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GP OlandaMotoGP

Marco Bezzecchi non si lascia prendere dagli entusiasmi: “Mi sono sentito subito bene, ma c’è tanto da lavorare”

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Marco Bezzecchi
Marco Bezzecchi / IPA Sport

Marco Bezzecchi si prende la scena nel venerdì del Gran Premio d’Olanda e lo fa con il miglior tempo di giornata, ma senza lasciarsi trascinare dall’entusiasmo. Il pilota dell’Aprilia preferisce concentrarsi sulle sensazioni avute in sella alla RS-GP, positive ma non ancora sufficienti per sentirsi arrivato. Il bilancio delle prime due sessioni è certamente incoraggiante, soprattutto su un tracciato come Assen, dove la moto di Noale sembra aver trovato fin da subito un ottimo equilibrio.

Il riminese ha aperto il weekend con il miglior crono sia nelle prove libere del mattino sia nelle pre-qualifiche, chiuse in 1’31″123, conquistando così l’accesso diretto alla Q2. Un avvio che conferma la competitività dell’Aprilia sul circuito olandese, con tre moto della casa veneta nelle prime quattro posizioni.

Nonostante il risultato, Bezzecchi preferisce soffermarsi sulle condizioni della pista e sul feeling trovato con la moto. “È stata una buona giornata, fin dalla mattina mi sono sentito abbastanza bene. È vero che oggi pomeriggio le condizioni erano un po’ insolite per essere qua ad Assen, perché comunque solitamente ci lamentiamo per il freddo e non riusciamo mai a scaldare le gomme, soprattutto quella davanti, mentre oggi c’è stato questo bel caldo che è stato tosto“, ha dichiarato ai microfoni dei media (fonte: Motorsport.com).

Le temperature elevate hanno modificato il comportamento delle gomme, offrendo però al pilota una fiducia diversa in ingresso curva. “Mi ha dato gusto girare qui con quella sicurezza del caldo sulla gomma davanti. È vero che non è stato semplice, perché comunque il grip era un po’ diverso, però in generale della giornata non mi posso lamentare“.

Se il cronometro sorride all’Aprilia, Bezzecchi evita però di trarre conclusioni affrettate sulla superiorità mostrata nelle prime sessioni. Per il numero 72 è ancora troppo presto per valutare il reale livello della concorrenza e la priorità resta continuare il lavoro di messa a punto. “Non ho ancora guardato bene i passi e i tempi di tutti, quindi non ti voglio dire una roba magari non vera. Comunque quello che conta è che mi sono sentito abbastanza bene, questo per me è importante ovviamente. Ma c’è ancora tanto lavoro da fare, tanto da migliorare: in qualche zona della pista ancora sono un po’ in difficoltà, quindi l’importante è essere partiti col piede giusto, ma rimanere comunque concentrati“.

Il riferimento è soprattutto alla necessità di perfezionare alcuni dettagli della RS-GP, pur partendo da una base giudicata migliore rispetto a quella del 2025. Bezzecchi ricorda infatti come, dodici mesi fa, la crescita più importante fosse arrivata nel prosieguo del weekend: “Rispetto al venerdì dell’anno scorso mi sono trovato un po’ meglio, però il weekend è ancora lungo. L’anno scorso dal venerdì al sabato, ma soprattutto dal sabato alla domenica, avevo fatto veramente dei buoni step, quindi non voglio avere troppa fretta e voglio cercare di lavorare bene. Per adesso è stato un ottimo venerdì, forse un po’ meglio del venerdì del 2025, ma ogni anno è anche difficile fare un paragone, perché le condizioni erano molto diverse. Però va bene, adesso concentriamoci sul sabato“.

Tra gli aspetti che hanno consentito all’Aprilia di compiere un salto di qualità, il pilota individua soprattutto il lavoro svolto sull’elettronica. Restano invece alcuni limiti strutturali, come la stabilità della moto, che continua a rappresentare uno dei principali punti su cui intervenire. “Un po’ ovunque, soprattutto dal punto di vista dell’elettronica. Abbiamo fatto un paio di passi avanti rispetto all’anno scorso, quando abbiamo faticato un po’ di più. La stabilità non è cambiata più di tanto. E questo rimane il nostro problema principale, perché la moto oscilla molto. Tuttavia, nelle curve lunghe, la moto curva piuttosto bene. Questa è sempre stata una caratteristica della moto. Quindi, fortunatamente, l’abbiamo mantenuta così com’era“.

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