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Jasmine Paolini, l’erba verso Wimbledon è una chiamata al riscatto
Non è stata una grande stagione finora, quella disputata in singolare da Jasmine Paolini. L’uscita dalle prime 10, gli infortuni, la difficoltà di trovare una continuità di rendimento di livello significativo: ci si è messo un po’ di tutto nel non rendere alla toscana la vita semplice in un 2026 nel quale le cambiali pesanti non sono ancora finite.
Una di queste, per fortuna di Jasmine, non è Wimbledon, perché l’anno scorso l’italiana si fermò al secondo turno. E oggi la rivedremo in campo a Eastbourne, in uno dei WTA 250 peggio trattati (ingiustamente) dall’organismo professionistico femminile, che ha preferito dare la licenza di 500 a un evento forse più munifico, ma senz’altro meno storico, come Bad Homburg. In ogni caso, per la toscana questa diventa una chance per raccogliere punti importanti, anche se il tabellone non le ha dato una mano: Tatjana Maria, pur a 39 anni, è una che sull’erba di cose ne sa fare parecchie, e del resto la tedesca la si è vista andare (molto) avanti a Wimbledon negli ultimi anni.
Per avvicinarsi a Wimbledon questa è davvero un’arma a doppio taglio: primo match sull’erba, contro una specialista e dopo un periodo complesso. Al termine del quale, peraltro, riparte pure la sfida del doppio assieme a Sara Errani. In ogni caso, per la toscana si tratta anche di passare per la terza volta in carriera da Eastbourne, dove nel 2023 sbatté sulla tunisina Ons Jabeur e nel 2024 arrivò fino in semifinale, quando la fermò Daria Kasatkina in una delle sue migliori versioni su erba. Nel 2025 tre vittorie e altrettante sconfitte.
Chiaramente Maria è potenzialmente (molto) più pericolosa dell’avversaria eventuale di secondo turno (una tra l’ucraina Yuliia Starodubtseva e la russa Anastasia Zakharova, decisamente meno erbivore della tedesca), e questo fa capire quanto possa essere importante la giornata odierna per una preparazione legata all’erba. Di fatto, è da oggi che passano molte sensazioni, buone o meno buone. Ripartendo dal numero 14 del ranking WTA.
