Formula 1GP Monaco
Kimi Antonelli si regala la pole a Montecarlo: Jarno Trulli l’ultimo a riuscirci
Montecarlo non perdona, ma sa anche consacrare. E nel sabato più importante del weekend monegasco, Kimi Antonelli ha scritto una pagina destinata a entrare nella storia del Motorsport italiano e mondiale. Il pilota Mercedes ha conquistato la pole position del GP di Monaco 2026 con un giro straordinario in 1:12.051, precedendo Max Verstappen di appena 43 millesimi al termine di una qualifica combattuta fino all’ultimo respiro.
Tra i muretti del Principato, dove il margine d’errore è praticamente inesistente, Antonelli ha costruito il suo capolavoro progressivamente. Dopo una Q1 in cui il più rapido era stato Charles Leclerc e una Q2 che aveva confermato il duello tra Mercedes e Red Bull, tutto si è deciso negli ultimi minuti della Q3. Verstappen sembrava aver piazzato la stoccata decisiva, ma Antonelli ha trovato il giro perfetto nel momento più importante. Alle sue spalle, Leclerc ha visto svanire il sogno della pole di casa con un incidente nell’ultimo tentativo, chiudendo soltanto quarto.
Ma il valore della pole di Kimi va ben oltre il risultato del sabato. A 19 anni, 9 mesi e 13 giorni, il bolognese è diventato il più giovane poleman nella storia del GP di Monaco. Un primato che apparteneva proprio a Leclerc, autore della pole nel 2021 a 23 anni, 7 mesi e 7 giorni. Un record che testimonia quanto sia eccezionale la prestazione del giovane italiano su uno dei circuiti più complessi e selettivi dell’intero calendario.
C’è poi un altro dato che racconta la portata dell’impresa. Antonelli è soltanto il secondo italiano di sempre a conquistare la pole nel Principato. Prima di lui c’era riuscito soltanto Jarno Trulli nel 2004. Ventidue anni di attesa, una generazione intera di F1, prima di rivedere il tricolore davanti a tutti nelle qualifiche più prestigiose della stagione.
Il legame con Trulli non si ferma qui. Quella ottenuta da Antonelli è infatti la quarta pole position della carriera, lo stesso numero raggiunto dall’abruzzese nel corso della sua esperienza nel Circus. I due condividono ora la 56ª posizione nella classifica all-time delle pole. E il parallelismo diventa ancora più suggestivo pensando che proprio Monaco aveva regalato a Trulli la sua prima p.1 in carriera nel 2004. Per Antonelli, invece, il Principato rappresenta già la conferma di un talento che sta accelerando la propria ascesa a ritmi impressionanti.
C’è infine un dettaglio dal sapore storico. Antonelli è il primo pilota a conquistare la pole a Monaco con il numero 12 dai tempi di Ayrton Senna nel 1988. Un riferimento che, nel Principato, assume inevitabilmente un valore simbolico speciale. A Montecarlo la pole vale spesso quanto mezza vittoria. Il pilota italiano si è preso la posizione migliore per inseguire il successo e, allo stesso tempo, ha riportato l’Italia in un luogo della F1 che mancava da troppo tempo: davanti a tutti, nel sabato più importante dell’anno.
