Formula 1GP Barcellona
La delusione di Kimi Antonelli: “Mi sento vuoto dentro. Affidabilità il nostro punto debole, a differenza della Ferrari”
Si interrompe a quota cinque la striscia vincente di Kimi Antonelli, che deve alzare bandiera bianca in quel di Barcellona a cospetto della Ferrari di uno scatenato Lewis Hamilton e nel finale è costretto al ritiro per un problema tecnico alla sua Mercedes. Il giovane pilota bolognese aveva appena superato in pista il compagno di squadra George Russell e stava per portare a casa un buon secondo posto in ottica iridata, prima del guasto che ha messo fine alla sua corsa in Catalogna.
“Sinceramente mi sento un po’ vuoto dentro al momento. È un peccato perché stavo andando veramente forte oggi. Ovviamente Hamilton con la Virtual Safety Car è andato davanti con gomma nuova ed era imprendibile. Sono molto contento per Lewis, è stato bello vederlo vincere con la Ferrari“, dichiara il leader del Mondiale ai microfoni di Sky.
Sul campanello d’allarme in casa Mercedes legato all’affidabilità, che sta creando diversi problemi ad ogni weekend di gara: “Il nostro punto debole è l’affidabilità. Da quello che ho capito, il problema che ho avuto oggi sembra essere lo stesso di Russell in Canada. È un punto su cui dobbiamo lavorare, perché a Ferrari magari manca qualcosina di velocità però l’affidabilità è molto buona“.
“Oggi non è colpa di nessuno, sono cose che capitano, anche perché è successo proprio a pochi giri dalla fine, ma dobbiamo continuare a lavorarci perché oggi abbiamo perso punti importanti. Ciò nonostante rimango soddisfatto comunque molto della gara e del mio passo. Adesso ci focalizziamo sull’Austria“, conclude Antonelli proiettandosi già verso il prossimo round a Spielberg tra due settimane.
