschile e dei possibili favoriti accanto a Jannik Sinner.
L‘argentino Francisco Cerundolo sarà da tenere d’occhio dopo la vittoria al Queen’s: “Quando Cerundolo entra nel suo tennis migliore non è che proprio sia un giocatore normale, tant’è che al di là di tutte le valutazioni caratteriali, o queste partite un po’ strane, è un giocatore che ha una pesantezza di dritto devastante, quindi è uno dei primi tre dritti del circuito, è un giocatore che sa vincere le partite. Poi ha dei blackout, è un po’ particolare perché sarebbe un giocatore solido, è un giocatore che vince tante partite, però poi ha i suoi momenti di confusione, anche piuttosto clamorosi, per me avrebbe un potenziale anche da stare in questo momento storico più alto di dove sta, però uno così arriva a giocare la prima finale 500 a 28 anni è abbastanza clamoroso, è vero, però è un giocatore che insomma quando si iscrive ad un torneo, poi alla fine fuori dai quarti è difficile che che lo trovi, questo poi fa una differenza pazzesca nel ranking e nel cash, però per quelle che sono le ambizioni poi di provare una volta nella vita magari a vincere un grande torneo è sempre mancato qualcosa, però il potenziale è veramente, se non di primissima qualità, di prima qualità, perché quel dritto quando inizia a funzionare lascia fermo qualunque avversario, e siccome il dritto assieme al servizio sicuramente è il colpo più importante nel tennis, ecco spiegato il ranking e la carriera di Cerundolo. Poi adesso la sto semplificando ovviamente, come probabilmente è una semplificazione anche dire che lui sia un giocatore dai nervi fragili. Ha delle giornate in cui i suoi nervi sono particolarmente fragili, però gioca così tanto, così tante partite, ed è in giro per il mondo, lontano da casa. Ha fatto specie il racconto del papà, che era la prima volta che viaggiava fuori dall’Argentina quando è andato a vederlo al Queen’s, e voglio dire che loro invece sono in giro, soprattutto sudamericani, australiani, americani, otto mesi all’anno, quindi ci sta la giornata in cui sbarella. Per me è molto più normale essere Cerundolo che Sinner, voglio dire, per come ho conosciuto io il tennis è molto più normale essere Cerundolo che Sinner, che ha raramente una giornata o un momento storto, però Cerundolo è un giocatore forte, indubbiamente molto forte“.
Un pronostico per il torneo di Wimbledon: “Io vado avanti sempre con questa grande sensazione, molto spiccata questa volta, che un americano sicuramente, ma guarda cosa ti dico anche un francese, comunque ho questa grande sensazione che sia la volta di un americano in finale, un grande risultato insomma, qualcosa che manca agli americani a Wimbledon da Roddick“.
Il tabellone maschile di Wimbledon: “È aperto, la parte bassa in particolare, ma ti direi anche la parte alta per certi versi è aperta, tantissime soluzioni, ma questo sapete che piace, e non dimentichiamoci, e non vorrei in nessun modo ovviamente gufare nessuno, che comunque se noi andiamo ad analizzare anche gli Slam vinti da Sinner è sempre successo qualcosa, sempre almeno una volta, almeno una partita, qualcosa che ha messo molto a rischio la sua vittoria finale, quasi mai tennistica, però se andate a ripercorrere New York, quando in quella finale con Fritz a un certo punto per recuperare uno smash picchia per terra la mano, e l’anno scorso a Wimbledon, quindi dopo quello che è successo a Parigi io la serenità di dire che Sinner è in carrozza non ce l’ho, non ho questo sentimento, però bisogna sempre stare all’erta. C’è un chiaro favorito, che è Sinner, però in due settimane e sette partite sappiamo che nascondono dei problemi di varia natura“.
