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Michael Magnesi e il sogno di diventare Campione del Mondo: la sfida a Garner per riportare la boxe italiana in alto

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Michael Magnesi

L’ultimo pugile italiano a laurearsi Campione del Mondo per una delle quattro sigle di riferimento è stato Giovanni De Carolis, che il 9 gennaio 2016 conquistò la cintura WBA dei pesi supermedi battendo il tedesco Vincent Feigenbutz. L’attuale CT della Nazionale Italiana di boxe firmò l’impresa a Offenburg, poi difese la cintura il 16 luglio (pareggiò contro Tyron Zeuge) e la cedette proprio a Zeuge il 5 novembre a Potsdam. Sono passati dieci anni. Più nessun italiano ha saputo conquistare la corona WBA, WBO, WBC o IBF.

La grande occasione per riportare la boxe tricolore ai vertici globali è nelle mani di Michael Magnesi, che sabato 20 giugno affronterà Ryan Garner per il Mondiale WBC ad interim dei pesi superpiuma: il romano sarà chiamato alla grande impresa in quel di Southampton, dove proverà a sovvertire il pronostico della vigilia contro il britannico. Lo scenario è molto semplice: chi vincerà l’incontro conquisterà la corona provvisoria.

Lo statunitense Shaquie O’Foster, ovvero l’attuale Campione del Mondo, dovrebbe lasciare vacante la cintura perché passerà ai pesi leggeri. Il Board della WBC dovrebbe dunque incoronare prossimamente chi avrà la meglio tra l’italiano e l’inglese. Nei fatti Michael Magnesi è a una sola vittoria dall’essere incoronato Campione del Mondo WBC della categoria fino a 59 kg. La responsabilità è sulle spalle di un pugile che si è sempre distinto per le proprie doti tecniche, per il carisma, per la combattività, magari poco noto al grande pubblico e poco personaggio, ma assolutamente esemplare per diligenza, professionalità, pulizia del gesto.

Il ribattezzato Lonewolf si troverà di fronte il rinominato Piranha, un rivale abile su tutte le distanze, molto preciso, capace di aumentare il ritmo in base alla necessità, molto vario nei colpi e particolarmente fluido nei movimenti. Il nostro portacolori deve puntare su un ritmo elevato e su una pressione costante, tenendo conto che dovrà fare vedere qualche colpo in più visto che combatterà in trasferta e il verdetto ai punti, in caso di match equilibrato, potrebbe essere casalingo.

Il 31enne vanta un record di 26 vittorie (di cui tredici prima del limite) e due sconfitte, è reduce dalle affermazioni conseguite contro Kevin Trana, Khalil El Hadri e Marco Gabriel Martinez negli ultimi due anni. L’ultima sconfitta risale al 22 marzo 2024, quando a Colleferro dominò il giapponese Masanori Rikiishi per dieci round, ma nelle ultime due riprese andò alla deriva e finì al tappeto con un finale drammatico. Garner ha invece 28 anni ed è imbattuto: 19 vittorie (di cui dieci per KO), lo scorso 14 marzo travolse Cristian Bielma e il 26 luglio 2025 regolò prima del limite Reece Bellotti per la corona europea e del Commonwealth.

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